Lessinia Legend

baz

Biker imperialis
Anche alla Lessinia Legend c'erano cartelli che segnalavano le discese pericolose (ne ricordo almeno un paio).
Su quella in questione non c'era, ma obiettivamente (e lo dice uno scarsone) quel passaggio non mi pareva particolarmente difficile o pericoloso (ce n'erano di molto peggiori).
nel percorso lungo non ne ho visti, mi hanno detto che nel pezzo del lungo ce n'erano un paio
 

baz

Biker imperialis
In generale io chiederei che facessero partire piu` scaglionati.
Guarda cosa e` successo alla Lessinia Legend ... Gia` alla prima salita eravamo gia` tutti in colonna. Non potevano via radio avvisare e far ritardare la partenza del corto ?
I primi dei 35 km con le loro giuste velleita` agonistiche ci sono quasi passati sopra (moto battistrada compresa) ...


Che poi c'entri con la disgrazia in questione non credo nemmeno io. In generale comunque evitare il piu` possibile ingorghi e troppo traffico credo sia una cosa che puo` aiutare a prevenire gli incidenti: da un lato riduce il rischio di pericolosi contatti, e dall'altro dovrebbe far si` che ci siano meno teste calde che osano piu` del dovuto per recuperare posizioni perse prima nel traffico.
Se poi *tutti* si comportassero con un po` di buon senso ...
BRAVISSIMO... questo è proprio uno dei punti salienti della situazione!!!
 

baz

Biker imperialis
io mi ricordo che c'era stato un punto in cui noi del corto abbiamo raggiunto quelli del lungo e li si era creato un macello della madonna...devo dire che pero' è stato anche motivo di risate sul posto
risate?
è stato bellissimo, tutti ammassati a ridere, sembrava una scampagnata tra amici :bum-bum-: , il single track della salita a trezzolano è stata proprio così.... è stato utile anche per rilassarsi un po riposare, putroppo c'erano molti che si lamentavano e volevano superare a piedi o in bici (senza riuscire a passare quindi tutti giù per terra!!!)
In un po di gente ci siamo adattati alla situazione e tra una parola e l'altra siamo arrivati alla fine del single track, ma alcuni l'hanno vissuta proprio male sta storia, erano incazzatissimi e via con le madonne... peggio per loro, se c'è coda amen, prendila con filosofia (io la penso così, tanto tra i primi non ci arriverò mai!!!)
 

baz

Biker imperialis
ragazzi io nel 2003 ho rischiato la stessa cosa di Carlo, alla gran fondo dei vini bertinoresi a Forli. me la sono cavata fortunatamente con 2 costole rotte e un problema alla 4a vertebra, sono stato portato all'ospedale di Forli e in serata dopo i vari accertamenti mi anno dimesso, abitando vicino a Rimini mi sono dovuto fare portare a casa dall'ambulanza. Risultato è stato che mi è arrivato persino il conto di 100 euro dopo 2 giorni, per il trasporto, ho contattato la societa organizzatrice per chiedere se era possibile avere almeno questo rimborso, pensando che nel prezzo dell'iscrizione ci fosse un'assicurazione per noi appasionati. La loro risposta è stata che non sapevano nemmeno dell'incidente, pensate che nello stesso punto siamo caduti in 3 e 1 ci ha lasciato un femore, l'altro la clavicola, ve lo posso confermare perchè abbiamo passato il pomeriggio nella sala di pronto soccorso assieme. questo per dirvi quanto possa interessare ad un organizzatore a manifestazione conclusa se un ragazzo si è fatto male. Forse a certa gente piace più fare i conti di quello che si possono essere intascati, e domenica, visti gli iscritti e valutando i ristori durante il percorso, con l'appoggio penso non tanto oneroso dato dai militari della caserma di verona, qualcosa sia rimasto nel tasche. Io spero che carlo possa riprendersi totalmente, se però dovesse avere bisogno di cure, tipo terapie per riabilitazione, l'organizzazione dovrebbe mettere a disposizione una parte dei soldini che ha incassato domenica. Allora si che si salverebbe almeno la faccia.
Comunque sia il mio pensiero è sempre al biker che si possa riprendere, e visto l'inizio stagione abbastanza delicato in fatto di infortuni, sarebbe meglio riflettere un pò e tirare un'attimo i freni.
Terribile anche la tua avventura e concordo anche sul resto
 

