Pedivelle da 175 o 170?

DrPeperino

Biker tremendus
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ciao a tutti.. devo cambiare la guarnitura alla mia orbea oiz. Ho sotto le pedivelle da 175 e mi hanno consigliato di mettere più di una persona la 170. sono 1.77 e pedalò a 740mm. cosa mi consigliate?

Il suggerimento per le 170 non credo derivi da questioni biomeccaniche collegate all'altezza e al cavallo, ma al fatto che pedivelle più corte dovrebbero aiutare ad urtare meno il terreno.
 

valerio_vanni

Biker paradisiacus
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è la stessa cosa che ho pensato anche io, eppure se vai su mtbr c'è pieno di gente che dice che cambiate le pedivelle a 170mm hanno notato una sensibile riduzione degli impatti.
Se l'altezza degli ostacoli è concentrata in quel mezzo cm, la pedivella corta riduce gli urti a zero.

Se immaginiamo una situazione reale, con gli ostacoli che variano da 1 mm allo sbattere contro la corona, non cambia praticamente niente.

Non c'è niente che ci rende plausibile la prima ipotesi.
 

DrPeperino

Biker tremendus
15/5/14
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Se l'altezza degli ostacoli è concentrata in quel mezzo cm, la pedivella corta riduce gli urti a zero.

Se immaginiamo una situazione reale, con gli ostacoli che variano da 1 mm allo sbattere contro la corona, non cambia praticamente niente.

Non c'è niente che ci rende plausibile la prima ipotesi.

Gli urti, per lo meno nel mio caso di rider prettamente XC, sono nel 99% dei casi contro l'estremità della pedivella, eventualmente contro il pedale, e avvengono praticamente sempre "al pelo": avevo cercato di evitare ma ho sbagliato di poco e ho strusato/toccato.

Urtare la corona, nella mia esperienza, è una cosa che succede sapendo di fare un passaggio estremamente a rischio di contatto nonostante sia già previsto di girare le pedivelle in modo da facilitare il passaggio, oppure un passaggio completamente sbagliato. Mi sembra un caso differente rispetto al senso della valutazione.


Detto tutto ciò: rimango scettico che 5mm facciano una differenza davvero percepibile, l'ho riportato perché lo continuo a sentire dire ma non è effettivamente la mia esperienza diretta.
Va detto che prima di alzare o abbassare il reggisella di 5mm, credo che la maggior parte di noi non avrebbero detto che faceva così tanta differenza, eppure la fa.

Se uno ha la possibilità di provare credo che provare non sarebbe poi tempo sprecato.
 

valerio_vanni

Biker paradisiacus
5/12/14
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Gli urti, per lo meno nel mio caso di rider prettamente XC, sono nel 99% dei casi contro l'estremità della pedivella, eventualmente contro il pedale, e avvengono praticamente sempre "al pelo": avevo cercato di evitare ma ho sbagliato di poco e ho strusato/toccato.
Non sposta di molto la questione, perché sposta di poco l'intervallo in cui si decide di rischiare.
A pensarci, uno potrebbe avere un'occhio ipersviluppato per quella distanza, e quindi passando a una pedivella più corta "gli vada bene più volte". Poi, però, si abitua a rischiare un po' di più e... ;-)

Ma ci credo poco che al margine del campo visivo (tendenzialmente si guarda avanti) si abbia tutta questa sensibilità.
A rendere il tutto più casuale ci sono anche le sospensioni.

Detto tutto ciò: rimango scettico che 5mm facciano una differenza davvero percepibile, l'ho riportato perché lo continuo a sentire dire ma non è effettivamente la mia esperienza diretta.
Va detto che prima di alzare o abbassare il reggisella di 5mm, credo che la maggior parte di noi non avrebbero detto che faceva così tanta differenza, eppure la fa.
Qui però il discorso è un po' differente. Contrariamente agli ostacoli, che sono distribuiti (e, ripeto, ci mettiamo anche le sospensioni con la loro corsa), il nostro corpo ha delle misure precise e dei posizionamenti ottimali.

Se uno ha la possibilità di provare credo che provare non sarebbe poi tempo sprecato.
Ritengo molto difficile una valutazione di questo tipo.
 

lorenzom89

Biker paradisiacus
23/10/10
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emilia romagna
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Detto tutto ciò: rimango scettico che 5mm facciano una differenza davvero percepibile, l'ho riportato perché lo continuo a sentire dire ma non è effettivamente la mia esperienza diretta.
Va detto che prima di alzare o abbassare il reggisella di 5mm, credo che la maggior parte di noi non avrebbero detto che faceva così tanta differenza, eppure la fa.

