Viaggi Sulla cima del Gran Paradiso (4061m) in MTB

Marco Malcangi

Biker novus
6/7/17
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Milano
Bike
Yeti sb6c
sarò un bastar..o ma se cadevano in un crepo mi facevo semplicemente una grassa risata..
non ci trovo nulla di divertente ne di eclatante..
Se salivano fino al Rif. Chabod in bici e poi cima a piedi o ski (tipo biathlon nulla da dire, anzi tanto di cappello), ma così mi sembra una bella cazzata e basta..

gente che probabilmente non ha una ben che minima esperienza di ghiacciaio ed eventuali manovre di soccorso in ghiacciaio..
Veran
sarò un bastar..o ma se cadevano in un crepo mi facevo semplicemente una grassa risata..
non ci trovo nulla di divertente ne di eclatante..
Se salivano fino al Rif. Chabod in bici e poi cima a piedi o ski (tipo biathlon nulla da dire, anzi tanto di cappello), ma così mi sembra una bella cazzata e basta..

gente che probabilmente non ha una ben che minima esperienza di ghiacciaio ed eventuali manovre di soccorso in ghiacciaio..
@VinciTrail Prima di tutto avevamo tutta l'attrezzatura e corda (nello zaino dello sciatore) poi cosa ti fa pensare che non avessimo esperienza alpinistica ad alta quota, sembra quasi che il fatto di avere una bici sulle spalle invece degli sci faccia sembrare la gente meno preparata..cmq questi giri sono la consuetudine per noi ormai da anni..
 
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Marco Malcangi

Biker novus
6/7/17
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Milano
Bike
Yeti sb6c
ma sei serio o mi stai prendendo per i fondelli?
secondo te, un soccorritore (a prescindere che sia pagato o volontario) è "felice" di venire a fare un recupero da crepaccio per il genio di turno che è sceso in MTB? Ovvio che viene a recuperarti, ma sicuramente non lo fà con la gioia nel cuore..
più probabile (e anche comprensibile a mio parere) che venga a recuperarlo per puro e semplice senso del dovere..

Riguardo al fatto se sono sicuro che non sapessero cosa stavano facendo posso dirti che NON lo so.. Posso pensare che probabilmente non hanno tutta questa esperienza di alta montagna/ghiacciai perchè hanno fatto sta cosa a settembre o ottobre quando è stato..
Se avessero saputo cosa stavano facendo potevano farla a fine giugno/luglio.. quando i punti sui crepi erano sicuramente più solidi e c'era molto meno ghiaccio vivo a vista..

ma sicuramente sono io che sbaglio..
@VinciTrail Fine giugno/luglio si va con gli sci, per la mtb serve il ghiaccio vivo (se sporco ha un buon grip)
 

avalonice

Biker velocissimus
2/4/09
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Lecco
Ho molti amici che fanno o hanno fatto parte del soccorso alpino, conosco anche qualche tecnico specializzato che è quindi non è volontario (medici / piloti elicotteri) non ne ho mai sentito uno lamentarsi perchè qualche escursionista/alpinista si fosse infortunato per imperizia, sottovalutazione dei pericoli, errori in manovre. L'idea è quella di intervenire sempre.
Le lamentele sono solo a riguardo di quelli che chiamano i soccorsi per stupidate, intervento è richiesto più per la poca voglia di sbattersi che per una reale necessità.
 

Marco Malcangi

Biker novus
6/7/17
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22
Milano
Bike
Yeti sb6c
@VinciTrail Fine giugno/luglio si va con gli sci, per la mtb serve il ghiaccio vivo (se sporco ha un buon grip). Poi in primavera i crepacci sono nascosti dai ponti di neve (che con il caldo primaverile sono più soggetti al crollo, anche perchè prevalentemente costituiti da neve ventata), invece in autunno i ponti presenti sono di ghiaccio e sono visibili quindi anche evitabili!
 