RIDERdellaVALLEsanta

Biker forumensus
8/3/07
2.007
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Sabino di nascita...Lumbard di adozione
agendadegliappunti.wordpress.com
Bike
Commencal Meta AM HT 2016, Specialized Diverge Elite E5 2020
riepilogo:
  1. risposta di luca masserini da tuttoMTB alla mia email: "ti assicuro che è meglio che non commenti.... ho iniziato ad andare in
    bici facendo le gare di xc. la disciplina e le bici si sono evolute ma
    la testa no.
    luca"
    ... e allora sto commento???squallido, ecco un esempio di chi predica bene e razzola male...
  2. solobike.it mi ha chiamato al cellulare e mi è stato detto che praticamente loro non ne sapevano niente fino a che non hanno iniziato stamattina a ricevere email a raffica da noi del forum!!!cmq loro non sono una testata giornalistica ma solo appassionati che hanno creato sto sito web...dalla passione è diventato un 2° lavoro ma proventi 0...non come qualcuno...
  3. mi sorge il dubbio...l'organizzazione dice che l'incidente è avvenuto sull'asfalto ed in un tratto pianeggiante...a me sembrava sterrato e la discesa anche bella ripida...praticamente non sanno neanche di cosa si stia parlando quelli dell'organizzazione...o c'è stato piu di un incidente con risvolti tragici???
  4. non tutti i punti pericolosi erano segnalati...e in molte curve non protette a valle non c'era neanche una piccola balla di fieno per cercare di evitare che qualcuno cadesse di sotto
 

Il fondista

Biker ciceronis
1/5/06
1.596
0
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Lugo (Ra)
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Ciao a tutti i bikers presenti in Lessinia e non...

Il fatto gravissimo accaduto in Lessinia penso che deva fare riflettere tutto l' indotto che grava attorno al nostro fantastico mondo delle ruote grasse. Sperando che il ragazzo possa rimettersi quanto prima e con il miglior risultato possibile mi sento di chiamare in causa le organizzazioni delle granfondo che, a specchio della società moderna, lucrano ad ogni costo (e poi non mi vengano a dire che in una nota gf italiana, come da vecchio topic, poco in tasca rimane agli organizzatori:sculacci: ) e , con il minimo ritegno, mettano in secondo piano fatti gravissimi accaduti durante la manifestazione, tirando in ballo anche le condizioni di salute della madre del vincitore (a cui faccio gli auguri perchè possa guarire immediatamente...o-o ) per calizzare l' attenzione sull' evento e soprattutto sui numeri di partecipazione della gara.
SI VERGOGNINO e guardino in faccia la realtà, cioè che NON SONO RIUSCITI AD ORGANIZZARE L' EVENTO CON DILIGENZA E MERITO; le partenze devono essere scaglionate ad ogni costo, non capisco come un evento così pubblicizzato e, new entry di due brevetti a capo di riviste del settore, reclamato abbia fatto pensare al comitato organizzatore ad una partecipazione di massa con le conseguenze che ne derivano:sculacci:
Per non parlare dei media (riviste, siti internet, ecc...) che ogni giorno pongono le proprie attenzione, sui POCHI PROFESSIONISTI O ELITE che dir si voglia, senza nulla togliere alle loro gesta sportive, agli allenamenti sfiancanti e logoranti (l' Italia ha ottimi atleti no???), illustrano prezzi e convenzioni per la determinata gara con presentazioni faraoniche degne della notte degli Oscar, ma la mtb è DEGLI AMATORI, dei lavoratori delle fabbriche, uffici, negozi, ecc. di quelli CHE AMANO QUESTO MONDO e stressati dal tram tram della vita quotidiana cercano sollievo con competizioni che possano risvegliare e far staccare un' pò la spina da pensieri, problemi, tutto ciò che la nostra società moderna ci pone ad affrontare tutti i giorni.
Ora non mi tocca che tirare in ballo proprio quella cerchia più o meno numerosa di quegli AMATORI AGONISTI SCATENATI (è un puro nome di fantasia per rendere l' idea) che si comportano durante le fasi delicate della gara cioè partenze, tratti tecnici, ingorghi, senza il MINIMO RISPETTO PER IL PROSSIMO sparando a zero su mogli, santi e su ogni cosa che passi per la testa, per non parlare di spinte e altri gesti scorretti sui concorrenti.
Ma se questi hanno problemi, perchè si devono sfogare alle gare??? Non è meglio che restano a casa e siano ONESTI CON IL PROSSIMO E CON SE STESSI CHE LE SOLUZIONI SI POSSONO SEMPRE TROVARE NELLA VITA SENZA AVERCELA PER FORZA CON GLI ALTRI ??? A questo punto mi tocca anche tirare in ballo Federazioni, Enti, ecc. che non disciplinano le gare di massa lasciando che l' ambiente vada alla derivia, in balia degli eventi e delle situazioni. Da che mondo e mondo l' uomo fin dalle civiltà antiche ha necessitato di regolamenti, norme, leggi e altro per DISCIPLINARE LA SOCIETA'; mi chiedo perchè non si possa anche fare questo nelle granfondo, creando regolamenti e norme anche per gli atlei ( es. divieto di spinte in partenza, richesta di poter passare da accogliere obbligatoriamente per chi precede un concorrente) e controlli sui comitati organizzatore della granfondo per quanto riguarda sicurezza, percorsi di riserva da presentare in caso di maltempo, igene delle strutture di contorno alla manifestazione e via dicendo.
Potrà tutto ciò sembrare utopistico e dittatoriale, ma potrebbe essere d' aiuto; ultima, ma non in ordine di importanza e la SICUREZZA, sia dei bikers (casco ma non solo, una protezione alla schiena non farebbe certo male...) e per favore non lamentiamoci dei grammi in più che tanto la DIFFERENZA LA FA SEMPRE E PER SEMPRE CHI GUIDA IL MEZZO E NON IL MEZZO STESSO, PERCHE' E' IL CERVELLO DI CHI GUIDA CHE HA IL COMANDO DEL MEZZO.
Quindi concludo che SIAMO TUTTI COINVOLTI IN UN INDOTTO PAZZESCO E STUPIDO CHE SPESSO FA PERDERE LA TESTA, provocando drammi come quello di domenica.
Spero che ciò possa farci riflettere e ricordarci che non bisogna escudere nulla, anche ciò che può rivelarsì fatale.
Basterebbe pensare meno al DIO DENARO e AVERE RISPETTO PER IL PROSSIMO, non è lo sport a insegnarci che l' importante non è vincere ma partecipare no???
L' abbiamo dimenticato tutti? Sembra di si...
 

