il famoso 'effetto freno' con la forka abbassata l'ho sempre notato su tutte le bici che ho avuto,effetto che aumenta con l'aumentare dell'abbassamento:con l'u turn puoi abbassare anche pochi mm,con il 2 step o le ultime talas vai o tutto su o tutto giu'.
io non abbasso mai,neanche sulle rampe ripide ma non faccio mai giri con salitoni da 2000m di dislivello...e comunque anche se ne facessi al massimo abbasserei 20/30mm,si sente gia' il 'freno' (anche se meno che con 45mm)ma guadagni un po' di precisione in piu' davanti con l'anteriore che 'vaga' di meno.
ho notato anche che il bisogno di abbassare lo sentono molto di piu' quelli che hanno avantreno con SS alta + spessori sotto +pipe con rialzo positivo + manubri con rise elevati:queste configurazioni ti daranno anche piu' confidenza in discesa (piu' che altro sul ripido) ma 'addormentano' molto l'avantreno sul guidato e sono penalizzanti in salita:se hai l'avantreno bello basso devi lavorare di piu' con le gambe ( e magari devi avere un po' di pelo in piu' sul ripido...) ,ma in salita vai bene senza abbassare e nei cambi di direzione la biga ti diventa un fulmine...![]()
Io invece la penso all'esatto opposto
Sulla Nomad 2008 avevo messo inizialmente la Van che è stata poi sostituita con la Talas. E' verissimo che la Nomad tende ad alleggerire poco l'anteriore (nonostante ho serie sterzo CK che non è bassa per niente, manubrio mid rise con 2 spessori sotto, attacco da 70 0°) ed infatti non è stato quello il motivo del cambio ma perchè notavo che mi stancavo molto di più con l'escursione a 160 mm in salita. Infatti, se ci pensi, in tale situazione è come pedalare in piano con la sella arretrata eccessivamente rispetto alla posizione canonica, le gambe si trovano quindi a pedalare "avanti" invece che "sotto" facendomi faticare molto di più. Credo sia poi anche una questione di allenamento, se uno ha la gamba tutto si può fare (ma quello non sono certo io).
Altro aspetto non trascurabile della Talas è che ti permette comunque di variare la geometria della bici, ci sono alcuni single track in falso piano che preferisco farli con la forca a 130 per rendere la bici più reattiva. Certo che la Talas attuale si ferma solo a 120, mentre forse un valore tipo 130-135 l'avrei preferito (anche se sarà la mia prossima forca sulla bici nuova)
o-o

notavo che mi stancavo molto di più con l'escursione a 160 mm in salita. Infatti, se ci pensi, in tale situazione è come pedalare in piano con la sella arretrata eccessivamente rispetto alla posizione canonica, le gambe si trovano quindi a pedalare "avanti" invece che "sotto"
giustamente "tante menti,tante opinioni"Io invece la penso all'esatto opposto
Sulla Nomad 2008 avevo messo inizialmente la Van che è stata poi sostituita con la Talas. E' verissimo che la Nomad tende ad alleggerire poco l'anteriore (nonostante ho serie sterzo CK che non è bassa per niente, manubrio mid rise con 2 spessori sotto, attacco da 70 0°) ed infatti non è stato quello il motivo del cambio ma perchè notavo che mi stancavo molto di più con l'escursione a 160 mm in salita. Infatti, se ci pensi, in tale situazione è come pedalare in piano con la sella arretrata eccessivamente rispetto alla posizione canonica, le gambe si trovano quindi a pedalare "avanti" invece che "sotto" facendomi faticare molto di più. Credo sia poi anche una questione di allenamento, se uno ha la gamba tutto si può fare (ma quello non sono certo io).
Altro aspetto non trascurabile della Talas è che ti permette comunque di variare la geometria della bici, ci sono alcuni single track in falso piano che preferisco farli con la forca a 130 per rendere la bici più reattiva. Certo che la Talas attuale si ferma solo a 120, mentre forse un valore tipo 130-135 l'avrei preferito (anche se sarà la mia prossima forca sulla bici nuova)
o-o
.giustamente "tante menti,tante opinioni".
ripeto che io ho su la u-turn,potrei abbassare anche poco ma preferisco non farlo:sinceramente appena montato il nomad era molto piu' alto di manubrio,mettendomi piu' in difficolta'...ora ho abbassato parecchio (di piu' potrei solo montare un manubrio a rialzo 0,ma ho le gambe lunghe e non riuscirei piu' a compensare sbilanciandomi troppo avanti...) e sulle rampe salgo ugualmente con la posizione da manuale in punta di sella e caricato bene sul manubrio.