Se uno ha la possibilità di provare credo che provare non sarebbe poi tempo sprecato.
magari tra una pedivella 175 e una 172,5 si può dire che cambia poco, ma tra 175 e 170 la differenza c'è, non si può negare.

tieni conto che è vero che sono 5mm ma tra punto morto inferiore e punto morto superiore sono 10mm, idem tra punto più avanti e punto più indietro, quindi si sta parlando della circonferenza di pedalata che in un giro lungo esegui anche 10 000 volte, quindi ridurre il diametro di questa circonferenza di più o meno 1cm non è proprio trascurabile

la questione di urtare gli ostacoli la guarderei più su bici trail, am , enduro, ma su bici come la oiz dove l'efficienza di pedalata dovrebbe essere il focus principale, quindi bisogna guardare la biomeccanica

la discriminante maggiore penso sia il fatto che con una pedivella 170 dovresti prediligere l'agilità, mentre con una da 175 puoi andare con cadenze un pò più basse, perché hai maggior leva. ecco direi che se uno è abituato in salita a stare a 55-60 pedalate, una pedivella da 170 la vedo controproducente, meglio la 175

una pedivella corta poi ha anche la conseguenza di poter alzare la sella e aprire l'angolo dell'anca, potendo quindi star più bassi col busto , caricando il davanti e stando più aerodinamici, ma forse questo è un fattore più utile alla bici da corsa
 

gargasecca

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magari tra una pedivella 175 e una 172,5 si può dire che cambia poco, ma tra 175 e 170 la differenza c'è, non si può negare.

tieni conto che è vero che sono 5mm ma tra punto morto inferiore e punto morto superiore sono 10mm, idem tra punto più avanti e punto più indietro, quindi si sta parlando della circonferenza di pedalata che in un giro lungo esegui anche 10 000 volte, quindi ridurre il diametro di questa circonferenza di più o meno 1cm non è proprio trascurabile

la questione di urtare gli ostacoli la guarderei più su bici trail, am , enduro, ma su bici come la oiz dove l'efficienza di pedalata dovrebbe essere il focus principale, quindi bisogna guardare la biomeccanica

la discriminante maggiore penso sia il fatto che con una pedivella 170 dovresti prediligere l'agilità, mentre con una da 175 puoi andare con cadenze un pò più basse, perché hai maggior leva. ecco direi che se uno è abituato in salita a stare a 55-60 pedalate, una pedivella da 170 la vedo controproducente, meglio la 175

una pedivella corta poi ha anche la conseguenza di poter alzare la sella e aprire l'angolo dell'anca, potendo quindi star più bassi col busto , caricando il davanti e stando più aerodinamici, ma forse questo è un fattore più utile alla bici da corsa
Esattamente… :il-saggi:
 

Alli74

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Riprendo questa discussione.
Pedalo da sempre con pedivelle da 175. Sono alto 182 cm, e pedalo a 74.5 cm.
Di mio, prediligo una pedalata agile (quando esco con altra gente, mi rendo conto di essere sempre quello che frulla di più).
Faccio xc/marathon, quindi non ho il problema di impattare gli ostacoli con le pedivelle.
Può avere senso provare le 170 mm?
So che è una domanda che di fatto non ha risposta, perché è molto soggettivo, però mi piacerebbe avere i feedback di chi ha fatto questo salto.
Ovviamente mi sono letto questa breve discussione, e un po' tutto quello che ho trovato in rete, dove le 175 vengono date per "superate".
Grazie!
 

XX-0

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Pedalo da sempre con pedivelle da 175. Sono alto 182 cm, e pedalo a 74.5 cm.
Di mio, prediligo una pedalata agile (quando esco con altra gente, mi rendo conto di essere sempre quello che frulla di più).
Faccio xc/marathon, quindi non ho il problema di impattare gli ostacoli con le pedivelle.
Può avere senso provare le 170 mm?
So che è una domanda che di fatto non ha risposta, perché è molto soggettivo, però mi piacerebbe avere i feedback di chi ha fatto questo salto.
Ovviamente mi sono letto questa breve discussione, e un po' tutto quello che ho trovato in rete, dove le 175 vengono date per "superate".
Grazie!
Per me non ha senso se non hai problemi fisici e non impatti con il terreno vai a perdere un po' di coppia e il regime di rotazione non cambia
 