gianlu71

Biker dantescus
29/11/06
4.913
1
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gianlu71.blogspot.com
allora come gia' ho spiegato a quelli dell'organizzazione l'incidente e' successo perche' il ragazzo veniva giu' molto forte e ha tirato dritto in curva prendendo la sponda a sx del percorso che lo ha fatto letteralmente volare per aria ed e' ricaduto in mezzo al percorso.niente borraccia,niente rottura meccanica nullaltro.solo una curva presa dritta.te lo posso garantiraper 2 motivi:
1)aveva appena superato un mio amico che ha visto in diretta la scena
2)quando ha parlato con gli infermieri gli ha detto che ha tirato dritto perche' andava forte.
il tratto non era assolutamente pianeggiante e noi che eravamo li quando lo hanno portato via siamo andati a vedere il punto dove e' uscito di strada e si vedeva molto bene la ruotata della bici sulla sponda.e' stata solo disattenzione.la ruota ovviamente si e' staccata con l'impatto sul percorso anche perche' ha fatto un bel volo.non e' giusto dare la colpa all'organizzazione anche perche' a mio avviso non era un punto pericoloso visto che era una discesa asfaltata.secondo me e' inutile stare a dire bisogna usare la testa...quanti di voi in discesa sono scesi a tutto gas...io per primo.e' solo questione di fortuna.cosa di cui adesso carlo ha un gran bisogno.
 
Ciao a tutti i bikers presenti in Lessinia e non...

