E' inutile recriminare.
Talvolta le cose possono mettersi male in situazioni banalissime.
Amo ricordare questo aneddoto:
Anni fa andai a trovare un mio amico che dopo essersi capottato in un incidente stradale era ricoverato (purtroppo reso tetraplegico dalla dinamica dell'incidente) all'unita' spinale del Niguarda.
Ebbene: il suo vicino di letto era anche lui paralizzzato perche' si era rotto le vertebre .... cadendo dal letto, mentre dormiva.
Con questo non voglio assolutamente distoglierti dal tuo proposito, tantomeno giudicarlo: la serenita' familiare/economica innanzitutto.
MA, almeno, sappi che non trovo giusto che tu ti ritenga colpevole dell'accaduto in toto, e per questo macerarti in eterno.
La pratica della MTB non e' uno sport estremo, ma non e' neanche una partita di briscola al circolo.
Farsi male fa parte del gioco, il problema e' quale carta ci tocca.
Morale: la tua scelta e' condivisibile e rispettabilissima, ma vorrei che tu riuscissi a viverla con piu' fatalita'. E' accaduto qualcosa, e tu hai preso una decisione.
Magari tra dieci anni, quando il tempo avra' smussato tante cose, potrai ritornare su questa decisione e magari assumere una diversa scelta.
Una pacca sulla spalla,
(o )Beta