windmillking ha scritto:
Posso capire che non vogliano sostituire il casco (anche se una bella figura vale più di mille pagine di pubblicità, ma ognuno decide la politica della azienda sua ...), ma hanno mai fatto l'offerta vantaggiosa per un casco nuovo come se quello fosse stato danneggiato da un incidente d'uso?
E se un casco si danneggia in modo consistente per essere caduto "vuoto" dal tavolo (70 - cm) , quindi con una velocità relativamente bassa ?
Cosa succede se cadi anche da fermo dalla mtb e batti la testa, dato che la bici è più alta di 70-80 cm ?
Ma il Parachute non è un casco destinato ad un uso freeride o intensivo dove è previsto tu possa cadere pure in movimento ?
mah?
PREMESSA DOVEROSA
L'azienda indiscutibilmente si e' mossa male, su questo non c'e' dubbio,e con uno sforzo minimo avrebbe fatto un affare notevole, procurandosi sicuramente la stima ed il rispetto di Cencio, che a sua volta lo avrebbe di certo trasmesso al forum. :?
A PROPOSITO DEL MIO POST
Quello che intendo dire e' che un casco, sia esso da moto, da auto, da bici etc etc e' studiato per proteggere (anche rompendosi, ovvero dissipando l'energia accumulata nell'urto sulla sua stessa struttura) un cranio umano: vi sono impatti, come quello subito cadendo da un tavolo, che possono creare danni strutturali (se non altro per la "risonanza" in cui l'urto pone la struttura del casco) molto maggiori rispetto ad una caduta dalla bici ma indossato. :shock:
E infatti, tutti i test sui caschi vengono eseguiti su esemplari "vuoti" (tra questi, per i caschi da moto e da auto, e' previsto anche un test di "caduta libera" da una altezza variabile a seconda dell'omologazione, segno della durezza e della selettivita' del test stesso, che e' anche il piu' severo). :shock: :shock:
spero di essermi spiegato, ovviamente io sto dalla parte di Cencio e gli auguro di risolvere il problema nel migliore dei modi, ma sono anche consapevole del fatto che spesso (e sono il primo a commettere l'errore) diamo per scontate cose che scontate non sono.
ciao