Il fatto gravissimo accaduto in Lessinia penso che deva fare riflettere tutto l' indotto che grava attorno al nostro fantastico mondo delle ruote grasse. Sperando che il ragazzo possa rimettersi quanto prima e con il miglior risultato possibile mi sento di chiamare in causa le organizzazioni delle granfondo che, a specchio della società moderna, lucrano ad ogni costo (e poi non mi vengano a dire che in una nota gf italiana, come da vecchio topic, poco in tasca rimane agli organizzatori:sculacci: ) e , con il minimo ritegno, mettano in secondo piano fatti gravissimi accaduti durante la manifestazione, tirando in ballo anche le condizioni di salute della madre del vincitore (a cui faccio gli auguri perchè possa guarire immediatamente...o-o ) per calizzare l' attenzione sull' evento e soprattutto sui numeri di partecipazione della gara.
SI VERGOGNINO e guardino in faccia la realtà, cioè che NON SONO RIUSCITI AD ORGANIZZARE L' EVENTO CON DILIGENZA E MERITO; le partenze devono essere scaglionate ad ogni costo, non capisco come un evento così pubblicizzato e, new entry di due brevetti a capo di riviste del settore, reclamato abbia fatto pensare al comitato organizzatore ad una partecipazione di massa con le conseguenze che ne derivano:sculacci:
Per non parlare dei media (riviste, siti internet, ecc...) che ogni giorno pongono le proprie attenzione, sui POCHI PROFESSIONISTI O ELITE che dir si voglia, senza nulla togliere alle loro gesta sportive, agli allenamenti sfiancanti e logoranti (l' Italia ha ottimi atleti no???), illustrano prezzi e convenzioni per la determinata gara con presentazioni faraoniche degne della notte degli Oscar, ma la mtb è DEGLI AMATORI, dei lavoratori delle fabbriche, uffici, negozi, ecc. di quelli CHE AMANO QUESTO MONDO e stressati dal tram tram della vita quotidiana cercano sollievo con competizioni che possano risvegliare e far staccare un' pò la spina da pensieri, problemi, tutto ciò che la nostra società moderna ci pone ad affrontare tutti i giorni.
Ora non mi tocca che tirare in ballo proprio quella cerchia più o meno numerosa di quegli AMATORI AGONISTI SCATENATI (è un puro nome di fantasia per rendere l' idea) che si comportano durante le fasi delicate della gara cioè partenze, tratti tecnici, ingorghi, senza il MINIMO RISPETTO PER IL PROSSIMO sparando a zero su mogli, santi e su ogni cosa che passi per la testa, per non parlare di spinte e altri gesti scorretti sui concorrenti.
Ma se questi hanno problemi, perchè si devono sfogare alle gare??? Non è meglio che restano a casa e siano ONESTI CON IL PROSSIMO E CON SE STESSI CHE LE SOLUZIONI SI POSSONO SEMPRE TROVARE NELLA VITA SENZA AVERCELA PER FORZA CON GLI ALTRI ??? A questo punto mi tocca anche tirare in ballo Federazioni, Enti, ecc. che non disciplinano le gare di massa lasciando che l' ambiente vada alla derivia, in balia degli eventi e delle situazioni. Da che mondo e mondo l' uomo fin dalle civiltà antiche ha necessitato di regolamenti, norme, leggi e altro per DISCIPLINARE LA SOCIETA'; mi chiedo perchè non si possa anche fare questo nelle granfondo, creando regolamenti e norme anche per gli atlei ( es. divieto di spinte in partenza, richesta di poter passare da accogliere obbligatoriamente per chi precede un concorrente) e controlli sui comitati organizzatore della granfondo per quanto riguarda sicurezza, percorsi di riserva da presentare in caso di maltempo, igene delle strutture di contorno alla manifestazione e via dicendo.
Potrà tutto ciò sembrare utopistico e dittatoriale, ma potrebbe essere d' aiuto; ultima, ma non in ordine di importanza e la SICUREZZA, sia dei bikers (casco ma non solo, una protezione alla schiena non farebbe certo male...) e per favore non lamentiamoci dei grammi in più che tanto la DIFFERENZA LA FA SEMPRE E PER SEMPRE CHI GUIDA IL MEZZO E NON IL MEZZO STESSO, PERCHE' E' IL CERVELLO DI CHI GUIDA CHE HA IL COMANDO DEL MEZZO.
Quindi concludo che SIAMO TUTTI COINVOLTI IN UN INDOTTO PAZZESCO E STUPIDO CHE SPESSO FA PERDERE LA TESTA, provocando drammi come quello di domenica.
Spero che ciò possa farci riflettere e ricordarci che non bisogna escudere nulla, anche ciò che può rivelarsì fatale.
Basterebbe pensare meno al DIO DENARO e AVERE RISPETTO PER IL PROSSIMO, non è lo sport a insegnarci che l' importante non è vincere ma partecipare no???
L' abbiamo dimenticato tutti? Sembra di si...


Quello che giustissimamente dici tu lo dicevamo un po' tutti ieri e anche oggi...io son da poco in sto mondo...ma sembra...per lo meno mi sembra che nn esista piu' il circuito amatoriale...ma che l'amatoriale sia professionistico...si puo' che in partenza mi metto tra gli ultimi e due mi devono chiudere la strada a 30 allora per nn farmi passare? ma scherziamo? per quelle poche gare che ho fatto ho sempre riso e scherzato con tutti...in totale simpatia e armonia...uno domenica nn sapeva piu' che fare perche gli urlavano...destra sinistra...lo passavano ovunque...io gli son passato a fianco...(andavamo piano) gli ho dato una pacca sulla schiena e gli ho detto ...stattene buono li e vedrai che nessuno ci sfiora...lasciali andari sti qui...o meglio...sulla salita uno mi passa...io ero a piedi in coda...sto qui stava per cadere e mi son messo a spingerlo per farlo stare su...giustamente mi ha ringraziato molto e io son stato contento di averlo aiutato...si vede che pero' molti nn apprezzano ste cose...che per me son le piu' belle
 

gianlu71

Biker dantescus
29/11/06
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gianlu71.blogspot.com
Ma per curiosita`, sei in contatto con quelli dell'organizzazione ?
Nel senso che c'e` un dialogo e si stanno interessando alla cosa, cercando di capire cosa e` successo, o semplicemente hai scritto loro una e-mail ?

ho solo mandato una e-mail all'organizzazione per far chiarezza sull'accaduto perche' pensavano fosse un guasto meccanico e per chiedergli notizie certe sulle condizioni del ragazzo.tutto qui.mi sembrava giusto dirgli come sono andate le cose.mi hanno ringraziato e mi hanno detto che il ragazzo e' ancora in ospedale.nient'altro.
 

baz

Biker imperialis
riepilogo:
  1. risposta di luca masserini da tuttoMTB alla mia email: "ti assicuro che è meglio che non commenti.... ho iniziato ad andare in
    bici facendo le gare di xc. la disciplina e le bici si sono evolute ma
    la testa no.
    luca" ... e allora sto commento???squallido, ecco un esempio di chi predica bene e razzola male...
  2. solobike.it mi ha chiamato al cellulare e mi è stato detto che praticamente loro non ne sapevano niente fino a che non hanno iniziato stamattina a ricevere email a raffica da noi del forum!!!cmq loro non sono una testata giornalistica ma solo appassionati che hanno creato sto sito web...dalla passione è diventato un 2° lavoro ma proventi 0...non come qualcuno...
  3. mi sorge il dubbio...l'organizzazione dice che l'incidente è avvenuto sull'asfalto ed in un tratto pianeggiante...a me sembrava sterrato e la discesa anche bella ripida...praticamente non sanno neanche di cosa si stia parlando quelli dell'organizzazione...o c'è stato piu di un incidente con risvolti tragici???
  4. non tutti i punti pericolosi erano segnalati...e in molte curve non protette a valle non c'era neanche una piccola balla di fieno per cercare di evitare che qualcuno cadesse di sotto
però...
ti appoggio
 

baz

Biker imperialis
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SI VERGOGNINO e guardino in faccia la realtà, cioè che NON SONO RIUSCITI AD ORGANIZZARE L' EVENTO CON DILIGENZA E MERITO; le partenze devono essere scaglionate ad ogni costo, non capisco come un evento così pubblicizzato e, new entry di due brevetti a capo di riviste del settore, reclamato abbia fatto pensare al comitato organizzatore ad una partecipazione di massa con le conseguenze che ne derivano:sculacci:
Per non parlare dei media (riviste, siti internet, ecc...) che ogni giorno pongono le proprie attenzione, sui POCHI PROFESSIONISTI O ELITE che dir si voglia, senza nulla togliere alle loro gesta sportive, agli allenamenti sfiancanti e logoranti (l' Italia ha ottimi atleti no???), illustrano prezzi e convenzioni per la determinata gara con presentazioni faraoniche degne della notte degli Oscar, ma la mtb è DEGLI AMATORI, dei lavoratori delle fabbriche, uffici, negozi, ecc. di quelli CHE AMANO QUESTO MONDO e stressati dal tram tram della vita quotidiana cercano sollievo con competizioni che possano risvegliare e far staccare un' pò la spina da pensieri, problemi, tutto ciò che la nostra società moderna ci pone ad affrontare tutti i giorni.
Ora non mi tocca che tirare in ballo proprio quella cerchia più o meno numerosa di quegli AMATORI AGONISTI SCATENATI (è un puro nome di fantasia per rendere l' idea) che si comportano durante le fasi delicate della gara cioè partenze, tratti tecnici, ingorghi, senza il MINIMO RISPETTO PER IL PROSSIMO sparando a zero su mogli, santi e su ogni cosa che passi per la testa, per non parlare di spinte e altri gesti scorretti sui concorrenti.
Ma se questi hanno problemi, perchè si devono sfogare alle gare??? Non è meglio che restano a casa e siano ONESTI CON IL PROSSIMO E CON SE STESSI CHE LE SOLUZIONI SI POSSONO SEMPRE TROVARE NELLA VITA SENZA AVERCELA PER FORZA CON GLI ALTRI ??? A questo punto mi tocca anche tirare in ballo Federazioni, Enti, ecc. che non disciplinano le gare di massa lasciando che l' ambiente vada alla derivia, in balia degli eventi e delle situazioni. Da che mondo e mondo l' uomo fin dalle civiltà antiche ha necessitato di regolamenti, norme, leggi e altro per DISCIPLINARE LA SOCIETA'; mi chiedo perchè non si possa anche fare questo nelle granfondo, creando regolamenti e norme anche per gli atlei ( es. divieto di spinte in partenza, richesta di poter passare da accogliere obbligatoriamente per chi precede un concorrente) e controlli sui comitati organizzatore della granfondo per quanto riguarda sicurezza, percorsi di riserva da presentare in caso di maltempo, igene delle strutture di contorno alla manifestazione e via dicendo.
Potrà tutto ciò sembrare utopistico e dittatoriale, ma potrebbe essere d' aiuto; ultima, ma non in ordine di importanza e la SICUREZZA, sia dei bikers (casco ma non solo, una protezione alla schiena non farebbe certo male...) e per favore non lamentiamoci dei grammi in più che tanto la DIFFERENZA LA FA SEMPRE E PER SEMPRE CHI GUIDA IL MEZZO E NON IL MEZZO STESSO, PERCHE' E' IL CERVELLO DI CHI GUIDA CHE HA IL COMANDO DEL MEZZO.
Quindi concludo che SIAMO TUTTI COINVOLTI IN UN INDOTTO PAZZESCO E STUPIDO CHE SPESSO FA PERDERE LA TESTA, provocando drammi come quello di domenica.
Spero che ciò possa farci riflettere e ricordarci che non bisogna escudere nulla, anche ciò che può rivelarsì fatale.
Basterebbe pensare meno al DIO DENARO e AVERE RISPETTO PER IL PROSSIMO, non è lo sport a insegnarci che l' importante non è vincere ma partecipare no???
L' abbiamo dimenticato tutti? Sembra di si...
hai ragione, il mio presidente ha cercato di organizzare a inizio anno un incontro tra i presidenti dei team della zona per parlare di quello che sta succedendo in gara e dei casini tra team (al fatto che cominciano a girare troppo soldi ma non l'ha ascoltato nessuno!!!) quindi abbiamo deciso di rimanere solo noi che vogliamo solo divertirci e chi cerca il "professionismo" se ne è andato!!!
 

baz

Biker imperialis
ho solo mandato una e-mail all'organizzazione per far chiarezza sull'accaduto perche' pensavano fosse un guasto meccanico e per chiedergli notizie certe sulle condizioni del ragazzo.tutto qui.mi sembrava giusto dirgli come sono andate le cose.mi hanno ringraziato e mi hanno detto che il ragazzo e' ancora in ospedale.nient'altro.
quando hai info facci sapere... grazie
 

alessandro237

Biker serius
26/10/03
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foriporta di cingoli-MC
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...la cosa giusta l'ha detta il fondista...è il sunto di decine di nostri interventi!!!
L'unica cosa che si può aggiungere è che..."niente cambierà"...perchè alla fine noi tutto lo facciamo con passione e spese di euro esagerati(a sentire gli altri!)...mentre gli organizzatori..gli elite..gli amatori agonistici fino all'osso...hanno altre motivazioni più forti della passione!
.....è solo una gran tristezza!
 
...la cosa giusta l'ha detta il fondista...è il sunto di decine di nostri interventi!!!
L'unica cosa che si può aggiungere è che..."niente cambierà"...perchè alla fine noi tutto lo facciamo con passione e spese di euro esagerati(a sentire gli altri!)...mentre gli organizzatori..gli elite..gli amatori agonistici fino all'osso...hanno altre motivazioni più forti della passione!
.....è solo una gran tristezza!


eh si...purtroppo tutti gli sport ormai hanno interessi che passano sopra tutto...e che nn moriranno mai
 

baz

Biker imperialis
...la cosa giusta l'ha detta il fondista...è il sunto di decine di nostri interventi!!!
L'unica cosa che si può aggiungere è che..."niente cambierà"...perchè alla fine noi tutto lo facciamo con passione e spese di euro esagerati(a sentire gli altri!)...mentre gli organizzatori..gli elite..gli amatori agonistici fino all'osso...hanno altre motivazioni più forti della passione!
.....è solo una gran tristezza!
purtroppo hai proprio ragione :cry: :cry: :cry:
 

Il fondista

Biker ciceronis
1/5/06
1.596
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Lugo (Ra)
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Ragazzi, ne sono vittima anche io che mi alleno bene e con criterio, ottenendo soddisfazioni personali, ma non manco di rispetto a nessuno;l' educazione prima di tutto, a me l' hanno insegnata fin da piccolo...
Io con i biker della mia zona ho chiuso completamente per i motivi che ho gia lungamente espresso prima....:zapalott: adirittura qui regna l' invidia:
lo sapete cosa mi disse l' anno scorso un mio ex compagno di squadra che corre in mtb da 15 anni e che io da novello ho superato alla Rampiledro??? Premettendo che mi spinse cercandomi di farmi uscire dalla strada mi disse che ero una grande testa di c****o e se avessi superato A**** lui avrebbe fatto di tutto per buttarmi nel dirupo!!!
Robe da matti...:-(( per una stupida 150° posizione o giù di lì
 

teora

Biker poeticus
5/6/05
3.628
13
0
58
rimini
siralexteora.blogspot.com
Ciao a tutti i bikers presenti in Lessinia e non...

