Sono di ritorno dalla visita a mio figlio in Belgio ad Anversa dove oltre alla moltitudine di ebike in citta mi ha sorpreso la quantità di S-pedelec (le e-bike targate che possono andare fino ai 45 k/h) che in città possono percorrere le ciclabili fino ai 25 e fuori sulle strade ciclabili invece possono andare più forte ed è un gran bel muoversi, se in Italia non fossero normate esattamente come ciclomotori ne prenderei subito una.
Tornare in Italia, ciclisticamente parlando è deprimente, se poi vai a leggere quello che pensa e scrive una parte di quelli che pedalano è anche peggio.
Io invece sono di ritorno da Cilento, dove dagli anni 80 vado al mare...
li invece sono di moda quelle far e.bike ripieghevoli con la patteria verticale...
il problema è che sono tutte S-pedalec, visto con i miei occhi, partono da fermo girando la manopola al manubrio...
Le hanno tutti dai ragazzini agli adulti e girano indisturbati....chiaramente senza casco (quando me lo sono messo sul monopattino elettrico mi guardavano come un alieno) girano senza targa, omologazione, fari, specchi, assicurazione, bolle ecc... ecc... e vengono vendute come e.bike (velocipedi)
sid