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Guida Sotto L’influenza Dell’Alcool
LE MODIFICHE ALL'ARTICOLO 186 CDS
L’articolo 186 del Codice della Strada punisce chi guida in stato di ebbrezza, prevedendo sanzioni graduate in base al tasso alcolemico rilevato:
- Tra 0,5 e 0,8 g/l: sanzione amministrativa da 543 a 2.170 euro.
- Tra 0,8 e 1,5 g/l: ammenda da 800 a 3.200 euro e arresto fino a sei mesi.
- Oltre 1,5 g/l: ammenda da 1.500 a 6.000 euro e arresto da sei mesi a un anno, con sospensione della patente fino a due anni e confisca del veicolo.
Differenze Rispetto alla Normativa Precedente
Prima dell’introduzione della L. 177/2024, le sanzioni erano già strutturate su base graduata in relazione al tasso alcolemico, ma mancavano strumenti preventivi come l’obbligo di installazione del dispositivo Alcolock. Inoltre, le aggravanti per recidiva o manomissione di dispositivi di sicurezza non erano previste in maniera così dettagliata.
Introduzione dell’Alcolock
La riforma ha introdotto l’obbligo di installazione del dispositivo Alcolock, che impedisce l’avvio del veicolo se il conducente ha un tasso alcolemico superiore a 0 g/l. Tale obbligo riguarda i conducenti già condannati per guida in stato di ebbrezza, commi 2, lett. b) e c) dell’art. 186.
Inoltre:
- Il nuovo comma 9 terprevede la contrassegnazione della patente con codici armonizzati:
- Codice 68 (“niente alcool”): obbligo di mantenere un tasso alcolemico pari a zero.
- Codice 69: obbligo di utilizzo di veicoli dotati di Alcolock.
- I codici restano validi per almeno due anni (per tassi alcolemici tra 0,8 e 1,5 g/l) o tre anni (per tassi superiori a 1,5 g/l).
Differenze Rispetto alla Normativa Precedente
Prima della riforma, non era previsto l’obbligo di installare dispositivi Alcolock per i conducenti recidivi, e le patenti non venivano contrassegnate con codici armonizzati per indicare prescrizioni specifiche. L’introduzione di tali misure mira a garantire un controllo più stringente sui conducenti a rischio.
Il nuovo comma 9 quater introduce aggravanti per chi viola le prescrizioni relative all’Alcolock, tra cui:
- Aumento di un terzo delle sanzioni se il conducente è titolare di una patente contrassegnata dai codici armonizzati.
- Raddoppio delle sanzioni in caso di manomissione o rimozione del dispositivo.