quanto sei arretrato di sella?qualcuno vedendo le foto mi dice che la mia sella e' troppo avanti ,ma l'ho messa li' dopo aver fatto il famoso 'piombo' ginocchio/centro pedale,con l'angolo sella sdraiato del nomad e la mia taglia L se metti la sella indietro ( o addirittura con in piu' il reggi arretrato...) in salita sei 'appeso dietro' la bici seduto quasi sul mozzo invece di essere nella posizione giusta per spingere sui pedali:e' comunque un 'difetto' comune dei telai con angolo sella rilassato.
riguardo la talas ne avevo gia' discusso comunque indipendentemente dal fatto che ti possa piacere o meno come va una fox ne ho avute 2,e quando mi sono stancato di abbassare pressioni,pulire e lubrificare steli e 'spugne' sotto i parapolvere per migliorare un po' la scorrevolezza ho trovato in rete un 'esploso' dove ho notato il perche' non scorre come le altre (anche della float,per rimanere in fox:provare per credere...),ovviamente IMHO .le nuove con la cartuccia FIT e gli steli kashima vanno sicuramente meglio,ma ho tastato sia la talas che la float nuove e la differenza e' ancora evidente...anche a detta dei possessori![]()
non ho trovato un manuale che spiega perche' scorrono peggio,lessi qualche anno fa una discussione su un forum americano (mtbr mi pare ,non mi mettete in croce se non sono preciso...) visto che tanti la pensavano come me e qualcuno scrisse 'basta che vedete com'e' dentro e capite':ho allora trovato un esploso (non ricordo quale,comunque ne ho trovato uno al volo qui [URL]http://www.mtb-forum.it/community/forum/attachment.php?attachmentid=109989&d=1288476100[/URL] ) e ho visto che ci sono molte camere,tenute,o ring e quant'altro che per forza limitano la scorrevolezza:la talas non l'ho mai smontata,la mia si' sia u turn che 2 step che solo air e ti assicuro che detta volgarmente "c'e' molta meno roba che striscia" e lo stesso penso sia con la float.se a tutto cio' aggiungi la fisiologica ' difficolta' a partire' delle forke ad aria....Il discorso sulla Fox mi stupisce! mi puoi indicare il manuale in rete che spiega perchè scorrono peggio?
non ho trovato un manuale che spiega perche' scorrono peggio,lessi qualche anno fa una discussione su un forum americano (mtbr mi pare ,non mi mettete in croce se non sono preciso...) visto che tanti la pensavano come me e qualcuno scrisse 'basta che vedete com'e' dentro e capite':ho allora trovato un esploso (non ricordo quale,comunque ne ho trovato uno al volo qui [URL]http://www.mtb-forum.it/community/forum/attachment.php?attachmentid=109989&d=1288476100[/URL] ) e ho visto che ci sono molte camere,tenute,o ring e quant'altro che per forza limitano la scorrevolezza:la talas non l'ho mai smontata,la mia si' sia u turn che 2 step che solo air e ti assicuro che detta volgarmente "c'e' molta meno roba che striscia" e lo stesso penso sia con la float.se a tutto cio' aggiungi la fisiologica ' difficolta' a partire' delle forke ad aria....

mi sono spiegato male,anche la float va meglio della talas e si sente gia' provando da fermo...Mmmmm non lo so, su talas ti posso anche dar ragione, fino al 2010 non scorreva benissimo, ma anche confrontando una 2-step 2011 con una talas 2011 secondo me vince la talas. La Float dovrebbe avere una sola tenuta, quindi non capisco perchè dovrebbe essere uguale alla talas.
Fin dal 2006 credo la Fox 36 erano già tutte con idraulica a bagno chiuso, cartuccia. Che però dal lato della scorrevolezza la cartuccia dovrebbe essere peggio del bagno aperto, perchè ben che vada aggiungi almeno 1 tenuta in più. Le cartucce FIT dal 2011 sono rovesciate, hanno la compressione sopra e il ritorno sotto e così dovrebbero eliminare una tenuta.
