No, l'articolo 182 (comportamento dei ciclisti) non cita da nessuna parte gli 1,5 metri.GOOGLE:
Ciclisti:
Codice della Strada (CdS) italiano, specialmente l'articolo 182, che regola la circolazione dei velocipedi, imponendo di procedere su una sola fila (salvo eccezioni), e rispettare il codice alla pari degli altri veicoli (divieto di contromano, ecc.), con nuove norme più stringenti come la distanza di 1,5 metri per i sorpassi e sanzioni per le violazioni.
Non riguardano il ciclista come esecutore del sorpasso, ma solo il veicolo a motore quando sorpassa la bici (vedi sotto).
Sì.Automobilisti:
Le norme del Codice della Strada (CdS) sull'art. 148 stabiliscono che il sorpasso si effettua a sinistra, dopo aver verificato visibilità e spazio, segnalato la manovra e mantenendo una distanza laterale adeguata
Questo, no. Non in assoluto. Dice diversamente, cioè che se le condizioni lo consentono, si deve tenere quella distanza.specialmente dai ciclisti (almeno 1,5 metri).
In pratica: se la strada è larga e si può tenere il metro e mezzo, ma non si tiene, è multa. Se non è abbastanza larga, non è necessario tenerlo.
Poi c'è da dire che non sembra una cosa tanto precisa. Nel senso: la misura è precisa, non altrettanto misurarla. Cosa fai, giri col metro fuori dal finestrino?
Tanto più che la percezione della distanza laterale varia con la velocità. Più si va forte, più l'ostacolo sembra vicino.
Infine, l'articolo 148 (nel tuo elenco non c'era) dice che un veicolo lento e difficile da superare (insomma, uno che sta facendo da tappo) deve farsi da parte appena possibile.