Alli74

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Per me non ha senso se non hai problemi fisici e non impatti con il terreno vai a perdere un po' di coppia e il regime di rotazione non cambia
Grazie del riscontro.
No, non ho problemi.
Forse è la curiosità di provare per seguire la moda (che poi sia moda o scienza, onestamente non lo so).
Ma a 52 anni, chi me lo fa fare di fare esperimenti?
Per questo cercavo consigli...
 

gargasecca

Il maestro
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Ecco, appunto, questo è uno degli aspetti che mi lascia più titubante a provare le 170.
Se proprio vuoi provare…o chiedi ad un amico di fare a scambio qualora aveste stesso modello…o ne cerchi un paio usato su qualche mercatino.
Se ti piace “frullare” forse le 170mm sono più adatte, ma avendo le stesse mie misure ti direi lascia perdere, ma a me piace salire con cadenza molto lenta…:spetteguless:
 
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Salve a tutti/e

vorrei un consiglio sulla lunghezza delle pedivelle. Pedalo da circa 1 anno e mezzo, ho una front (Scott Scale 910 del 2019 con vari upgrade), faccio percorsi in cui prediligo il dislivello, sono portato per la salita, dove riesco a mantenere dei ritmi di pedalata molto costanti. Sono più incline ad una pedalata con cadenza bassa e rapporti duri. Alto 170 cm, peso 63 kg, cavallo 79 cm. La mia bici è taglia M, anche se potrei usare una taglia S. Con la taglia M mi trovo bene, confortevole nelle lunghe uscite, ma discretamente maneggevole nel tecnico. Le pedivelle sono da 175 mm ed un compagno di uscite mi consigliava di passare alle 170 mm.

Che vantaggi potrei eventualmente avere? Attualmente non soffro di dolori o problemi particolari, rischio di "rompere" un equilibrio accorciando le pedivelle?

L'unica modifica che non ancora fatto è proprio il cambio guarnitura (ora ho la Sram GX, mentre il resto del cambio è tutto X01), ne potrei approfittare per montarne una in cabonio: che pedivelle ci metto?

grazie mille

Io sono più o meno alto quanto te (169cm) e cavallo 80 e anche a me il biomeccanico mi aveva consigliato la 170 anziché l'attuale 175 che ho trovato con la bici, essendo una pedivella Sram XX1 non l'ho ancora cambiata, mi pare un peccato spendere 300€ o più per comprare una pedivella di equivalente qualità ma più corta di 5mm, tanto con questa ci pedalo comunque bene, il tuo caso è un po' diverso, faresti anche un upgrade.
 
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Alli74

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Se proprio vuoi provare…o chiedi ad un amico di fare a scambio qualora aveste stesso modello…o ne cerchi un paio usato su qualche mercatino.
Se ti piace “frullare” forse le 170mm sono più adatte, ma avendo le stesse mie misure ti direi lascia perdere, ma a me piace salire con cadenza molto lenta…:spetteguless:
Grazie, avevo letto che avevi le mie misure e che non ti eri trovato bene con le 170....
Forse si, l'ideale sarebbe trovare una guarnitura usata per fare una prova. Per il prestito la vedo difficile, perché penso che servirà un minimo di adattamento, quindi servirebbe un amico moooolto generoso e disponibile!
 
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andy_g

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Se si vuole aumentare la cadenza, basta accorciare i rapporti.
Accorciare le pedivelle ha senso se si pensa che il giro di pedali attuali sia troppo largo a livello articolare.
Ovviamente, ma poi non si va più veloci. Oggi molti professionisti ed amatori usano pedivelle molto più corte di quello che sarebbe lo standard per le loro misure e lo fanno per cercare potenza ad alta cadenza.
 

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Ovviamente, ma poi non si va più veloci. Oggi molti professionisti ed amatori usano pedivelle molto più corte di quello che sarebbe lo standard per le loro misure e lo fanno per cercare potenza ad alta cadenza.
Se accorci le pedivelle non riesci a tirare lo stesso rapporto ad una cadenza più elevata bisogna per forza accorciare il rapporto e la velocità non cambia
 

Alli74

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Ovviamente, ma poi non si va più veloci. Oggi molti professionisti ed amatori usano pedivelle molto più corte di quello che sarebbe lo standard per le loro misure e lo fanno per cercare potenza ad alta cadenza.
Potresti spiegare meglio questo concetto?
Con pedivelle più corte si riesce ad esprimere più potenza alle alte cadenze?