Muretto a secco

valerio_vanni

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Riprendo qui, pedrché nella discussione sul fondello si stava andando ampiamente fuori tema:

Per quanto riguarda il muro i blocchi sono stati estratti e conciati a mano da chissà chi nell'800, io li ho raccolti, selezionati e combinati tra di loro. La grandezza sarà di 50x40 circa ma è molto variabile, perché il tufo a volte si spezzava e non buttavano via niente.
Per quanto riguarda il tuo muro posso darti indicazioni utili, sono ingegnere e tratto proprio questo genere di cose. Apri un nuovo post nella sezione apposita, così possiamo parlare in maniera ampia e trovare una soluzione semplice ed economica. In breve: non so quanto debba essere alto questo muro ma ridurre le dimensioni dei blocchi non è una buona idea in questi casi, per il semplice motivo che la resistenza orizzontale è correlata proprio al peso dei blocchi.
Il muro non sarà molto alto, circa un metro e mezzo.
Lo so che l'ideale sarebbero blocchi grandi, il problema è manovrarli. Le misure che ho scelto per il fondo sono 70x50x14, i sassi sono circa 120 kg.
E' già un peso che a mano non si solleva del tutto da terra (almeno io!). Roba che va maneggiata con dei lati che poggiano sul terreno. La mia idea era quindi di fare il basamento con quelli e mettere roba un po' più maneggevole nei corsi più alti.
Considera che lì non c'è corrente e non ho mezzi a motore. Verrà una terna a scaricare i sassi e poi mi arrangerò io.
Ho un argano a leva (un clone del Tirfor), ma mi pare più da trascinamento che da sollevamento.

Alla cava ho provato anche a maneggiarne uno di 200 kg, ci sono riuscito ma non vorrei poi stancarmi troppo la schiena.
Vedo roba grossa nei vecchi muri, roba di quando non c'erano scavatori e ruspe: o i murettisti erano più forti di me, o lavoravano in gruppo, o usavano tecniche che mi sfuggono (carrucole, paranchi?).

Per quanto riguarda il/i fossi basta regimare le acque convogliandole dove si vuole, va vista la situazione con uno schema planimetrico.
I due fossi in teoria arriveranno addosso al muro in punti diversi. Mi è venuta l'idea, però, di far confluire il piccolo nel grande a monte. C'è da scavare parecchio di più, perché il terreno è in rilievo tra i due lì a monte, però potrei fare attraversare il muro dall'acqua in un punto solo.
Per l'attraversamento mi sto domandando come fare: la mia idea sarebbe di mettere, nei due metri a monte del muro (lungo il letto del fosso), delle lastre a formare una "V" larga appoggiati bene nel centro, in maniera che lì l'acqua non possa scavare e arrivi al muro per poi fare la cascata.

Se il terreno è sempre bagnato come dici, allora dietro al muro è cosa buona e giusta prevedere un drenaggio fatto in un determinato modo, in maniera da non accumulare acqua (e quindi peso) all'interno del terreno e permetterne il veloce deflusso. Il fatto che sia curvo non è una cattiva cosa anzi, aiuta in qualche modo la stabilità del tutto.
Non è sempre bagnato, il punto nella valle è abbastanza alto e il fosso principale è stagionale. Il secondario più che mai.
Però devo evitare in tutte le maniere ristagni d'acqua: lì vicino c'è un castagno, e i ristagni favoriscono le malattie delle radici (malattie anche gravi, come il mal dell'inchiostro). Per quanto ho capito, nella zona posteriore del muro dovrei mettere del pietrame di pezzatura piccola.
 
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marcook

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Per quel che riguarda il muro, potrebbe esserci un'alternativa più semplice e meno costosa permettendoti di scartare l'utilizzo di blocchi così grandi. Esistono (probabilmente li avrai visti posare in giro per realizzare piccoli muretti contro terra) dei gabbioni di varie misure che vengono riempiti di pietrame a pezzatura varia (puoi usare anche quello che trovi in loco se ce n'è) realizzando un paramento unico che ha un comportamento migliore rispetto ad un muro a gravità tradizionale. Inoltre è auto drenante, nel senso che se si impedisce l'infiltrarsi del terreno all'interno mediante l'uso di tessuto non tessuto, tutto il muro permette lo scarico dell'acqua evitando la realizzazione del drenaggio che tradizionalmente si fa posteriormente al muro stesso. Per valutare la deviazione dei corsi d'acqua serve uno schema della situazione (anche fatto a mano) e qualche foto rappresentativa d'insieme, perché così a parole è difficile capire la situazione reale.
 

marcook

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Non so se interessa ancora, però ho trovato un muro a gravità appena fatto e posto le foto per capire di cosa sto parlando.
1.jpeg 2.jpeg
In tutta la parte a contatto con il terreno(sotto e dietro) va messo uno strato di tessuto non tessuto per impedire al terreno di invadere i vuoti del pietrisco all'interno delle gabbie. In questo modo si ottiene un efficiente drenaggio. Consiglio di inserire anche un tubo di drenaggio all'interno della gabbia in posizione arretrata (angolo inferiore vicino al terreno, è importantissimo lo strato di tessuto per garantire il corretto funzionamento del drenaggio) e successivamente riempire la gabbia. In questo modo si ottiene un allontanamento di grandi ed improvvise portate d'acqua.
 

valerio_vanni

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Non so se interessa ancora, però ho trovato un muro a gravità appena fatto e posto le foto per capire di cosa sto parlando.
Vedi l'allegato 373159 Vedi l'allegato 373161
Mi interessa ancora, grazie. Ho presenti i gabbioni, li ho visti tante volte ai bordi delle strade.
Per il mio muro li ho presi in consideraizone in passato, poi però li ho scartati perché non mi piacciono proprio a livello estetico / paesaggistico.