cianci

Biker tremendus
2/5/06
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Aosta
Bike
Mtb
Io penso che gli insulti non facciano bene. I giudizi ancora meno, ma purtroppo siamo tutti portati a farlo per il diritto di parola che ormai è di tutti.
Non mi va di giudicare chi fa un'uscita di questo genere , Mi auguro che però questa condivisione di un'impresa atipica (perché è atipico pensare di scendere su un ghiacciaio con la bici piuttosto che con altri mezzi) venga presa da sprovveduti come un'esempio da seguire. Perchè ok che chi è preparato limita i rischi e probabilmente si sente a proprio agio in alta montagna, ma altri magari potrebbero incorrere in incidenti da quota, (mi viene in mente anche solo il mal di montagna, scarso acclimatamento, crepacci o distacchi di seraccate e quant'altro) giusto per il giusto di sentirsi qualcuno.
A me hanno sempre insegnato il rispetto della montagna. Mio nonno mi diceva sempre: se vuoi rischiare rischia ma rischia sempre meno possibile.
Belle foto! Il granpa è sempre bellissimo. In tutte le stagioni.
 

pk71

Biker tremendus
15/12/08
1.364
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0
Vicopisano
Bike
Nicolai G16
poi i francesi sono quelli che si sono inventati il numero chiuso sulla normale al Bianco...
Poi i francesi sono quelli che si incazzano con la nostra protezione civile se uno gira in Sardegna senza dire dove va, solo, con il telefono scarico, cade e ci rimane secco.
 

...................

Biker superis
28/11/13
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Bergamo
Bike
Trek Fuel EX 8 29
Veran

@VinciTrail Prima di tutto avevamo tutta l'attrezzatura e corda (nello zaino dello sciatore) poi cosa ti fa pensare che non avessimo esperienza alpinistica ad alta quota, sembra quasi che il fatto di avere una bici sulle spalle invece degli sci faccia sembrare la gente meno preparata..cmq questi giri sono la consuetudine per noi ormai da anni..

La corda nello zaino serve a molto per quello che cade nel crepaccio...
 

cianci

Biker tremendus
2/5/06
1.005
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Aosta
Bike
Mtb
più leggo i commenti dei "soccorritori volontari " e meno capisco per quale motivo lo facciano... Se ti va di aiutare le persone che sono in difficoltà lo fai a prescindere, sennò goditi la famiglia. Se fai il volontario di una ambulanza e intervieni per una macchina capottata da un alcolista che fai, lo mandi affankulo perchè è ubriaco ? Potrei capire se lo facesse il chirurgo che deve riattaccare tutti i pezzi alle 4 del mattino ..... ma non chi lo fa "per volontariato"
Lo si fa sempre volentieri. La professionalità passa prima di tutto. La volta che hai chiuso un intervento però puoi anche interrogarti sul rischio effettivo che ha portato all'incidente. È normale farlo e intelligentemente sono alla base della prevenzione e studi screening di settore.
 
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gizzo72

Biker cesareus
27/7/15
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Bike
Vitus Sentier , Ragley Piglet 2013
Mah....sono stato, non ricordo bene quante, ma almeno 12/15 in cima. Devo dire che il modo più divertente è farlo con gli sci. Nonostante vada spesso in bici per sentieri, nn mi attira proprio l' idea di portarmi la MTB in spalla per 2000d+. Quindi per me è NO! ( Però i gusti son gusti).
PS
Per " sentito dire" se arrivasse la chiamata al soccorso per un re ecupero del genere qualche critica ci sta...
 

sahara

Biker serius
2/4/07
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Insubria
Lo si fa sempre volentieri. La professionalità passa prima di tutto. La volta che hai chiuso un intervento però puoi anche interrogarti sul rischio effettivo che ha portato all'incidente. È normale farlo e intelligentemente sono alla base della prevenzione e studi screening di settore.
Così si ragiona, ma fare "il volontario" e lamentarsi se ti chiamano per un intervento che PER TE è dovuto ad un comportamento "da idiota" , è meglio darsi al recupero dei gatti schiacciati per strada (almeno non è colpa loro) ! Per quanto riguarda milioni di persone che NON vanno in montagna, probabilmente andare a soccorrere persone che vanno a funghi su sentieri battuti o salgono "in tutta sicurezza" ghiacciai a piedi o con gli sci.. e poi finiscono al Padreterno, il modo è pieno di "IDIOTI..."
 

