Estremizzazione che non giova a sostenere una tesi. Vince uno solo. Ma quelli competitivi sono abbastanza. Pochi per l'assoluta, già di più per i posti premio delle categorie, ancor di più per i posti premio dei circuiti.Se vuoi fare la gara e non puoi vincere non spendi i soldi per l iscrizione
se vuoi fare foto non fai la gara e non spendi soldi per l iscrizione.
Estremizzazione che non giova a sostenere una tesi. Vince uno solo. Ma quelli competitivi sono abbastanza. Pochi per l'assoluta, già di più per i posti premio delle categorie, ancor di più per i posti premio dei circuiti.
non ce il primo, non e una gara a LondraGuarda che per me le granfondo potete farvele anche in 100-150, se proprio i "non agonisti" sono ben accetti. Poi peró non so quanto duri il "vostro" giochino...
L'evento ciclistico (e il mondo che ci gira attorno) non va mai guardato fine a se stesso ("gara", classifica, premio,iscritti e balle varie), ma con lungimiranza: quali ricadute ha sul territorio? Che benefici porta alla collettività? Quali effetti economici innesca? E sotto l'aspetto sociale?
Se per te è solo una "gara", tanto vale he vai a fare la corsa del paese attorno ai capannoni dell'area industriale...
L'esempio che hai fatto sul cibo è giusto... ma incompleto: in USA mangiano hot dog e hamburger, in Italia spaghetti. Ma in Usa l'obesita dilaga, mentre l'alimentazione mediterranea è tra le piu complete e salutari.
Allo stesso modo per l'evento ciclistico: all'estero il "non agonismo" è dilagante, e il ciclista è rispettato. Qui da noi gara e basta.... e i ciclisti non se li fila nessuno. Anzi, stanno propio sulle balle.
Ps: indovinate un po di che nazionalita è il primo arrivato al traguardo qui a londra...
non ce il primo, non e una gara a Londra
Dove ho scritto questo?Guarda che per me le granfondo potete farvele anche in 100-150, se proprio i "non agonisti" sono ben accetti.
Ho solo parlato di rispetto verso il prossimo. A cominciare da chi sta lì per noi.Parecchio. Perchè i non agonisti a chiacchiere sono il 90%, i non agonisti nei fatti sono il 5%. Il crono lo guardano quasi tutti, i confronti li fanno quasi tutti. A parole quasi tutti sono quelli che "io vado per arrivare, non sono allenato, vado per sfondarmi ai ristori, vado per fare le foto, vado per avere assistenza sul percorso, vado per avere un percorso tracciato". Tutte cose che si possono avere senza classifica. Però se la togli non ci vanno. Come mai?. Poi peró non so quanto duri il "vostro" giochino...
Queste cose le guarda un organizzatore...anche giustamente, direi. Ma per me che sono di Roma, o per uno di Milano, o di Rimini o di Ancona, cosa la 3 Epic porti ad Auronzo, piuttosto che il SRH alla Val Gardena/Val Badia, piuttosto che la MdD alla Val Badia, non interessa. E mi sembra anche normale..............
L'evento ciclistico (e il mondo che ci gira attorno) non va mai guardato fine a se stesso ("gara", classifica, premio,iscritti e balle varie), ma con lungimiranza: quali ricadute ha sul territorio? Che benefici porta alla collettività? Quali effetti economici innesca? E sotto l'aspetto sociale?
Il percorso della 3Epic l'ho fatto più volte (quasi) tutto. Mai in gara. C'è un tempo per le gare, anche intorno ai capannoni e un tempo per le escursioni, mai intorno ai capannoni. Quando si riesce a contemperare entrambe le cose meglio, non trovi? Per questo la salita è bella. Perchè vai piano, hai tempo e modo di guardare anche intorno (io lo faccio anche in fuorisoglia), di godere della conquista, e della cima. Quindi il bello+bello è fare una gara in un posto bello. Almeno per me.Se per te è solo una "gara", tanto vale he vai a fare la corsa del paese attorno ai capannoni dell'area industriale.....
questo è un falso mito sfatato da tempo.....la dieta mediterranea, anche quella pura, richiede movimento, sport, azione. Sennò fai della gran panza anche con quella, non solo con le americanate. Se poi ci aggiungiamo che la dieta mediterranea come è in voga da noi è tutt'altro che salutare..............
......l'alimentazione mediterranea è tra le piu complete e salutari....
Mica vero che qui è gara e basta...i praticanti senza pettorale, sono molti di più di quelli con pettorale. Tra questi ultimi il non rispetto è spesso reciproco. Di quelli che "famme passà" " e levate" ecc.ecc., ma anche di quelli che se gli chiedi educatamente "strada quando puoi" o "passo a dx/sx", ti rispondono " ma dove devi annà" oppure " se eri forte nun stavi qua" (quando magari sei dietro perchè li stai doppiando che loro han fatto il corto e 15/20 km in meno e tu il lungo). Lo dico dico nel mio dialetto, ma estendilo pure a tutti gli altri..............
