c'è forse una qualche legge fisica, di cui onestamente non sono a conoscenza, che ci impedisca di svincolarci dal dover "credere" pedissequamente a questo o a quello (indipendentemente da quanto siano ispirati), dal doversi spalmare acriticamente su quanto affermato da tizio a da caio (qualunque sia la posizione dell'uno o dell'altro) invece di dotarci degli strumenti per poter conoscere e comprendere? per poter arrivare a mettere in discussione o addirittura a confutare dette posizioni e tesi...
se (con infinita umiltà) riesci a fare questo percorso (e ognuno ha il suo) discriminare la validità, la veridicità, la correttezza (e persino le motivazioni ed intenzioni) di quanto affermato da tizio o da caio sarà parecchio più agevole... non trovi?
Onniscienza a parte, s'intende...
ma purtroppo non è il mio caso...
esempio pratico: cosa ti/ci consente di sguazzare con una certa naturalezza in questo forum e di discriminare chi dice cose valide da chi le sparacchia un po' cosi o semplicemente ripete a pappagallo quanto "sentito" da suo cuggino?
semplice, conoscenza, consapevolezza, esperienza... (work in progress, ovvio)
ecco le stesse cose di cui sto parlando io...
se (con infinita umiltà) riesci a fare questo percorso (e ognuno ha il suo) discriminare la validità, la veridicità, la correttezza (e persino le motivazioni ed intenzioni) di quanto affermato da tizio o da caio sarà parecchio più agevole... non trovi?
Onniscienza a parte, s'intende...
esempio pratico: cosa ti/ci consente di sguazzare con una certa naturalezza in questo forum e di discriminare chi dice cose valide da chi le sparacchia un po' cosi o semplicemente ripete a pappagallo quanto "sentito" da suo cuggino?
semplice, conoscenza, consapevolezza, esperienza... (work in progress, ovvio)
ecco le stesse cose di cui sto parlando io...


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