Tanto per inserire una nota scientifica sull'argomento Cocaina.
Attenzione si parla di COCAINA e non di altre droghe.
Tratto da wiki.
Problemi legati all'uso e dipendenza
La cocaina causa forte dipendenza psichica. Dopo gli effetti di carattere eccitatorio, infatti, il consumatore di cocaina si sente spossato, stanco e completamente senza energie. Questo lo spinge a ripetere l'assunzione della droga per tornare a stare bene.
La dipendenza da cocaina, comunemente ritenuta solo di tipo psicologico, ha anche un importante substrato fisico legato al neuroadattamento del sistema nervoso centrale ai suoi effetti. Gli studi sull'animale mostrano inoltre che le somministrazioni ripetute di cocaina distruggono selettivamente una parte del cervello (fascicolo retroflesso), con possibili ripercussioni di tipo psicopatologico (psicosi, alterazioni della gratificazione) . Oltre a questi danni del cervello, l'atto di "sniffare" determina un danneggiamento progressivo dei tessuti interni e dei capillari del naso, con riduzione notevole della capacità olfattiva, può comportare frequenti perdite di sangue dal setto nasale, ulcere, perforazione delle cartilagini, con danni che possono portare alla necessità di interventi di chirurgia plastica. L'iperattivazione dell'apparato cardiovascolare, insieme alla vasocostrizione provocate dalla cocaina, sono causa di infarto ed ictus.
La cocaina, però, produce soprattutto danni a livello psichico, il consumo prolungato, infatti, porta ad una progressiva modificazione dei tratti della personalità in senso paranoideo: prevale il sospetto, l'irritabilità, la sensazione di trovarsi in un ambiente ostile, fino, talvolta, al delirio paranoide. La cocaina, infatti, blocca il riassorbimento di noradrenalina e dopamina, causando un eccesso della disponibilità di queste sostanze eccitanti, che possono alterare il funzionamento del cervello facendo comparire disturbi spesso non distinguibili da quelli causati da una psicosi. Il cocainomane è convinto di essere spiato, perseguitato, il tono dell'umore è disforico, in certi casi presenta allucinazioni (tipica la percezione di cimici che corrono sulla pelle, le "cocaine bugs" o allucinazioni visive denominate "bagliori della neve").
Frequenti sono gli attacchi di panico e uno stato di profonda depressione, che può durare anche alcune settimane. Ovviamente la reazione è individuale, sebbene l'uso di questa droga porti a modificare il comportamento del consumatore, si possono notare casi in cui non si verificano attacchi di depressione o di panico, ma un'accentuazione di tratti patologici della personalità del soggetto stesso.
La cocaina si distingue da altre sostanze psicotrope per l'elevato effetto di adattamento che induce nel soggetto che la assume ai ritmi di attività psico-fisica propri della società post-industriale e per il suo ampio grado di diffusione nelle società occidentali. Il traffico di questa sostanza costituisce una voce rilevante dell'economia globale. Narcotraffico.
A mio modesto avviso sebbene droga tra le più pericolose in termini di dipendenza psicologica, è
quella che da meno dipendenza fisica e quindi la più facile da debellare.
Molti anni fa era ritenuta la droga dei ricchi, in quanto molto costosa, circolava solo nei salotti "bene", o alle feste dei ragazzi dell'alta borghesia oggi sembra sia diventata la marjiuana degli anni 70. Oramai come dimostrato pure dal famoso servizio delle jene, "pippano" tutti, dal meccanico al dentista, dal muratore all'onorevole, i vip i novip, i ragazzini e i 50enni, molti i medici che ne fanno largo uso, cosi come calciatori e sportivi in generale.
Che la coca non faccia male come dice la signora in questione ?
bhè sicuramente una opinione come un'altra che ha il peso che deve avere una battuta di una persona che sniffa.
I contadini peruviani diranno che senza le foglie di coca in bocca non resisterebbero un giorno a lavorare a 3/4000 metri di quota e a questi c'e' da credere.