Visto che mi stanno cercando di convincere a passare ad una bici da enduro e visto che sarei focalizzato su una Nomad, avrei qualche domanda per i possessori.
Per meglio farvi capire attualmente possiedo una Stumpjumper in carbonio un pò modificata (forca\
ruote\dischi\reggi...) di cui sono STRACONTENTO e tutte le volte che esco mi convinco che per ciò che faccio io è perfetta, che prevalentemente è:
1) cicloescursionismo, per cui non so cosa incontrerò: non disdegno camminare spindendo la bici, anzi...
2) "AM" con anche discese pese, ma non estreme (qui so che è un dato soggettivo, ma non più di tanto poi... pensate ad una discesa estrema... una discesa estrema!
)
3) ascese pedalate anche oltre i 2.000 mt
4) intere giornate in bici (8 ore e più...)
5) giornate consecutive in bici con ascese sui 1.500 a giornata
6) circa 3.000 Km anno prevalentemente in sterrato di ogni tipo e sui 90-100.000 mt di ascesa
i dubbi che ho sono:
il passaggio ad una bici da enduro mi permetterà di mantenere gli stessi percorsi odierni o mi "gambizzerà" inesorabilmente in quanto devo spendere più energie per portare il cancellino in ferro battuto in quota?
Visto che mi piace la Nomad per varie ragioni di cui non sto ad elencare, che evoluzioni ci sono state dal 2008 ad oggi?
So che ad esempio nella seria fino al 2008 sicuramente non avevano l'ISGC, ma il VPP quando è stato modificato e quanto incide sulla pedalabilità e sul funzionamento del carro in discesa?
No perchè se devo prendere una bici che faccio una fatica porca a portarla su e fa più cagare in discesa della mia mitica Stumpjumper che è un missile bidirezionale (sia in salita che in discesa) mi incavolo un attimino eh...
Grazie