Sempre più argomenti trattati nei forum, non solo in questo, alla fine convergono sul dualismo MTB / EMTB, talvolta sottolineando le differenze di approccio concettuale delle due attività.
Le differenze ci sono, eccome, e anche qualche elemento di conflitto non manca, è innegabile.
Come emerge dalle analisi di mercato, oramai, quelli che si avvicinano alla pratica fuoristrada (pochi o tanti, giovani e meno giovani) lo fanno seguendo il mainstream della bici assistita… perchè è diventata quella il mezzo “normale”. Viceversa, chi vuole restare fedele all’attività “muscolare” deve quasi giustificare questa scelta, ai più incomprensibile o quantomeno strana.
Appartenendo a quest’ultima categoria, mi diverte contrappormi agli assistiti prendendo in prestito le parole del grande Adriano Panatta, un po’ per scherzo e con tanta leggerezza: “pensate solo a portare a casa il risultato, avete perso il senso del gioco …”
Spendeteci due minuti, vale la pena:
Le differenze ci sono, eccome, e anche qualche elemento di conflitto non manca, è innegabile.
Come emerge dalle analisi di mercato, oramai, quelli che si avvicinano alla pratica fuoristrada (pochi o tanti, giovani e meno giovani) lo fanno seguendo il mainstream della bici assistita… perchè è diventata quella il mezzo “normale”. Viceversa, chi vuole restare fedele all’attività “muscolare” deve quasi giustificare questa scelta, ai più incomprensibile o quantomeno strana.
Appartenendo a quest’ultima categoria, mi diverte contrappormi agli assistiti prendendo in prestito le parole del grande Adriano Panatta, un po’ per scherzo e con tanta leggerezza: “pensate solo a portare a casa il risultato, avete perso il senso del gioco …”
Spendeteci due minuti, vale la pena:
