albatros_la
Biker paradisiacus
- 25/6/09
- 6.512
- 6.117
- 0
- Bike
- Ibis DV9 Custom, Radon ZR Race 29er 6.0+, Giant XTC 950, Cinelli Hoy Hoy Rats SS
È una legge che tutela il consumatore in modo asimmetrico solo all'apparenza. Però non trascurerei il fatto che il consumatore ci rimette mentre il venditore probabilmente no. Il consumatore si espone economicamente, dà in anticipo il suo denaro e riceve la merce. Se la bici viene dall'estero, spende una 50ina di € di spedizione, che credo verrà scalata o meno al rimborso a seconda dei casi. Poi deve rimandarla indietro a sue spese e non gli costerà soltanto 50 €. Quindi ci rimette un sacco di soldi.Intendiamoci, questa legge può star bene per la tutela del consumatore ma porta con se 2 questioni che stonano:
- l'acquirente con leggerezza acquista senza metterci un minimo di impegno nel capire se l'articolo confà ai suoi desideri per poi riconsegnare la merce con inevitabili disagi al venditore che si ritrova un'articolo già spacchettato (e come detto da altri, comunque non usato o deteriorato).
- io che poi acquisto con criterio mi vedo recapitare un'articolo già aperto e maneggiato da altri?
Perdonatemi se mi impunto sulla mia idea, ma questa legge è fatta proprio a cazzo.
Il negozio si riprende la bici; se è in perfetto stato o quasi le dà una ripulita e la vende come km 0 o bici expo. Leva le spese di gestione e non credo riesca a rimetterci tutto il margine, vale a dire che male che vada i ricavi sono tali che il guadagno alla peggio è nullo.
Non bisogna farsi ingannare da Amazon, che gestisce tutto questo con gratuità forte della sua dimensione e di un modello di business che non fa margine sul prodotto fisico bensì sui servizi.
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