Io avevo la Van 2008 e scorreva benissimo, decisamente meglio della lirick u-turn di un amico e ai livelli di una 66 2008 che però aveva un impressionante gioco fra stelo e fodero. A giorni provero la Van 2011 e chissà se mi accorgerò delle differenze.![]()
) e progressivita',il minor costo e il fatto che essendo abbastanza 'semplice' e conoscendola ormai bene me la setto e tagliando da solo (quanti lo fanno con una fox FIT? mi sono spiegato male,anche la float va meglio della talas e si sente gia' provando da fermo...
se poi prendi una forka a molla non ci sono paragoni,van u-turn o rc3 ( soprattutto ) che sia!personalmente preferisco la lyrik per la maggiore semplicita' costruttiva (hai visto la nuova FIT smontata?) e progressivita',il minor costo e il fatto che essendo abbastanza 'semplice' e conoscendola ormai bene me la setto e tagliando da solo (quanti lo fanno con una fox FIT?
),vuoi mettere la soddisfazione ?(e non ultimo il risparmio,per 'sta passione anche senza cambiare un telaio all'anno come ho sempre fatto ci vanno un mucchio di soldi...)
urca! questa è la prima volta che la sento!! la necessità di abbassare mi pare sia dovuta al fatto di limitare la tendenza a impennare e a tener carico l'avantreno, non certo per faticare meno.
il paragone che fai, a mio parere, non regge. perchè il corpo sulla bike quando sei nella tua posizione ottimale di pedalata, resta sempre così indipendentemente dalla pendenza del terreno

Ho sempre avuto la sensazione che Marzocchi fosse molto morbida nei primi millimetri di corsa è per questo secondo me che molti pensano che scorre meglio.
La fox FIT volendo la puoi tagliandare da solo infatti fox dise che l'olio di librificazione e i parapolvere te li puoi cambiare da solo. Una revisione alla cartuccia idraulica è raro doverla fare, infatti amici che l'hanno aperta dicono che l'olio era pulito, sembrava nuovo. Poi con la nuova FIT dicono che ci sia ancora meno cavitazione che con la vecchia...
Ho provato la lyrik e secondo me la qualità delle regolazioni è diversa. A partire come dicevano qui sul forum dal fatto che la compressione influisca solo sulla prima parte della corsa, mentre fox separa (secongo me giustamente) le due compressioni.
mi sono spiegato male,anche la float va meglio della talas e si sente gia' provando da fermo...
se poi prendi una forka a molla non ci sono paragoni,van u-turn o rc3 ( soprattutto ) che sia!personalmente preferisco la lyrik per la maggiore semplicita' costruttiva (hai visto la nuova FIT smontata?) e progressivita',il minor costo e il fatto che essendo abbastanza 'semplice' e conoscendola ormai bene me la setto e tagliando da solo (quanti lo fanno con una fox FIT?
),vuoi mettere la soddisfazione ?(e non ultimo il risparmio,per 'sta passione anche senza cambiare un telaio all'anno come ho sempre fatto ci vanno un mucchio di soldi...)
Non l'ho letto da nessuna parte e potrei sicuramente anche sbagliare, è indubbio comunque il fatto che faccio molta più fatica con la forcella estesa (sarò strano io). Non sono comunque daccordo quando dici che la posizione ottimale di pedalata non cambia in funzione della pendenza del terreno.
Considera, per semplificare, la bici come un segmento perpendicolare al terreno: all'estremo superiore del segmento c'è la sella a quello inferiore il movimento centrale (che sono poi quelli che determinano la tua posizione in sella in prima approssimazione).
Quando sei in piano questo segmento è esattamente verticale, quando invece sei su una pendenza, essendo il segmento (cioè la bici) sempre perpendicolare al terreno non sarà più verticale ma inclinato all'indietro spostando così il movimento centrale in avanti. Ovvio che ciò è valido in prima approssimazione in quanto in salita carichi maggiormente il posteriore causando un maggiore affondamento che ti cambia un pò quello che ho detto (il come penso dipenda dalla bici).
Del resto il fatto di fare più fatica con le gambe "avanti" anzichè "sotto" lo puoi facilmente provare in palestra, fatti un giro su una cyclette classica e poi su una di quelli dove sei seduto con le gambe quasi in orizzontale e poi dimmi dove fai più fatica
E' la prima volta che faccio questo ragionamento quindi potrei anche sbagliarmi![]()
secondo me e' proprio quello che ti da' impressione di 'far sparire' quello che ti passa sotto la ruota,la sensibilita' a inizio/meta' corsa :da meta' in poi il discorso cambia comunque se fai spesso pietraie/sconnesso invece che percorsi piu' lisci la differenza la senti...Ho sempre avuto la sensazione che Marzocchi fosse molto morbida nei primi millimetri di corsa è per questo secondo me che molti pensano che scorre meglio.