Allo stesso modo per l'evento ciclistico: all'estero il "non agonismo" è dilagante, e il ciclista è rispettato. Qui da noi gara e basta.... e i ciclisti non se li fila nessuno. Anzi, stanno propio sulle balle....
Ma è un evento ciclistico, o no?
E fa decine di migliaia di iscritti, o no?
Se ne avessi la possibilita tu participeresti? Si? No? Perche?

Ma è un evento ciclistico, o no?
E fa decine di migliaia di iscritti, o no?
Se ne avessi la possibilita tu participeresti? Si? No? Perche?
😉
Ormai si sa chiunque organizza una gara sulle Dolomiti o zone limitrofe punta a riempire le località turistiche con 3000 partenti ed ovviamente il tracciato dev'essere il più semplice possibile perché la gente poi torna, di 3000 ce ne saranno forse 150 che la fanno per il piazzamento per gli altri è una bella escursione... Per fare un esempio quest'anno alla prima edizione della Ortler marathon c'erano anche le discese su asfalto oltre che le salite, gara da oltre 25di media con 3100 mt di dislivello.... Alla gente piace questa combinazione non c'è altro da aggiungere, il pacchetto soggiorno + bella girata in compagnia funziona alla grande.
Mirco non devi dirlo a me, io sono uno di quegli sparuti 150 che citavo.. se sono in qualche circuito che sto facendo le faccio, altrimenti me ne sto a casa
E' solo un prenderne atto che ti devo dire, dopo anni che quelli che organizzano gare me la menano con i paesaggi sulle Dolomiti anzichè correrci mi prendo lo zainetto e la bici da AM e farò tante foto![]()
Allo stesso modo per l'evento ciclistico: all'estero il "non agonismo" è dilagante, e il ciclista è rispettato. Qui da noi gara e basta.... e i ciclisti non se li fila nessuno. Anzi, stanno propio sulle balle.
Ps: indovinate un po di che nazionalita è il primo arrivato al traguardo qui a londra...

Una domanda, visto che hai già fatto il giro con tanto di foto e descrizione del percorso che mi sono letto, per quale motivo devi farti la gara visto che non ti interessa classifica, agonismo ecc..? Che senso ha farti stressare dalla gente che ti vuole superare quando hai avuto la fortuna di fartela per i fatti tuoi in completo relax? Hai dato anche tu i 30 alla federazione per la tessera annuale?
sono curioso..

no, è una semplice constatazione. Vai a vedere quanti iscritti fanno le manifestazioni non agonistiche, cioè senza classifica.
Dove ho scritto questo?Ho solo parlato di rispetto verso il prossimo. A cominciare da chi sta lì per noi.
[\quote]
Appunto. Per te chi mangia ai ristori, fa foto, se la prende comoda non dovrebbe partecipare perche irrispettoso x chi organizza ( in realta a chi organizza nn frega propr io o nulla...). Quindi per esclusione dovrebbero partire solo quelli corsaioli.
Perchè i non agonisti a chiacchiere sono il 90%, i non agonisti nei fatti sono il 5%. Il crono lo guardano quasi tutti, i confronti li fanno quasi tutti. A parole quasi tutti sono quelli che "io vado per arrivare, non sono allenato, vado per sfondarmi ai ristori, vado per fare le foto, vado per avere assistenza sul percorso, vado per avere un percorso tracciato". Tutte cose che si possono avere senza classifica. Però se la togli non ci vanno. Come mai?Prova a toglierla dalla 3 Epic. Pensi che dei 2999 ne restino 2999-100/150? Sappiamo entrambi che non sarebbe così
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E io che ho detto? Se organizzi le gare per i soli "corsaioli", di gare importanti ne restano ben poche. Quindi anche i corsaioli resterebbero senza "giocattolo".
Queste cose le guarda un organizzatore...anche giustamente, direi. Ma per me che sono di Roma, o per uno di Milano, o di Rimini o di Ancona, cosa la 3 Epic porti ad Auronzo, piuttosto che il SRH alla Val Gardena/Val Badia, piuttosto che la MdD alla Val Badia, non interessa. E mi sembra anche normale.
Appunto, visione personalistica dell'evento sportivo. Chemmefrega degli altri (ma anche dei benefici che l'evento porta), io devo solo fare il tempo.
Mi meraviglio che uno arguto non ci arrivi. Non lo capisci che piu l'evento è partecipato e piu visibilita ha? Che piu si parla di bici e piu è facile promuovere questa forma di trasporto? E di sensibilizzare l'opinione pubblica su queste tematiche?
Utopia? Beh se vogliamo cambiare le cose dobbiamo essere noi i primi a far qualcosa e ad aprire i nostri punti di vista.
questo è un falso mito sfatato da tempo.....la dieta mediterranea, anche quella pura, richiede movimento, sport, azione. Sennò fai della gran panza anche con quella, non solo con le americanate. Se poi ci aggiungiamo che la dieta mediterranea come è in voga da noi è tutt'altro che salutare.....
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Vabbe... io ti mostro la luna e tu guardi il dito.
Mica vero che qui è gara e basta...
