Eccomi qua a recensire l’esperienza rulli interattivi + zwift, dopo mesi di scimmia galoppante e dopo essermi messo da parte la somma necessaria e venduto la mia vecchia spin bike , come da thread https://community.mtb-mag.com/t/acquisto-rulli-strumentazione-per-allenamenti-interattivi.398404/ che ho aperto ad agosto e su cui ringrazio chi mi ha indirizzato.
Provo a dare qualche riscontro, ovviamente lungi da essere professionale anzi, mi sono più volte dichiarato un amatore della domenica e tale rimango anche se in passato ho fatto qualche stagione di granfondo il cui unico obiettivo era arrivare in fondo vivo…a cui mi preparavo con soddisfazione grazie a tabelle di allenamento che mi sono fatto fare da chi fa questo di lavoro.
1. PERCHE’ HO CERCATO QUESTA SOLUZIONE
Potrei darvi 1000 motivazioni professionali ma la verità e che la spin bike mi aveva stancato, volevo divertirmi, avevo bisogno di motivazioni, un conto è se sei un amatore professionista che praticamente all interno del team da la paga a tutti, si allena alla alba tutti i giorni, ecc… ed allora vuole lavorare sui dettagli, un conto è essere come me, cioè un super appassionato che si fa un giro a settimana da 40/50km e 1000/1500d+ e vorrebbe farli in scioltezza e non soffrendo ma soprattutto vorrei rifare qualche bella marathon da 60/70 km con del buon dislivello (Da 2000mt d+ in su) con il solo scopo di ultimarla senza crampi…
2. COSA HO ACQUISTATO?
Alla fine volevo che l’esperienza fosse più reale possibile quindi dal mio therad di agosto ho fatto passare 4 mesi alla ricerca dell offerta giusta e degli accessori, l’idea era quella di sfruttare tutte le potenzialità del software e non semplicemente usarlo con quello che avevo e qualche sensore, volevo partire al top ma dovevo stare attento al budget, ragion per cui ho atteso lo scorso black friday ed ho acquistato:
- Rulli interattivi Elite suito con cassetta 105 (come la mia gravel) 580 €
- Monitor pc da 32 pollici in offerta a 200€ (che uso anche per lavoro), a cui collego un vecchio telefono su cui ho scaricato zwift
- Supporto monitor 40€
- Tappetino su amazon doppio spessore 20€
- Abbonamento mensile ca. 15€
Tot. 855€ + 15€ ogni mese.
Sono tanti soldi, ma io non ho nient altro che la bici, non vado in palestra non faccio altro…alla fine mi sono messo a posto la coscienza così…
3. GLI INIZI
Cercherò di non ridire quello che trovate già in giro su google ma piuttosto le sensazioni di navigazione ed utilizzo.
La cosa stupenda è che tutto si collega subito, accendo i rulli, accendo il telefono e l’app ed in pochi secondi tutto si connette, per ora sto usando anche la mia vecchia fascia cardio che va benissimo ma a breve userò solo l’apple watch che tramite app comunica con il telefono ed ho verificato che è preciso come la fascia cardio (series 6). Al decathlon vendono anche il cardio da braccio, se quello da petto vi a fastidio quello da braccio è sicuramente più comodo.
Una volta dentro è come essere catapultati all interno di una biblioteca enorme e non sapere quali libri ci sono e quali scegliere per primo.
Il consiglio è di provare un qualsiasi percorso su watopia, il mondo virtuale di zwift pieno di percorsi veramente fatti bene e poi continuare ad esplorare i menù sul divano alla ricerca del resto dei contenuti.
Il software è sostanzialmente diviso in 2 parti: 1) I percorsi: si può scegliere fra 3 mondi, Watopia ed altri 2 che cambiano settimanalmente 2) I programmi di allenamento: ce ne sono così tanti che ho iniziato a fare quello per mtb sulla Cape Epic ed è un bel programma ma ripeto ce ne sono così tanti che scegliere è difficile, servirebbe una guida.
