Opinione che rispetto, ma non condivido.
E non per trollare o fare il bastian contrario, ma perché -non avendo montagne da giri epici nei paraggi- le mie uscite sono fatte di 3-400 metri di salita, altrettanti di discesa, repeat.
E allora: in salita tengo ovviamente la sella alta.
Arrivato in cima, abbasso manualmente la sella in cinque secondi (e la abbasso tanto, >20 cm di drop, grazie al tubo sella dritto), e pure io che sono mister nessuno riesco a fare tutta la discesa stando sempre in piedi, anche se ci sono rilanci, e non sento mai la necessità di appoggiare il sedere.
Arrivato in fondo, dieci secondi per rialzare la sella, e si riparte.
L'ultimo telescopico mi è esploso anni fa, buttato via e mai più rimpiazzato.
I graditi corollari di questa impostazione sono: minor peso, manubrio più pulito, zero spese di manutenzione per il reggisella.