Secondo il mio modesto parere, parlare di efficienza in pedalata dei vari sistemi di carro, oggi giorno, non ha più molto senso, in quanto esistono piattaforme stabili (specie il propedal di fox) che rendono nullo l'effetto bobbing, se la bici viene usata per lo scopo per cui è nata (ovvero una 180 va pedalata con rotondità e una certa continuità, senza scatti continui e senza la reattività che si pretenderebbe da una front da XC).
Inoltre il sistema CTD 2013 è fenomenale... ad un amico è appena arrivata la Remedy 7 2013, che ha un carro mooooolto sensibile, e che ondeggia molto in pedalata... ma impostato l'ammo su CLIMB (il propedal più duro) l'ammo risulta quasi bloccato, anzi direi bloccato quasi come un fox float RL.
Nel DHX air invece, se ben ricordo, è possibile impostare l'intensità del propedal, gonfiando un'altra camera con l'apposita pompetta... quindi ad alte pressioni risulta anch'esso quasi bloccato.
Sempre secondo me, per una grossa endurona da 180, ha più senso pensare ad avere un carro che dia il massimo in discesa, quindi in fase di assorbimento di piccoli urti (sensibilità iniziale) e grossi urti (resistenza al fondo corsa sui salti) più che in pedalata :)
PS: è vero, GT ha investito moltissimo per inventare un sistema come quello che attualmente usa, ma ricordo che fu inventato per limitare (quasi annullare) l'effetto bobbing in un periodo in cui ben pochi ammortizzatori erano previsti di propedal o altre regolazioni di compressione :)
Condivido il tuo pensiero, però c è un però....
L orientamento dei costruttori e del progresso in genere è quello di trarre la massima efficienza dal proprio prodotto. Ad esempio sino a poco tempo fa pensare ad una 180 pedalabile era pura follia, cosa che oggi non è cosÌ. Oltre a questo tutti puntano in alto, ovvero cercano il perfetto equilibrio, cercando il connubio perfetto tra la massima pedalabilità e il massimo ottenibile in discesa. Proprio queste categorie, AM/EN/FR si pongono al centro della questione. Credo che cmq sia una delle categorie più discusse. Al contempo la tecnica da una mano, sospensioni, ammo, vitine, rotelline, valvoline, camere, pressioni ecc ecc... (sempre più complessi ) però non è che prendi una Panda e ci metti le
ruote da ferrari F1 e vai a Imola a girare.... non so se esprime il concetto ahah =))
Vorrei dire che se un determinato telaio nasce dal risultato di determinati pensieri e concetti, avrà si una certo margine di personalizzazione ma rimarrà sempre fedele alle sue caratteristiche, in questo caso fisiche. O meglio, Leggi fisiche. Tant'è vero che attualmente sul mercato ci sono telai di ogni tipo, quello meglio per quello l altro meglio per altro. Per cui il discorso contempla da vicino le geometrie, la costruzione, i materiali, curve non curve e chi più ne ha più ne metta. Ammesso e concesso che gli stessi siano diventati sempre più efficienti è abitudine nostra ( umana ) spingersi sempre oltre, per cui in ogni caso ci sarà una differenzazione ( si puo dire? ) nelle caratteristiche di una bike piuttosto che un altra, e parlo di pari livello per montaggio e caratteristiche.
Per questo penso che cmq, al giorno d'oggi, abbia senso parlare cmq di pedalabilità o meno. Che poi... la mia sia una solo una sega mentale alla ricerca dei 180mm pedalabili, perche con i 150 mi sento sminuito e che in ogni caso non ho la minima capacità di saperli sfruttare al massimo ( i 150 ), per cui mi tiro le paturnie pensando che 3 cm in più mi possano fare diventare il campione del mondo della galassia dell'universo in grado di vincere le forze oscure, NON VI è ALCUN DUBBIO.
Tuttavia... nella mia esperienza, mi sono fracassato due polsi, radio e ulna, stiloidi, trauma cranico sotto osservazione per 4 gg, cadendo in bici, mi fa pensare che qualche cm in piu ( e qui le battute si sprecano...ahah ) mi possa dare un pochetto di sicurezza in piu, visto che il mio animo resta sempre quello della caccia del brivido.
E aggiungo... forse è completamente illusorio, poichè non otterei alcuna sicurezza in più, anzi, forse otterrei un mezzo che mi fa percepire poco quello che sta succedendo sotto le ruote, per cui arriva al limite e mi molla in terra senza alcun preavviso. Cosa che in sella alla mia 150 che sembra una giumenta mestruata convinta che mi sia mangiato il filetto del suo puledrino, forse non succede.... MMh in effetti non sono mai caduto con la Force, se non su Asfalto! ahahah =)

Insomma questa ricerca al fatidico "mezzo perfetto" ( per me ovvio ) sa più di un personalità bipolare... eh vabbè...
