[FOTO] in azione delle nostre enduro/AM, parte quinta

 

zweiheimischer

Biker urlandum
19/2/14
508
1.185
Übelbach
Bike
Banshee Rune
la fradusta/rif pradidali; pale di san martino/IT


prima insieme,




poi da solo,


verso rif pradidali,


nel deserto...


finalmente si vede la cima,













mancano delle foto della discesa finale - a causa di un accidente (primo soccorso - un tedesco e caduto in un canalone) e poi di una frana mi sono affrettato verso la zona franosa.. .
 

miciolo

Biker obiettivus
15/6/08
1.871
2.661
57
piacenza
Bike
.
GROSTE' (DOLOMITI DI BRENTA -TN)

Alla nostra breve trasferta in Trentino si aggrega Paolino, desideroso di percorrere quello che considero uno dei giri + belli che si possano fare in Val Rendena e dintorni. Le vedute sono superlative, le discese tecniche il giusto, asfalto quasi zero e c'è la giusta dose di bici a spinta/in spalla.

Visto il nostro stato di forma partiamo da S.Antonio di Mavignola rinunciando al bel sentiero che si fa sulla via del ritorno scendendo a Pinzolo ma risparmiandoci anche 300 mt D+. Niente di difficile, ma preferiamo spendere il tempo risparmiato x qualche foto sulle placche del Grostè.

La salita sino a Madonna di Campiglio è sulla solita sterrata e la successiva risalita a Campo Carlo Magno non è sul Sentiero delle Grotte in quanto chiuso x lavori (era già chiuso a giugno).

La salita al Rifugio Graffer invece non si è assolutamente spianata ed ha sempre il suo perchè:



Passato il Rifugio Graffer, percorriamo la sterrata che s'inerpica verso il Rifugio Stoppani con pendenze importanti che ci obbligano a spingere la bici in alcuni tratti:



spingere x spingere decido di salire sulla pista da sci;
non fatelo!! :soffriba:



Al Passo Grostè:



e fin qui arriva la massa. Da adesso in poi spariscono sia mtb che e-mtb.

Dal Passo del Grostè facciamo l'anellino che ci obbliga a spingere le bici ma ci regala vedute straordinarie.
...siamo venuti qui proprio x questo!!



le placche rocciose che ci ricordano un paesaggio lunare sono sempre lì:





Non è vero che si spinge solamente, diversi tratti si fanno pedalando:



al cospetto di Cima Grostè:





il sentiero passa anche su diversi crepacci che si aprono all'improvviso tra le placche di roccia:





e siamo al punto dove si inizia a rientrare verso il Rifugio Graffer:



sempre con la massima attenzione percorriamo le placche:











brevi tratti gradonati ci obbligano a fare due passi a piedi:





Il sentiero verso il Graffer è splendido:





Al Rifugio Graffer plachiamo la delusione per non aver trovato le salamelle con tre mattoni di torta che ci danno la giusta energia x affrontare la bella discesa.
Discesa con tornanti, gradoni, tecnica al punto giusto. Ricordo x la cronaca che all'inizio del sentiero c'è però un bel cartello con obbligo di bici a spinta:



la parete della Corna Rossa davanti a Paolino:







Arriviamo in Vallesinella, dove i sentieri diventano flow (o quasi):



...e per finire, ....visto che siamo in settembre :omertà:

una 'sciutta ai funghi ci salta fuori :yeah!::yeah!:

 

zweiheimischer

Biker urlandum
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Banshee Rune
monte mulaz, pale di san martino

eh, come mai non funziana? :nunsacci:












la cengia sommitale permette una discesa esposta e fantastica (fino all´inizio del ripidissimo canalone di 50m di dislivello)






la discesa a falcade si presenta quest´anno piú o meno distrutto in parte superiore, poi piacevole.


 

miciolo

Biker obiettivus
15/6/08
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ALPI APUANE (LU)

E' già da un po' di tempo che con Ila si parla delle Alpi Apuane come possibile meta di una nostra prossima escursione, ma a causa delle due ore e passa di auto da Piacenza abbiamo sempre desistito.
In questo week end invece decidiamo di spostarci in zona Forte dei Marmi già dal venerdì sera x essere belli pronti x il sabato mattina.
Sull'Autostrada della Cisa nuvoloni carichi di pioggia ci accompagnano con numerosi lampi all'orizzonte ma le previsioni meteo x il sabato sembrano OK: freddo ma sereno.
Sabato mattina infatti non c'è una nuvola e ci spostiamo in auto a Terrinca, il + antico borgo della Versilia da dove parte un itinerario postato recentemente da @lazzadielle .

Scaldiamo i motori su una salita asfaltata che non ci impensierisce:



Raggiunto il Passo della Croce, la strada diventa sterrata ed a causa della pendenza e del fondo smosso iniziamo a spingere sino ad imboccare il sentiero denominato Retrocorchia.
Anche su questo sentiero sono + i tratti con bici al fianco, anche in discesa, che quelli pedalati.
Più si scende verso il Rifugio Del Freo e più si riesce a stare in sella:



Dietro a Ila l'imponente Pania della Croce:



tratto su roccia prima del Rifugio:



il Rifugio Del Freo:





dal Rifugio bel tratto in discesa misto single trail/mulattiera in boschi di faggio e castagno dove si alternano tratti flow con qualche bel passaggio su roccia:











arriviamo al bel borgo di Isola Santa:



da qui in leggera salita percorriamo la Provinciale sino ad una cava di marmo dismessa che visitiamo:









Lasciamo il tratto asfalto ed imbocchiamo il sentiero CAI 10 in direzione Foce del Fordazzani alternando tratti a spinta a tratti dove si riesce anche a pedalare.
Qui incontriamo @gaddo con cui condividiamo questo ultimo tratto:





Dopo la foto con gaddo termina la salita e ci prepariamo x affrontare la bella discesa, tutta su single track sino a Terrinca:









Pur non raggiungendo altitudini elevate è un giro da non sottovalutare, x diversi tratti in salita si spinge (non sarebbe una traccia del Lazza altrimenti) e le discese sono belle croccanti.

Ci torneremo senz'altro, soprattutto x cercare di conquistare una cima che in questo itinerario è mancata.

Grazie a @lazzadielle x la traccia ed al @gaddo x la compagnia e i consigli sulla zona. :celopiùg:
 

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