cioè sono queste le scene che ti danno fastidio? bidoni strapieni (probabilmente perchè piccoli o perchè gli addetti non li svuotano) , e gente in costume che festeggia (chissà magari è un addio al celibato o una festa di laurea) .In linea di principio monitorare i telefoni di chi entra in una città desta sicuramente perplessità, ma ribadisco che la specificità di Venezia, che è allo stesso tempo città e museo, grande e delicata, vitale e statica, richiede soluzioni specifiche. Non si può ignorare l'abusivismo turistico, e non si può far finta di nulla quando oltre centomila persone tutte assieme si trovano a passeggiare per le calli rendendo la circolazione impossibile, ricoprendo la città di spazzatura e moltiplicando gli episodi di maleducazione e danneggiamenti.
C'è un problema, le soluzioni possono essere molte, la limitazione o il controllo degli accessi potrebbe essere parte di una di queste. Ma da Veneziano vorrei vedere il meno possibile scene come i tizi in e-surf sul Canal Grande, o peggio...
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cioè sono le stesse identiche scene che puoi trovare in tantissime grandi città italiane.. milano, roma, firenze, bologna ecc..
chi sceglie di vivere in una grande città purtroppo si becca tutte queste cosette.. rifiuti, inquinamento, folle, maleducati.. ecc.. io l'ho sempre detto.. neanche se mi danno 5000 euro al mese di stipendio ci andrei a vivere in una milano, roma, venezia, bologna .. non ce la farei a sopportare..
purtroppo sono cose insite nelle grandi città italiane.. è un pò come se io scelgo di andar a vivere in un paesello di montagna da 1000 abitanti e poi mi lamento che la sera non c'è niente da fare e che d'inverno è freddo e che non c'è gente nuova da conoscere..


). A livello europeo l'attrattività di Milano è in crescita. Gli investimenti fatti sulla città, già a partire dalle olimpiadi di Torino, poi con l'Expo e ancora con le prossime olimpiadi, stanno dando i lori frutti. Come indicatore potrebbe bastare l'affluenza di studenti stranieri nelle università che non saranno le migliori in assoluto, ma dicono la loro e si ritagliano il loro spazio. Chiaramente, l'offerta non è proprio popolare, ma nessuna grande città lo è. A parte probabilmente i cestini nei dintorni dello stadio dopo una partita, le montagne di rifiuti intorno non sono una quotidianità come lo può effettivamente essere per Venezia o Roma.
