Mah Sparthan, che ti devo dire .............. credo che molti si rivolgano ai marchi blasonati per moda certamente, ma anche per il senso di "sicurezza" che danno. Se compri una Specialized o una Cannondale (anche altri marchi sono prestigiosi, ma forse questi due in Italia possono vantare una posizione di mercato diciamo storicamente "dominante") sai che prendi un oggetto che ha una buona reputazione, generalmente è molto valido, è facilmente rivendibile. E poi stiamo parlando di nomi che sono legati alla MTB fin dagli albori, qualcosa vorrà pur dire.
Poi consideriamo una cosa ............... noi stiamo a fare dei grandi discorsi sul forum, molti anzi moltissimi più che i tecnicismi amano andare in bike, e magari prendono una bici semplicemente perchè conoscono solo le marche tenute dal loro sivende di fiducia, o perchè ce l'ha l'amico e si trova bene. In questo contesto i marchi "storici" sono avvantaggiati.
Verissimo. Sono effettivamente molto pochi i bikers che hanno le conoscenze per poter valutare se un prodotto è buono o meno e a quel punto si buttano sul blasone del marchio supponendo che sia una garanzia di buona qualità. Nel 90% dei casi funziona questo ragionamento (difficilmente case prestigiose tirano fuori dei prodotti scadenti, anche se qualche flop c'è stato e ci sarà), e comunque in molti casi l'utente medio non si accorge neppure delle minime differenze che rendono un determinato prodotto migliore di un altro. Ricordiamoci che bene o male parliamo sempre di prodotti di alto livello.

Io personalmente mi sono convinto che, a latere di questo evidentissimo motivo, esistano anche altre concause a nocumento della sacrosanta causa della diffusione delle 29 in XC-race, e cioè nell'ordine: a) Azioni nefande di stati canaglia, b) Un complotto internazionale ordito dalla SPECTRE di cui io e te siamo agenti qui sul forum, c) Congiure della IV Internazionale al soldo delle cattive multinaZZionali del ciclo d) Il destino cinico e baro.