La fox FIT volendo la puoi tagliandare da solo infatti fox dise che l'olio di librificazione e i parapolvere te li puoi cambiare da solo. Una revisione alla cartuccia idraulica è raro doverla fare, infatti amici che l'hanno aperta dicono che l'olio era pulito, sembrava nuovo. Poi con la nuova FIT dicono che ci sia ancora meno cavitazione che con la vecchia...
Ho provato la lyrik e secondo me la qualità delle regolazioni è diversa. A partire come dicevano qui sul forum dal fatto che la compressione influisca solo sulla prima parte della corsa, mentre fox separa (secongo me giustamente) le due compressioni.
.secondo me e' proprio quello che ti da' impressione di 'far sparire' quello che ti passa sotto la ruota,la sensibilita' a inizio/meta' corsa :da meta' in poi il discorso cambia comunque se fai spesso pietraie/sconnesso invece che percorsi piu' lisci la differenza la senti...
in ogni caso con la stessa forka tutti abbiamo sensazioni diverse,quello che per me va bene per te puo' andar meglio e viceversa.
non discuto la qualita' fox,produce componenti validi (come qualita' anche meglio di Rock Shox ) e mi fido delle tue notizie sulla FIT comunque A ME non piace molto la linearita' di affondamento,tutte quelle che ho avuto erano molto 'carico 10 affonda 10-carico 20 affonda 20' per tutta l'escursione a parte gli ultimi mm che ho sempre fatto una fatica immane a sfruttare...preferisco una forka sensibile all'inizio e progressivamente piu' 'sostenuta' man mano che ti avvicini a fine corsa (che se 'esageri' deve arrivare,se ho una forka da 160 se la sfrutto tutta mi deve fare 160 e non 155 o meno seno' non sono 160...) :forse per le regolazioni in compressione ti riferisci alle lyrik con cartucce piu' semplificate tipo IS o motion control o le nuove R e RC,la mia e' "vecchia" ma ha rebound diversificato alte/basse con regolazione esterna solo delle ultime,blocco con soglia regolabile,corsa regolabile a quanto vuoi,compressione con regolazione separata alte/ basse.
di solito tengo le basse chiuse solo qualche scatto e le alte piu' di meta',cosi' pur rimanendo abbastanza sensibile non affonda troppo in frenata o in curva e anche su roba per me 'grossa' arriva giusto giusto alla fine dei 160mm.le regolazioni le sente bene,come le varie fox rc2 degli amici che provo frequentemente:ci sono 2 in compagnia che hanno avuto ogni tipo di fox prodotta (per farti capire uno di questi la float 180 Kashima ce l'aveva montata su ben prima che venisse commercializzata ufficialmente in Italia...) ,e ogni anno la cambiano quindi nonostante io non ne abbia piu' una le 'tasto' spesso.
@ samu87 ovviamente con 'tastare' intendo provarle su tecnico,sentiero e salti anche se solo per pochi minuti e in ogni caso su un mezzo non mio...
sulle mie fox non c'era molto da giocare, per i miei gusti:tutte le compressioni aperte, pressione piu' bassa del consigliato ma anche cosi' forka 'gnucca' e mai sfruttata tutta la corsa,nemmeno cadendo apposta di muso dai drop...mi aveva preso pure l'idea malsana di vedere che tipo di wt montassero e cambiarlo con uno piu' fluido o 'allargare' gli orifizi e le lamelle di scorrimento poi ho pensato "ma chi me lo fa fare?" ,sono passato ad una lyrik e "visto la luce"!
ripeto ognuno ha le sue impressioni,la maggior parte di voi preferiscono fox ma ognuno ha le sue preferenze.
@ sc-addict e brava sono proprio curioso di sapere come va,ne ho vista e 'assaggiata' qualcuna (stavolta si' solo da fermo,i proprietari non li conoscevo neanche...) di ragazzi partecipanti alla superenduro e devo dire che nonostante sia ad aria mi intriga parecchio...
@ sc-addict e brava sono proprio curioso di sapere come va,ne ho vista e 'assaggiata' qualcuna (stavolta si' solo da fermo,i proprietari non li conoscevo neanche...) di ragazzi partecipanti alla superenduro e devo dire che nonostante sia ad aria mi intriga parecchio...
credo che Claudia prenda la 55 con molla in titanio....non vorrei sbagliarmi, aspettiamo una sua conferma....