Ci sono inoltre gare che partono ogni ora, non ho ancora provato perché sinceramente non mi interessano ma vedo che partecipano tante persone quindi saranno sicuramente allenanti e divertenti, ho letto però che anche lì la gente imbroglia, tralasciando il fatto che non tutti hanno rulli interattivi e quindi con un rullo manuale hai meno accuratezza, il tema è che c’è chi pur di vincere una gara su un videogioco dichiara di essere meno pesante di quello che è ed ovviamente il proprio avatar va come un treno…a parte la pena che mi fanno questi soggetti il mondo delle gare virtuali non mi attrare quindi proverò ma penso che non sarà il mio utilizzo.
4. COME VA? NE E’ VALSA LA PENA?
Di solito quanto si spendono certe cifre per orgoglio si tende a dire che sono soldi spesi bene, in questo caso posso tranquillamente affermare che zwift come piattaforma di allenamento ha elevato l’indoor training ad un livello superiore.
Da inizio dicembre ho fatto 328km virtuali ed oltre 5000mt di d+, passando da 1 allenamento a settimana (il week con un uscita vera) a 4 allenamenti (3 virtuali + 1 reale). Prima andavo a correre 2 volte a settimana la sera un oretta oggi alterno 1gg di rulli ad 1gg di corsetta (mezzora).
Mai avrei pensato di passare 3/4h sui rulli senza accorgermente. Veramente coinvolgente.
Ovviamente parliamo di allenamenti in giorni della settimana in cui è impossibile uscire in bici per mancanza di tempo/luce, ecc…mai mi sognerei di sostituire un giro vero con zwift, uscire è un'altra cosa, penso sia ovvio ma nel caso ce ne fosse bisogno meglio dirlo 2 volte…
5. MA E’ REALE?
A questa domanda in rete ho trovato poche risposte. Qualche sito dice che zwift riproduce fedelmente il percorso, salite, ecc…ma la certezza non penso l’avremo mai.
Ovvio che la realtà è un'altra cosa, la temperatura, il freddo, il caldo, il vento, l’attrito della strada…ecc…sono cose non replicabili su un videogioco ma avendo un rullo interattivo ho a disposizione un quantità di dati enormi su cui fare analisi e ho subito notato che in condizioni di “replica” della realtà le mie prestazioni sono quasi identiche, cioè se faccio 20km di salita al 9% di solito vado intorno ai 10kmh di media e consumo 2000kalorie, ho una cadenza media di 70rpm e battito medio di 140bpm (sto arrotondando i dati per comodità di lettura) e su zwift accade esattamente la stessa cosa e questo è molto motivante sul punto di vista dell allenamento.
Quindi è la stessa cosa della realta? NO, ma vi assicuro che a livello prestazionale gli si avvicina parecchio. Anzi su Zwift si pedala anche in discesa…quindi maggior consumo calorico.
Poi ovvio che stare fuori è la vita…tutta un'altra cosa…
6. LE SENSAZIONI
L’argomento è soggettivo ma vi assicuro che finita una seduta non vedi l ora di rifare l’altra, di sfidarti di nuovo, qualche settimana fa ho virtualmente scalato il mont ventoux ca. 22km di salita e 1500mt d+, 3h di pedalata faticosa…appena finito ho pensato “chissa che figata sarebbe scalarlo davvero”…
Nelle giornate in cui non ho tempo è una luce nella mia voglia di allenarmi, trasforma la mia frustrazione da mancato allenamento in gioia.
Ed il sabato e domenica quando posso uscire davvero vedo settimana per settimana i miglioramenti e mi diverto ancora di più.
7. CONCLUSIONI
Esistono tante piattaforme simili che non conosco quindi magari consigliatemele perché non so se ZWIFT sia la migliore m mi sembra fatta benissimo.
Sui rulli posso per ora solo parlare bene di Elite, ero indeciso fra Elite ed i Tacx di Garmin della stessa gamma di prezzo, i test italiani su youtube non si esprimono quasi mai in modo netto ragion per cui ho guardato i test dei ns cugini francesi anche loro tradizionalmente appassionati di ciclismo e mi sono reso conto che sono molto meno “equilibrati” di noi nei giudizi eleggendo quasi sempre gli elite suito superiori al rullo tacx flux, mi sono detto “se dei francesi preferiscono un prodotto italiano ad un americano vuol dire che deve essere buono davvero”.
Ovvio che a salir del prezzo ci sono soluzioni superiori che mettono Garmin al primo posto ma nella fascia di prezzo dei 600€ gli elite suito sono un ottima soluzione di allenamento.
