Vado un pelo OT, perdonatemi, ma sfrutto il tread per fare un po' di informazione e (mi scuserà) per correggere il mio esimio collega (Billo) o-o
- Sostituire una vecchia caldaia che ha un rendimento basso (magari Billo arrivassero al 70%, ho visto caldaie regolarmente librettate che non arrivano al 60%) con una caldaia a compensazione e' sempre possibile. Non e' necessario montare le valvole termostatiche sui termosifoni, e' sufficiente intercettare le mandate, installare una elettro-saracinesca comandata da un unico termostato piazzato magari in salotto, montare in caldaia delle pompe a regime variabile e si ottiene un ottimo rendimento e si rispetta la normativa europea che vincola il rilascio del contributo del 55%.
- Non e' necessario per forza adottare il sistema di riscaldamento a pavimento (che personalmente consiglio solamente nelle mansarde), anzi; i pannelli solari moderni utilizzano come scambiatore di calore un gel che, in esercizio, supera i 100°C, l'acqua del bollitore di accumulo arriva senza problemi a 63-65°C, cosi' come l'acqua del circuito riscaldamento (spesso c'e' esubero di temperatura e il bollitore viene parzialmente svuotato per evitare danni). Il riscaldamento a pavimento viaggia a bassa temperatura 40°C... il riscaldamento a termosifoni 60°C... i pannelli solari sono addirittura eccessivi per il riscaldamento a pavimento, e comunque, quasi sempre, si adottano impianti misti per poter avere i comodissimi scalda-salviette nei bagni...
Riassumendo... gente, spingete perche' in casa vostra o nel vostro condominio, in caso di sostituizione obbligata e non, venga installata una caldaia a compensazione ed i pannelli solari... ringrazierete voi e ringrazierà l'intero pianeta...