hai ragione, il sano agonismo ci sta ma troppo diventa guerra e questo non mi va +!!!
putroppo hai ragione molto pro "falliti" cercano noi comuni mortali per far vedere quanto sono forti però ti garantisco che ci sono anche molto amatori scarsi che credono di essre dei super eroi ed in gara diventano matti... bisognerebbe cominciare a squalificare qualche biker
Scusate, ma certe stronz@te sembrano quelle che si sentono in bocca ai giornalisti che devono riempire i telegiornali con frasi di circostanza a cui non credono loro per primi. Senza offesa per nessuno.
Quante volte avete beccato discese a 50km/h in mezzo alle pietre?
Quante volte venite giù dai boschi a palla sfiorando alberi a destra e a sinistra?
Quante volte sentite la bici partire e la recuperate un istante prima di trovarvi col cu per terra?
Beh, a me è successo tante volte. Basta andare un attimo oltre, e può succedere di tutto. Purtroppo, anche quello che è successo al nostro compagno.
La MTB non è proprio uno sport "sicuro", lo sappiamo tutti, ma ce ne si ricorda solamente in tragiche occasioni come questa.
Soluzioni? Non ce ne sono... sta ad ognuno di noi cercare di restare entro i propri limiti, per la propria incolumità e per quella degli altri.
Ma è praticamente impossibile, specialmente in occasioni come le GF, in cui c'è quello davanti a te che spinge e tu che cerchi di restargli dietro, cerchi di passarlo, e quando ci riesci godi, che tu stia lottando per la prima o per la cinquecentesima posizione. E non mi dite che non è così, altrimenti la classifica non sareste nemmeno andati a vederla.
Ci vuole solo un po' di testa per capire appunto quando ci si sta spingengo troppo in là. Quando ci si mette anche la sfiga non c'è però nulla da fare.
Rinnovo l'in bocca al lupo per Carlo.