hai provato su un nomad la 888?!?grande!
secondo me si capisce abbastanza cosa vogliono dire,ho gia' detto ampiamente le mie impressioni a riguardo e mi sono gia' preso qualche richiamo perche' giustamente esiste la sezione apposita comunque in poche righe:hai 1300 (!!!) euro da spendere,vuoi una forka leggera (la 36 pesa veramente nulla...) in piu' rigida e abbassabile perche' magari fai giri lunghi con tanto dislivello + e non giri troppo sulle rocce/scassato?prendi la Talas,niente da eccepire.
se invece non hai tutti quei soldi da spendere, come me non pensi che la forka abbassabile sia necessaria,non ti spaventa il peso in piu',non ti piace il funzionamento lineare e vuoi una forka piu' sensibile?magari ce ne sono di migliori,ovviamente IMHO
Non solo provato la 888 sulla Nomad: l'ho avuta per due anni. 888 con kit protone e ammo a molla da 222. Geometrie perfette anche in salita. E di salite ne ho fatte tante e dure. Mai un problema. Il bello della Nomad è che è una bici molto "polivalente". Si trattava del primo modello in alluminio. Ma non provate a metterci la 888 con ammo da 216, perché non pedalate più. Poi l'età è aumentata e il ginocchio dx (maledetti gli anni che ho giocato a calcio) mi ha detto di voler passare una vecchiaia tranquilla e siamo tornati ai classici 160 mm con un DHX ad aria...........
Forca: adesso ho la Liryk 2 step (subito guasto!) e devo dire che mi ci trovo bene. Trovo che non sia molto reattiva, però funziona bene ed è ottima la possibilità di settare la compressione alle alte e basse velocità.
Adesso vorrei una forca più leggera, con la regolazione dell'escursione che non si guasta alla seconda uscita e con maggiore rigidità torsionale. Ripeto, della talas 2011 ho sentito svariati commenti sia positivi che negativi. Io credo che molto dipenda dalle capacità di settare la forca da parte dell'utente e dal tipo di percorsi che fa abitualmente. Prendi il DHX 5: un grande ammortizzatore, ma se non lo regoli a dovere (sopratutto la boost valve) tanto vale prenderne uno ad elastomeri. Con ciò non voglio dire che tu non sappia regolare le sospensioni, ci mancherebbe.
Io giro sempre su percorsi molto distrutti e sconnessi quindi una certa progressività mi serve sempre. Ho letto quello che hai scritto a proposito....
Oggi mi sentivo molto bene, un tutt'uno con la mia carbon. Sono passato a 1000 su rocce e radici, facendo anche dei passaggi molto complessi, il tutto senza problemi (ovviamente per le mie capacità). A un certo punto ho trovato un canalone senza grosse asperità e con una pendenza non troppo accentuata. L'unica cosa è che è stato l'unico punto con parecchio fango. Sono entrato a 1000 e la bici mi è partita al posteriore, facendomi volare di fianco. Incredulo mi rialzo (dopo gli ovvi scherni da parte dei bastardi che pedalono con me
), neanche 50 metri e rivolo di fianco. Niente da fare, sembra proprio che sul fango le mie gomme non tengano (ma magari sono io). La mia configurazione è Muddy Mary 2.35 3C UST all'anteriore e 

o-o
in sintesi però pierocoach, ti prego....


che ho girato con la mia nuova 