Dovrebbe trattarsi del solito precarico ad aria della molla usato ormai da marzocchi da tempo (c'era già sulla Z1), e influisce sulla progressività, ma non come ad esempio la camera PAR della ATA, dove l'effetto di progressività si sentiva solo sul finecorsa, se precarichi, la differenza qui la si sente anche sul carico di stacco.
Qui il fatto strano è che ci siano due precarichi: uno meccanico e l'altro ad aria. Secondo me hanno fatto il precarico meccanico per la stragrande maggioranza dei casi (come in tutte le altre forcelle a molla), e il precarico ad aria per tutti i casi in cui la molla di serie è comunque troppo soffice. Praticamente precaricando l'aria puoi evitare di cambiare molla e metterne una più dura (ma il feeling è sicuramente diverso!)
questa regolazione dell'aria sta dal lato dell'idraulica, non da quello della molla, quindi non è un secondo precarico della molla, ma dovrebbe servire, come nella 888, a contrastare il passaggio dell'olio verso il fondo corsa