Il fatto gravissimo accaduto in Lessinia penso che deva fare riflettere tutto l' indotto che grava attorno al nostro fantastico mondo delle ruote grasse. Sperando che il ragazzo possa rimettersi quanto prima e con il miglior risultato possibile mi sento di chiamare in causa le organizzazioni delle granfondo che, a specchio della società moderna, lucrano ad ogni costo (e poi non mi vengano a dire che in una nota gf italiana, come da vecchio topic, poco in tasca rimane agli organizzatori:sculacci: ) e , con il minimo ritegno, mettano in secondo piano fatti gravissimi accaduti durante la manifestazione, tirando in ballo anche le condizioni di salute della madre del vincitore (a cui faccio gli auguri perchè possa guarire immediatamente...o-o ) per calizzare l' attenzione sull' evento e soprattutto sui numeri di partecipazione della gara.
SI VERGOGNINO e guardino in faccia la realtà, cioè che NON SONO RIUSCITI AD ORGANIZZARE L' EVENTO CON DILIGENZA E MERITO; le partenze devono essere scaglionate ad ogni costo, non capisco come un evento così pubblicizzato e, new entry di due brevetti a capo di riviste del settore, reclamato abbia fatto pensare al comitato organizzatore ad una partecipazione di massa con le conseguenze che ne derivano:sculacci:
Per non parlare dei media (riviste, siti internet, ecc...) che ogni giorno pongono le proprie attenzione, sui POCHI PROFESSIONISTI O ELITE che dir si voglia, senza nulla togliere alle loro gesta sportive, agli allenamenti sfiancanti e logoranti (l' Italia ha ottimi atleti no???), illustrano prezzi e convenzioni per la determinata gara con presentazioni faraoniche degne della notte degli Oscar, ma la mtb è DEGLI AMATORI, dei lavoratori delle fabbriche, uffici, negozi, ecc. di quelli CHE AMANO QUESTO MONDO e stressati dal tram tram della vita quotidiana cercano sollievo con competizioni che possano risvegliare e far staccare un' pò la spina da pensieri, problemi, tutto ciò che la nostra società moderna ci pone ad affrontare tutti i giorni.
Ora non mi tocca che tirare in ballo proprio quella cerchia più o meno numerosa di quegli AMATORI AGONISTI SCATENATI (è un puro nome di fantasia per rendere l' idea) che si comportano durante le fasi delicate della gara cioè partenze, tratti tecnici, ingorghi, senza il MINIMO RISPETTO PER IL PROSSIMO sparando a zero su mogli, santi e su ogni cosa che passi per la testa, per non parlare di spinte e altri gesti scorretti sui concorrenti.
Ma se questi hanno problemi, perchè si devono sfogare alle gare??? Non è meglio che restano a casa e siano ONESTI CON IL PROSSIMO E CON SE STESSI CHE LE SOLUZIONI SI POSSONO SEMPRE TROVARE NELLA VITA SENZA AVERCELA PER FORZA CON GLI ALTRI ??? A questo punto mi tocca anche tirare in ballo Federazioni, Enti, ecc. che non disciplinano le gare di massa lasciando che l' ambiente vada alla derivia, in balia degli eventi e delle situazioni. Da che mondo e mondo l' uomo fin dalle civiltà antiche ha necessitato di regolamenti, norme, leggi e altro per DISCIPLINARE LA SOCIETA'; mi chiedo perchè non si possa anche fare questo nelle granfondo, creando regolamenti e norme anche per gli atlei ( es. divieto di spinte in partenza, richesta di poter passare da accogliere obbligatoriamente per chi precede un concorrente) e controlli sui comitati organizzatore della granfondo per quanto riguarda sicurezza, percorsi di riserva da presentare in caso di maltempo, igene delle strutture di contorno alla manifestazione e via dicendo.
Potrà tutto ciò sembrare utopistico e dittatoriale, ma potrebbe essere d' aiuto; ultima, ma non in ordine di importanza e la SICUREZZA, sia dei bikers (casco ma non solo, una protezione alla schiena non farebbe certo male...) e per favore non lamentiamoci dei grammi in più che tanto la DIFFERENZA LA FA SEMPRE E PER SEMPRE CHI GUIDA IL MEZZO E NON IL MEZZO STESSO, PERCHE' E' IL CERVELLO DI CHI GUIDA CHE HA IL COMANDO DEL MEZZO.
Quindi concludo che SIAMO TUTTI COINVOLTI IN UN INDOTTO PAZZESCO E STUPIDO CHE SPESSO FA PERDERE LA TESTA, provocando drammi come quello di domenica.
Spero che ciò possa farci riflettere e ricordarci che non bisogna escudere nulla, anche ciò che può rivelarsì fatale.
Basterebbe pensare meno al DIO DENARO e AVERE RISPETTO PER IL PROSSIMO, non è lo sport a insegnarci che l' importante non è vincere ma partecipare no???
L' abbiamo dimenticato tutti? Sembra di si...
sono daccordo al 100% su tutto quello che hai scritto, mi sento di aggiungere che se nelle gare come premio per il vincitore invece di 500 euro mettessero il classico prosciutto o cesto gastronomico, ci sarebbe ancora meno esasperazione, e forse la mtb tornerebbe in mano al popolo degli amatori. Comunque alla base di tutto rimane sempre un discorso di cultura sportiva, vi faccio un esempio: lo scorso anno ho fatto il giro delle fiandre il sabato precedente la gara dei prof., siamo partiti in 14000 e il bello è stato vedere che non c'era l'esasperazione della classifica ma il volto dei partecipanti sembrava voler dire solamente anche io c'ero, senza parlare di posizioni di categoria, generale, tempi ecc.
Quindi perche non toglere chip dei tempi e dare un semplice cartoncino da timbrare ai vari punti di controllo??
RIPETO E' ANCHE UNA QUESTIONE DI CULTURA SPORTIVA CHE PURTROPPO ABBIAMO O STIAMO SMARRENDO
 

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