Per il resto per quanto ovvio consiglio di utilizzare pedali con attacchi per avere un allenamento completo.
Grazie a tutti.
Provo a dare qualche riscontro, ovviamente lungi da essere professionale anzi, mi sono più volte dichiarato un amatore della domenica e tale rimango anche se in passato ho fatto qualche stagione di granfondo il cui unico obiettivo era arrivare in fondo vivo…a cui mi preparavo con soddisfazione grazie a tabelle di allenamento che mi sono fatto fare da chi fa questo di lavoro.
1. PERCHE’ HO CERCATO QUESTA SOLUZIONE
Potrei darvi 1000 motivazioni professionali ma la verità e che la spin bike mi aveva stancato, volevo divertirmi, avevo bisogno di motivazioni, un conto è se sei un amatore professionista che praticamente all interno del team da la paga a tutti, si allena alla alba tutti i giorni, ecc… ed allora vuole lavorare sui dettagli, un conto è essere come me, cioè un super appassionato che si fa un giro a settimana da 40/50km e 1000/1500d+ e vorrebbe farli in scioltezza e non soffrendo ma soprattutto vorrei rifare qualche bella marathon da 60/70 km con del buon dislivello (Da 2000mt d+ in su) con il solo scopo di ultimarla senza crampi…
2. COSA HO ACQUISTATO?
Alla fine volevo che l’esperienza fosse più reale possibile quindi dal mio therad di agosto ho fatto passare 4 mesi alla ricerca dell offerta giusta e degli accessori, l’idea era quella di sfruttare tutte le potenzialità del software e non semplicemente usarlo con quello che avevo e qualche sensore, volevo partire al top ma dovevo stare attento al budget, ragion per cui ho atteso lo scorso black friday ed ho acquistato:
- Rulli interattivi Elite suito con cassetta 105 (come la mia gravel) 580 €
- Monitor pc da 32 pollici in offerta a 200€ (che uso anche per lavoro), a cui collego un vecchio telefono su cui ho scaricato zwift
- Supporto monitor 40€
- Tappetino su amazon doppio spessore 20€
- Abbonamento mensile ca. 15€
Tot. 855€ + 15€ ogni mese.
Sono tanti soldi, ma io non ho nient altro che la bici, non vado in palestra non faccio altro…alla fine mi sono messo a posto la coscienza così…
3. GLI INIZI
Cercherò di non ridire quello che trovate già in giro su google ma piuttosto le sensazioni di navigazione ed utilizzo.
La cosa stupenda è che tutto si collega subito, accendo i rulli, accendo il telefono e l’app ed in pochi secondi tutto si connette, per ora sto usando anche la mia vecchia fascia cardio che va benissimo ma a breve userò solo l’apple watch che tramite app comunica con il telefono ed ho verificato che è preciso come la fascia cardio (series 6). Al decathlon vendono anche il cardio da braccio, se quello da petto vi a fastidio quello da braccio è sicuramente più comodo.
Una volta dentro è come essere catapultati all interno di una biblioteca enorme e non sapere quali libri ci sono e quali scegliere per primo.
Il consiglio è di provare un qualsiasi percorso su watopia, il mondo virtuale di zwift pieno di percorsi veramente fatti bene e poi continuare ad esplorare i menù sul divano alla ricerca del resto dei contenuti.
Il software è sostanzialmente diviso in 2 parti: 1) I percorsi: si può scegliere fra 3 mondi, Watopia ed altri 2 che cambiano settimanalmente 2) I programmi di allenamento: ce ne sono così tanti che ho iniziato a fare quello per mtb sulla Cape Epic ed è un bel programma ma ripeto ce ne sono così tanti che scegliere è difficile, servirebbe una guida.
Ci sono inoltre gare che partono ogni ora, non ho ancora provato perché sinceramente non mi interessano ma vedo che partecipano tante persone quindi saranno sicuramente allenanti e divertenti, ho letto però che anche lì la gente imbroglia, tralasciando il fatto che non tutti hanno rulli interattivi e quindi con un rullo manuale hai meno accuratezza, il tema è che c’è chi pur di vincere una gara su un videogioco dichiara di essere meno pesante di quello che è ed ovviamente il proprio avatar va come un treno…a parte la pena che mi fanno questi soggetti il mondo delle gare virtuali non mi attrare quindi proverò ma penso che non sarà il mio utilizzo.