Volendo, posso anche salire coi sassi grossi perché arrivano dall'alto (nel senso che me li scaricano sul piano di sopra e non su quello di sotto).

Secondo te qual è la pezzatura minima sotto cui non scendere? La pietra della zona è arenaria, da media a dura.

Per i corsi d'acqua proverò a fare uno schema, le foto purtroppo rendono male le pendenze.
 
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marcook

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Dipende molto dal risultato che vuoi ottenere, nel senso che vista la situazione abbastanza complessa (due corsi d'acqua e immagino terreni che tendono a trattenere acqua) può valer la pena dividere la parte strutturale da quella estetica. Dietro a questo muretto, qualunque tecnica tu scelga, sarai costretto a prevedere un adeguato drenaggio altrimenti d'inverno ti cadrebbe tutto a causa dell'acqua. Il drenaggio più semplice da realizzare è costituito da pietrisco con pezzatura che va da 4 a 8cm circa, un sistema che non faccia ostruire il drenaggio(tessuto non tessuto disposto in maniera corretta) ed un tubo di drenaggio per l'allontanamento veloce dell'acqua di filtrazione. Secondo me, ma lo vedremo bene quando metterai lo schema, è più indicato fare un gabbione come quello in foto che ti funga da struttura e drenaggio rivestendolo poi come più ti piace nascondendo tutta la struttura interna(gabbione). In questo modo otterrai qualcosa di estremamente stabile e duraturo perchè la struttura è monolitica (il tutto si comporta come un blocco unico). Se invece non ne vuoi proprio sapere e vuoi farlo completamente a secco penso che almeno un 50x50 cm ci voglia per la situazione che mi descrivi. Lì poi dipende molto dall'abilità del posatore, sovrapposizione dei giunti e scelta dei blocchi giusti...insomma non è banale.
La differenza nelle fasi di lavoro è questa:

Caso con gabbioni rivestiti
1.fai lo scasso rimuovendo il terreno vegetale (tra 10 e 50cm più o meno)
2.posa dei gabbioni
3. stesa del tessuto non tessuto
4. inserimento tubo di drenaggio nel gabbione
5. riempimento con frantumato di cava o pietrisco(può avvenire direttamente con una pala meccanica)
6. riempimento con terreno naturale
7. realizzazione rivestimento estetico con blocchi di piccole dimensioni e ancorato ai gabbioni con delle zanche (fatte in modo che non risultino visibili all'esterno)

PRO: ottengo un muro estremamente stabile e esteticamente gradevole. Se cadrà il rivestimento basterà ricomporlo a mano, ma tutto risulterà stabile. Veloce da realizzare anche per chi ha poca esperienza.Il rivestimento viene effettuato con blocchi di piccole dimensioni.
CONTRO: costo dei gabbioni e trasporto degli stessi, costo delle zanche (barrette di ferro piegate).

Caso muro a gravità
1.fai lo scasso rimuovendo il terreno vegetale (tra 10 e 50cm più o meno) e realizzi una scarpata di 30-45°
2.posa del muro a secco
3. stesa del tessuto non tessuto
4. posa tubo di drenaggio alla base del muro
5. riempimento della parte posteriore del muro con frantumato di cava o ciottoli
6. ripiegatura finale tessuto non tessuto
7. posa del terreno sul drenaggio appena realizzato

PRO: velocità di posa e realizzazione immediata di muro portante ed estetico (sono la stessa cosa).
CONTRO: labilità del sistema, va in crisi molto più facilmente e nel caso in cui venga giù occorre rifare tutto da capo. Scarsa resistenza al ribaltamento dovuto ad un terreno saturo d'acqua. Manovrare blocchi pesanti e di grosse dimensioni.

Caso stabilizzazione del versante

Non conoscendo esattamente il caso, e parlandomi di muro avevo escluso questa ipotesi ma magari potrebbe fare al caso tuo.

1. realizzazione scarpata all'inclinazione desiderata
2. posa di tessuto non tessuto sul terreno
3. stesa di rete elettrosaldata maglia 10x10 diam.8/10mm
4. inserimento di ferri diam 12/14 lunghi 1/1.5m perpendicolarmente alla scarpata, ancorandoli con l'estremità a gancio ai nodi della rete elettrosaldata
5. rivestire con terreno naturale ed attendere l'inerbimento (volendo puoi seminare quello che vuoi)

PRO: velocità di realizzazione, materiali praticamente inesistenti e molto stabile anche su pendenze elevate
CONTRO: indispensabile l'utilizzo di un miniescavatore

Come costo dei materiali specie per quest'altezza è molto basso, quando mi farai vedere lo schema ci faremo un'idea molto più chiara però le possibili tecniche da mettere in campo credo siano queste tre. Dopo aver deciso la tecnica ti farò dei disegni così da renderti la realizzazione semplice ed efficace.