choke67

Biker serius
10/3/19
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pisa
Bike
rockrider 560
La corda nello zaino serve a molto per quello che cade nel crepaccio...
Quando la mia compagna sfondò un tappo cadendo dentro un crepaccio a botte trascinandomi per diversi metri prima di arrestarsi, se avessi avuto la corda nello zaino l'avrei persa per sempre. Diciamo che quest'impresa in MTB è andata bene, certamente ciascuno decide dove collocare l'asticella del pericolo. Per quanto mi riguarda, con la corda ci si lega, il casco serve in testa, la picozza in mano e i ramponi ai piedi. Di gente attrezzata ma con l'attrezzatura nello zaino, ne hanno recuperata già troppa...
 

cianci

Biker tremendus
2/5/06
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Aosta
Bike
Mtb
Raga, Stiamo parlando del nulla. La sicurezza in montagna c'è ma è sempre relativa. Gianfranco, (EDIT: NON RICORDO IL NICK , MA HA BAZzICATO ANCHE Qui) amico di mtb e guida alpina di spessore , ha combattuto tra la vita e la morte per un incidente di pochi mesi fa dove la compagna morí per una corda che si staccò da un rinvio in un tratto "facile" sul monte bianco. Dopo due mesi di lotta non è riuscito a vincere e ha raggiunto la sua compagna. Questo per dire che puoi affrontare la montagna preparatissimo, puoi calcolare tutti i rischi ed anche una gita domenicale può diventare nefasta in poco tempo. Un conto è l'incidente, un conto è la negligenza per averlo cercato. I soccorritori con cui ho collaborato anni (ero infermiere ai traumatologici) mai una volta si sono lamentati per un recupero. Per quello che li conosco, i professionisti del settore non scendono a chiacchiere, soprattutto perché i recuperi sono una storia a sé, poco importa della scelta del paziente di andare in montagna poco preparato o incauto. L'importante è portare nel minor tempo possibile un paziente, stabilizzarlo, le chiacchiere stanno su un altro livello certamente più basso. Certo è che se sul breithorn occidentale vedi una in sneakers e jeans con l'iPhone a fare fuori traccia delle foto, allora li 2 domande vengono spontanee. E se un recupero che ha sempre un elevato rischio per l'equipaggio puoi evitarlo, lo eviti solamente educando alla montagna.
Il video è bello. Certamente, ma la foto su un crepaccio , con una bici senza sicurezza alcuna può fare sorgere domande.
Senza critiche ai ragazzi che hanno compiuto l'impresa.
 
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cianci

Biker tremendus
2/5/06
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Aosta
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Così si ragiona, ma fare "il volontario" e lamentarsi se ti chiamano per un intervento che PER TE è dovuto ad un comportamento "da idiota" , è meglio darsi al recupero dei gatti schiacciati per strada (almeno non è colpa loro) !/QUOTE]si ma io non ho mica commentato...
Che io sappia, in Valle d'Aosta l'equipaggio è formato da pilota elicotterista, infermiere specializzato (anni in ria poi corso di elisoccorso) o medico e guida alpina.
Non vorrei sbagliarmi ma volontari non ne ho mai visti..
 

cianci

Biker tremendus
2/5/06
1.005
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Aosta
Bike
Mtb
Poi i francesi sono quelli che si incazzano con la nostra protezione civile se uno gira in Sardegna senza dire dove va, solo, con il telefono scarico, cade e ci rimane secco.
I francesi purtroppo per noi hanno ben altro tipo di clientela e numeri. Son problemi che affronteremo tra una decina o ventina d'anni.
 

yayayaya

Biker paradisiacus
23/5/04
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roma lido
la domanda nsace spontanea, ma dopo 2000m di dislivello a piedi, quindi qualche ora, la bici l'hanno riscaldato con il cannello??
solo per fare un giro sulla neve a dicembre avevo i freni durissimi, telescopico mezzo inchiodato e sospensioni dure per il congelamento dell'olio
 