4. COME VA? NE E’ VALSA LA PENA?
Di solito quanto si spendono certe cifre per orgoglio si tende a dire che sono soldi spesi bene, in questo caso posso tranquillamente affermare che zwift come piattaforma di allenamento ha elevato l’indoor training ad un livello superiore.
Da inizio dicembre ho fatto 328km virtuali ed oltre 5000mt di d+, passando da 1 allenamento a settimana (il week con un uscita vera) a 4 allenamenti (3 virtuali + 1 reale). Prima andavo a correre 2 volte a settimana la sera un oretta oggi alterno 1gg di rulli ad 1gg di corsetta (mezzora).
Mai avrei pensato di passare 3/4h sui rulli senza accorgermente. Veramente coinvolgente.
Ovviamente parliamo di allenamenti in giorni della settimana in cui è impossibile uscire in bici per mancanza di tempo/luce, ecc…mai mi sognerei di sostituire un giro vero con zwift, uscire è un'altra cosa, penso sia ovvio ma nel caso ce ne fosse bisogno meglio dirlo 2 volte…
5. MA E’ REALE?
A questa domanda in rete ho trovato poche risposte. Qualche sito dice che zwift riproduce fedelmente il percorso, salite, ecc…ma la certezza non penso l’avremo mai.
Ovvio che la realtà è un'altra cosa, la temperatura, il freddo, il caldo, il vento, l’attrito della strada…ecc…sono cose non replicabili su un videogioco ma avendo un rullo interattivo ho a disposizione un quantità di dati enormi su cui fare analisi e ho subito notato che in condizioni di “replica” della realtà le mie prestazioni sono quasi identiche, cioè se faccio 20km di salita al 9% di solito vado intorno ai 10kmh di media e consumo 2000kalorie, ho una cadenza media di 70rpm e battito medio di 140bpm (sto arrotondando i dati per comodità di lettura) e su zwift accade esattamente la stessa cosa e questo è molto motivante sul punto di vista dell allenamento.
Quindi è la stessa cosa della realta? NO, ma vi assicuro che a livello prestazionale gli si avvicina parecchio. Anzi su Zwift si pedala anche in discesa…quindi maggior consumo calorico.
Poi ovvio che stare fuori è la vita…tutta un'altra cosa…
6. LE SENSAZIONI
L’argomento è soggettivo ma vi assicuro che finita una seduta non vedi l ora di rifare l’altra, di sfidarti di nuovo, qualche settimana fa ho virtualmente scalato il mont ventoux ca. 22km di salita e 1500mt d+, 3h di pedalata faticosa…appena finito ho pensato “chissa che figata sarebbe scalarlo davvero”…
Nelle giornate in cui non ho tempo è una luce nella mia voglia di allenarmi, trasforma la mia frustrazione da mancato allenamento in gioia.
Ed il sabato e domenica quando posso uscire davvero vedo settimana per settimana i miglioramenti e mi diverto ancora di più.
7. CONCLUSIONI
Esistono tante piattaforme simili che non conosco quindi magari consigliatemele perché non so se ZWIFT sia la migliore m mi sembra fatta benissimo.
Sui rulli posso per ora solo parlare bene di Elite, ero indeciso fra Elite ed i Tacx di Garmin della stessa gamma di prezzo, i test italiani su youtube non si esprimono quasi mai in modo netto ragion per cui ho guardato i test dei ns cugini francesi anche loro tradizionalmente appassionati di ciclismo e mi sono reso conto che sono molto meno “equilibrati” di noi nei giudizi eleggendo quasi sempre gli elite suito superiori al rullo tacx flux, mi sono detto “se dei francesi preferiscono un prodotto italiano ad un americano vuol dire che deve essere buono davvero”.
Ovvio che a salir del prezzo ci sono soluzioni superiori che mettono Garmin al primo posto ma nella fascia di prezzo dei 600€ gli elite suito sono un ottima soluzione di allenamento.
Per il resto per quanto ovvio consiglio di utilizzare pedali con attacchi per avere un allenamento completo.
Grazie a tutti.