Io sono caduto alla prima uscita. Ero tutto contento con la Scale nuova, quando tutt'a un tratto blocco la forcella e mi alzo sui pedali per scattare in pianura in vista dell'ormai vicino rifugio; sabbietta lavica malefica sotto la ruota anteriore che si infossa, non ammortizza (forca bloccata) e volo mio e della bici a lato del seniero. Mentre volavo esclamavo ad alta voce
C@ZZO, non per me, dacchè poco mi interessava, ma per la bici che faceva il suo volo a neanche mezz'ora di vita. Fortunatamente sono riuscito a fare scudo col corpo e non si è fatta nulla; ho sperimentato in compenso che gli attacchi, in caso di volo, si sganciano facilmente: avevo la tua stessa preoccupazione. Due giorni dopo invece sono caduto quattro volte in due ore di uscita e questa volta a causa degli attacchi, o meglio del non saper affrontare le salite ripide con questi: mi è successo che su di una salita ripida e particolarmente accidentata, a causa dei sassi e del fondo smosso, ho perso l'equilibrio, ho prontamente sganciato il pedale destro ma, quando sembra andare tutto per il meglio, sto in bilico un secondo e perdo l'equilibrio dalla parte opposta cadendo da fermo, poggiando le mani a terra e un ginocchio su di un sasso piatto. Mi sono fatto male ma poteva andare peggio... . Le altre tre volte sono caduto perchè, avendo perso l'equilibrio su salita ripida e volendo rimontare in sella continuando la scalata, non sono riuscito ad agganciare subito a causa della pendenza e della fretta di riattaccare, oppure perchè avevo dimenticato inserito il rapportino leggero e questo non faceva che slttare la ruota posteriore a causa della maggior forza esercitata con la gamba sul pedale per risalire in sella. Al chè ho imparato una lezione: se ci si stacca in salita ripida è meglio finire a spinta o scendere in un punto più in piano e riagganciare in sicurezza, piuttosto che incaponirsi a riattaccare subito. I danni alla bici? Nessuno, tranne qualche graffio al pedale, adesso però non mi è più capitato di cadere (grattatina agli zebedei), sganciare è divenuto un gesto automatico e i vantaggi tanto salita quanto in discesa sono evidentissimi come il poter stare a lungo in piedi sui pedali in salita, cosa impossibile per me con la vecchia bici se non per tre pedalate al massimo, e questo stare in piedi sui pedali aiuta più della corona da 34! Non preoccuparti dei pedali a sgancio, li amerai anche tu, ma regolali lenti all'inizio, io li tengo ancora al minimo.