In che senso salto di qualità? Puoi essere più preciso? Quali vantaggi così consistenti hai riscontrato?
Ti racconto come ho maturato questa decisione:
Lo scorso anno sono passato dai pignoni 11-32 all'11-34 su consiglio del mio (ex) bicivendolo. Ho iniziato così a sfruttare molto l'accoppiata 32-34, riuscendo ad evitare delle deragliate dal 22 che sono sempre le più rischiose, sopratutto con fango o quando, nell'enfasi, cambi sotto sforzo.
Nell'ultima stagione di gare mi sono accorto che il rapporto 22-34 è inutile, veramente troppo leggero e quindi...peso superfluo. Ho fatto gare anche impegnative dove mi sono imposto di ignorare il 34 con la corona da 22 e ne sono uscito meglio del previsto (il 22-34 secondo me imballa troppo le gambe e il cuore). Intanto litigavo brutalmente con la corona 32 che è quella che mi causava più risucchi e problemi con il fango, finche non mi sono fatto gli ultimi 30 km della Gran Fondo del Brunello con solo le corone 22 o 44, il 32 non ne voleva sapere. Sorpresa: mi sono trovate bene, ho spinto il 44 dove non avrei mai pensato ed ho finito la gara (anche abbastanza bene). Visto che il rapporto 22-30 è 0.73 e il 27-34 è 0.79 ero curioso di vedere questo 0,06 di differenza quanto si sente. Complice la famosa casualità, che mi ha fatto trovare in mano una busta con il kit PMP 27-42, ho fatto il salto.
Ad oggi ci ho fatto 2 gare e svariate uscite per un totale di circa 1000 km e ne sono entusiasta. A parte che, nonostante l'esiguo risparmio di peso del 44 che non c'è più, la guarnitura risulta più leggera da girare, sembra strano ma è una sensazione da provare.
Riesci a sfruttare tutti i pignoni, con il 42-34 si fanno discrete salite mentre con il 27 sei libero, con il solo comando del cambio, di spaziare tra la salita da 27-34 (rapporto 0.79, come un 22-28) a quella da 27-11 (rapporto 2.45, come un 44-18). Inoltre ho messo un deragliatore stradale (Campagnolo Record) che è una meraviglia, con un risparmio di peso totale notevole.
A conferma il mio caro Polar ad ogni uscita mi dice che la mia cadenza media oscilla tra 68 e 75 (a seconda dei percorsi, ovvio), esattamente come quando avevo la tripla.
Riassumento:
VANTAGGI
- trasmissione più leggera di oltre 1 etto (come minimo, parlo di spendere poco, nel mio caso 120 tra corone PMP, deragliatore e ammennicoli vari).
- assenza quasi totale di rapporti doppi (e ti pare poco?!?)
- drastica riduzione del numero di deragliate (e ti pare poco?!?)
- Trasmissione più pronta ai rilanci con una vasta gamma di rapporti fruibili con il solo uso del cambio (e ti pare poco?!?)
- gli indicatori sui manettini diventano superflui, maggiore consapevolezza del rapporto in uso (per forza, il deragliatore si usa meno e la gamba ti dice il resto).
- FA FIGO

- FA RACING


- Quando ti fermi tutti ti chiedono informazioni, sei al centro dell'attenzione


SVANTAGGI:
- Serve un minimo di allenamento, è comunque troppo dura per chi inizia da zero (ma questo non ti dovrebbe interessare

)
- Occorre un minimo di pratica, serve una nuova consapevolezza dei rapporti disponibili. Io all'inizio mi ostinavo con il 42 poi ho scoperto il 27 da usare con i pignoni più piccoli.
- Non tutti i telai hanno il carro che accetta il 42 o il 27, è da vedere caso per caso (comunque, quando le corone passano mooolto vicino al carro, io ho una soluzione fatta in casa

)
- Quando ti fermi tutti ti chiedono informazioni, hai meno tempo per riprendere fiato in santa pace
Secondo me i vantaggi battono di gran lunga gli svantaggi.