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Beh, l'hai detto tu che chi non è agonista è irrispettoso verso l'evento...
mi ero perso questa perla...
i più incalliti ed anche scorretti io li ho trovato proprio all'estero
Ti sfugge l'oggetto o vuoi fare finta di non capire qua si sta parlando di una gara non di una randonneè o di una pedalata ecologica.
Le tue considerazioni non c'entrano niente, la 3 cime Epic è una gara organizzata sotto l'egida della FCI con tutto ciò che ne consegue, se avessero voluto fare una pedalata ecologica o una rando non avrebbero tirato su 100 persone. E' bizzarro poi che il 90% di chi partecipa rifiuta i principi cardine su cui è basato un evento competitivo dando degli sfigati a chi compete e non vince.
Per me sei tu quello fuori luogo ad una gara, come lo sarei io se partecipassi ad una randonnee e rompessi la minch.ia quelli che non mi fanno passare.
Ho partecipato a delle randonne su strada con gli amici e mi sono divertito veramente tanto, ore di risate, magiatone ai ristori e altre cose che mi fanno amare queste manifestazioni.
Come puoi leggere sotto la pensiamo uguale per certe cose ma l'unica cosa su cui non ci metterei la mano sul fuoco è che gli organizzatori fanno tutto ciò per il movimento ciclistico come dici tu, per non parlare delle ricadute sociali, siamo d'accordo sull'indotto che genera ed è molto positivo...
Una domanda, visto che hai già fatto il giro con tanto di foto e descrizione del percorso che mi sono letto, per quale motivo devi farti la gara visto che non ti interessa classifica, agonismo ecc..? Che senso ha farti stressare dalla gente che ti vuole superare quando hai avuto la fortuna di fartela per i fatti tuoi in completo relax? Hai dato anche tu i 30 alla federazione per la tessera annuale?
sono curioso..
io non andrei a fare un giro con 35000 persone (se non e una gara), nella mia vita ho fatto solo il giro dei 4 passi perche non cera traffico ed ero a Selva per la SRH.
mi piace di piu fare il giro con 2-3 amici (non di piu) che fare una "passeggiata".
cosi come io non vado ad evendi del genere, se ho in mente di fare foto, spingere in ogni single a fare banchetti matrimoniali non vado fare una gara.
come direbbe Samuelgol la gara la voglio fare nel minor tempo possibile (se mi preparo ad fare il SRH per 6 messi, voglio vedere quanto sono pronto e se il lavoro a datto frutti (da 7h30min sono arrivato a 6h 30min) e questo per me conta piu delle foto perche e una gara che faccio contro me stesso
p.s scusa il mio Italiano![]()
Per la verità avevo ben citato, più che per chi organizza il rispetto vada dato a chi per un tozzo di pane o magari gratis, è lì a presidiare incroci con paletta e mantellina (spesso insultato e vessato da automobilisti infuriati), o è sotto al sole o sotto la pioggia ai ristori lungo il percorso o a quello finale, o dietro le pentole al pasta party ecc.ecc.ecc.Appunto. Per te chi mangia ai ristori, fa foto, se la prende comoda non dovrebbe partecipare perche irrispettoso x chi organizza ( in realta a chi organizza nn frega propr io o nulla...). Quindi per esclusione dovrebbero partire solo quelli corsaioli.

Non esistono gare per soli corsaioli. Come ti ho detto, anche se pochi lo ammettono, siamo un popolo di corsaioli.E io che ho detto? Se organizzi le gare per i soli "corsaioli", di gare importanti ne restano ben poche. Quindi anche i corsaioli resterebbero senza "giocattolo".
Con tutto il rispetto, dove è la visione personalistica? Io posso essere contento se un evento porta benefici alla mia realtà. O si pretende che sia affezionato ad Alleghe, a Corvara, a Plan de Corones, Auronzo (qui un pò si, perchè è parte di me)....suvvia. I benefici economici per la popolazione li possono giustamente annoverare gli organizzatori, specie se local, fra gli obiettivi dell'evento. A volte nemmeno la popolazione stessa coglie questa importantissima valutazione.Appunto, visione personalistica dell'evento sportivo. Chemmefrega degli altri (ma anche dei benefici che l'evento porta), io devo solo fare il tempo.
Questo si, infatti lo avevo considerato e non avevo citato come cosa da non considerare (non scrivo le cose a caso). Tuttavia, non ritengo queste gare utili più di tanto a veicolare il nostro sport se non tra chi già lo pratica. Spesso queste gare rendono il nostro sport ancora più inviso agli esterni. Siamo sporcaccioni di strade e boschi, quando ci siamo non si passa con la macchina, non si passa nei sentieri e diamo più fastidio che esempio. E' una amara, ma reale constatazione.Mi meraviglio che uno arguto non ci arrivi. Non lo capisci che piu l'evento è partecipato e piu visibilita ha? Che piu si parla di bici e piu è facile promuovere questa forma di trasporto? E di sensibilizzare l'opinione pubblica su queste tematiche?
Utopia? Beh se vogliamo cambiare le cose dobbiamo essere noi i primi a far qualcosa e ad aprire i nostri punti di vista.
...è saltata anche una garetta che era qui in zona.
(rimandata al 16).