Marco Malcangi

Biker novus
6/7/17
15
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Milano
Bike
Yeti sb6c
la domanda nsace spontanea, ma dopo 2000m di dislivello a piedi, quindi qualche ora, la bici l'hanno riscaldato con il cannello??
solo per fare un giro sulla neve a dicembre avevo i freni durissimi, telescopico mezzo inchiodato e sospensioni dure per il congelamento dell'olio
Enduro usata anche a -15 in inverno e freni e sospensioni andavano bene..reggisella va messo quello meccanico
 
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marpozzo

Biker serius
25/11/07
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varese
Mettersi addirittura a fare i salti sui crepacci a mio avviso è pura idiozia e se a fronte di ciò dovesse accadere qualcosa dovrebbero SEMPRE e ovunque far pagare tutti gli oneri di soccorso all'imprudente oltre a una multa così salata che gli passa la voglia di andare anche solo sulla ciclabile. Inoltre, sempre personalmente, trovo insopportabile tutta quella ilarità.
 
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gargasecca

Biker meravigliosus
17/8/05
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--Roma--
Bike
Orbea Rallon M-Team 2020 - Cinelli The Machine 1992
Raga, Stiamo parlando del nulla. La sicurezza in montagna c'è ma è sempre relativa. Gianfranco, (giancazza mi pare sul forum) amico di mtb e guida alpina di spessore , ha combattuto tra la vita e la morte per un incidente di pochi mesi fa dove la compagna morí per una corda che si staccò da un rinvio in un tratto "facile" sul monte bianco. Dopo due mesi di lotta non è riuscito a vincere e ha raggiunto la sua compagna. Questo per dire che puoi affrontare la montagna preparatissimo, puoi calcolare tutti i rischi ed anche una gita domenicale può diventare nefasta in poco tempo. Un conto è l'incidente, un conto è la negligenza per averlo cercato. I soccorritori con cui ho collaborato anni (ero infermiere ai traumatologici) mai una volta si sono lamentati per un recupero. Per quello che li conosco, i professionisti del settore non scendono a chiacchiere, soprattutto perché i recuperi sono una storia a sé, poco importa della scelta del paziente di andare in montagna poco preparato o incauto. L'importante è portare nel minor tempo possibile un paziente, stabilizzarlo, le chiacchiere stanno su un altro livello certamente più basso. Certo è che se sul breithorn occidentale vedi una in sneakers e jeans con l'iPhone a fare fuori traccia delle foto, allora li 2 domande vengono spontanee. E se un recupero che ha sempre un elevato rischio per l'equipaggio puoi evitarlo, lo eviti solamente educando alla montagna.
Il video è bello. Certamente, ma la foto su un crepaccio , con una bici senza sicurezza alcuna può fare sorgere domande.
Senza critiche ai ragazzi che hanno compiuto l'impresa.


Perdonami, ma forse ho capito male...da quello che so io @giancazaza dovrebbe essere vivo e vegeto..che ho avuto il piacere di conoscerre a giugno...la persona deceduta è tale Sappa, appunto guida alpina e di MTB questo mi pare di aver capito, per carità sempre notizie brutte e tragiche purtroppo.
 

giancazaza

Biker superioris
19/9/11
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Aosta Valley
www.pleinairmtb.com
Bike
ZazàBike + CicciaBici + CosoPattino
Raga, Stiamo parlando del nulla. La sicurezza in montagna c'è ma è sempre relativa. Gianfranco, (giancazza mi pare sul forum) amico di mtb ecc ecc...
per mia fortuna non sono io, Grazie Cianci mi hai allungato la vita :prost:

Perdonami, ma forse ho capito male...da quello che so io @giancazaza dovrebbe essere vivo e vegeto..che ho avuto il piacere di conoscerre a giugno...la persona deceduta è tale Sappa, appunto guida alpina e di MTB questo mi pare di aver capito, per carità sempre notizie brutte e tragiche purtroppo.
Esatto, RIP al povero Sappa ed alla sua dolce metà
 
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