Su questo mi trovi pienamente d'accordo!
Mi pare perfettamente inutile il tipo di comunicazione che si fa oggi sugli stupefacenti, perchè il messaggio che passa di continuo è: La droga uccide!
Non che non sia anche vero, ma non è vero che tutte le droghe uccidono o fanno danni devastanti, almeno non subito. Solo che non si fa distinzione nell'informazione ufficiale, non si spiega che alcune droghe (compreso l'alcool) pur non essendo direttamente e immediatamente dannose se assunte senza ritegno possono avere ripercussioni anche molto gravi o comunque portare a comportamenti dannosi (tipo guidare ubriachi o fatti o tutt'e due contemporaneamente).
La droga uccide! stop, non si dice altro....
Allora capita che il ragazino di turno, un po' per noia, un po' per essere al pari degli altri, un po' per imbecillaggine tipica di certe età fa due tiri di canna.... gli piace, sta bene, si diverte e "si sente grande", l'indomani nessun effetto strano e soprattutto è ancora vivo!!!! Allora non è vero che la droga uccide, tutti quei vecchi bacchettoni di genitori, insegnanti e "adulti" vari hanno raccontato un mucchio di balle.... del resto cosa ne sanno loro che sono dei vecchi rincoglioniti di come si divertono i giovani???? E allora il ragazzino di turno, forte della nuova e sperimentata convinzione che la droga non uccide, inizia a bere, fumare e ingurgitare di tutto..... e se non gli si fulmina il cervello o non ci resta secco prima di rendersi conto di cosa sta facendo è solo un fatto statistico!!!!
Se solo ci fosse un po' di informazione chiara, corretta e trasparente sulle varie sostanze psicotrope, sul loro meccanismo di funzionamento e sulle conseguenze fisiche e psichiche di ciascuna di loro, allora forse ci sarebbe un minimo di consapevolezza di quello che si fa e a cosa si può andare incontro, altrimenti è un salto nel buio e basta.
Cosa credi che ci sia da "sperimentare", se non vedere di persona l'effetto che fa? Sono cose ormai ben conosciute da anni.....
Finalmente un intervento fuori dai canoni classici di tutti gli altri, quindi fuori dai canoni "la droga fa male, uccide ecc.ecc." che ho letto qui e che si sente ovunque.
Il punto è proprio questo una corretta informazione. Una domanda pongo: ma siamo sicuri che quella che ha rilasciato l'intervista non intendesse proprio una cosa del genere? Certamente non ha espresso il proprio concetto nella sede adatta, nella maniera adatta e con la persona adatta. Figuriamoci, al giornalista non gli è parso vero di riportare certe parole senza approfondire il pensiero, sempre che tali parole non le abbia addirittura stravolte (o che non fosse stravolta quella che le ha dette).
Attenzione: non sto dicendo che la droga faccia bene. Dico che l'abuso di tutto fa male, anche del burro nel cuocere i cibi, di cibi fritti, di aspirine, perfino bere troppa acqua fa male. Insomma tutto quello che assumiamo se lo facciamo sulla base di una motivazione e in dosi moderate può non fare male o almeno fare + mle che bene (come del resto ogni medicinale che prendiamo quando siamo ammalati).
Un piatto di patatine fritte fa male, però se una volta ogni tanto le mangiamo i danni saranno minori che i benefici della soddisfazione di aver mangiato un piatto prelibato (per a chi piacciono).
L'aspirina fa male, ma presa quando serve, il beneficio del principio attivo è maggiore delle controindicazioni.
Le droghe fanno male, tanto più male a seconda dei tipi, però non è vero che se uno fuma una sigaretta poi passa alla canna, poi sniffa, poi si buca e poi muore. Uno può provare una qualsiasi di queste cose senza che gli succeda proprio nulla (basta non guidare), a parte il fatto che va contro la legge sia chiaro, ma qui non è di questo che parliamo. Molte di queste ed altre droghe sono utilissime nel campo medico per lenire o guarire malattie.
Se mediante una corretta informazione si spiegasse qualsi sono gli effetti medici, cosa comporta veramente l'assunzione di droghe, saltuaria o continuativa, e se ne facesse un parlare normalizzato e non sensazionalistico, già questo se non altro contribuirebbe a
"normalizzare" la questione togliendole quell'etichetta di
"proibito" che tanto attira ed eccita l'essere umano. Non pensate che il mondo medico demonizzi tout court le droghe come fa l'opinione pubblica, o almeno, pubblicamente c'è comunque un atteggiamento del mondo medico (specie di certi che vogliono far carriera), che non corrisponde agli studi ed alle intime convinzioni di tanti medici.
Invece gli interventi e le discussioni demagogici e benpensanti portano disinformazione e portanto a certi interventi del genere
(censurato in parte poi chi di dovere valuterà cosa fare di quel post):
ook va bene.. io dico una osa per inziare.... allora per questo3d mi han gia tolto la poca rep che avevo.. adesso vi dico io la verita....... titti..e olivia...... non avete capito proprio niente.... mi spiace adesso bannatemi ma loro non han capito nulla.... adesso fate quello che volete.. ma la verità ve la dic io.. alorra io sono fatto dalla mattina alla sera di.. etre crak fumo bevo cocaina... ce io faccio tutto tranne l' eroina in vena... allora se non sapete non parlate... io sono sempre oltre al limite di sopportazione umano.. isassi sul cavalcavia non li tiriamo perche siamo fatti... li tiriamo perche non abbiamo un cazzo da fare li tiriamo perche nessuno ci ha dato niente della vita non vogliamo andara e studiare.. perche non sappiamo nemmeno chi siamo noi... ....................................................
Sulla questione droga tanto ce ne sarebbe da dire e da approfondire, ho i miei dubbi che in un forum ci siano la serenità, la chiarezza (con la tastiera è dura e gli smiles non bastano mica, queste sono cose serie), l'equilibrio, la competenza tecnica e medica per non dire le solite cose trite e ritrite ma per approfondire l'argomento come secondo la mia opinione andrebbe fatto.