la base del tuo ragionamento secondo me e' valida, ma io resto dell'idea di montare due corone che mi permettano il range più' ampio possibile di rapporti, in funzione della capacita' del deragliatore. con una 36/24 avresti più' rapporti doppi che con una 38/24. non ti far problemi di incroci..
l'unico argomento che per me resta valido quando uno vuole scendere da 38 a 36 con la piccola come 24, e' il fatto di volere variare la rapportatura come passo che può' trovare più' consono alle proprie gambe.
Attualmente monto proprio 36-24 ed oggi ho fatto un giro di 50 km con diverse salite molto ripide. Devo dire che la corona da 36 è molto versatile e polivalente e la si può utilizzare parecchio su sterrato anche in salita pur senza avere una gamba da agonista. Certo sulle discese asfaltate il rapporto è un po' corto...

mica sono Schuster !!
ora monto il mono col 36T....ciao
oppure scendo a piedi:-x
...). Piccolo inciso: sono stato proprio a Pizzo Manolfo (siamo saliti da San Martino delle Scale e poi siamo entrati nella riserva dal cancello di Torretta scendendo poi dal lato Romanital) e tutto sommato sui tratti in falsopiano o leggera salita la 38 l'ho sfruttata abbastanza. Certo appena la pendenza si fa maggiore sono obbligato a passare sulla 24 ma lo dovevo fare già prima anche quando montavo la 36. Comunque è questione di preferenze: a me la doppia con la 36 su una 26" sembra cortissima e posso dirti che un amico abbastanza allenato con cui esco (e che ha anche lui una 26") monta la 38 e la usa parecchio anche su sterrato. Su una 29" la scelta è tra mettere la 38 e sacrificare un po' di versatilità su sterrato oppure scegliere la 36 e rinunciare ad un po' di allungo su asfalto: dipende dalle preferenze personali e dall'uso che si fa della bici.