Fintanto che Tizio, Caio e Sempronio che usano la mtb in maniera sportiva vengono additati come fanatici e fissati col cronometro
Fintanto che ai neofiti gli si consiglia bici da trail come se tutti dovessero andare chissà dove.. che poi mi piacerebbe essere una mosca per vedere dove vanno realmente
Fintanto che quando si parla di alimentazione e allenamento vige la regola del "pane e salamella che tanto non sono un PRO"
OT: secondo me hai equivocato alla grande.
La bici, come tutte le discipline sportive, può essere praticata a diversi livelli, che vanno dall'agonismo al puro diletto.
Se fai agonismo hai delle esigenze specifiche. Se ne fai un uso per diletto hai (o potresti avere) altre esigenze, e di quelle del primo gruppo potrebbe non importartene una cippa.
L'importante è comprendere che le esigenze sono diverse, e di conseguenza anche le opzioni possono essere diverse, altrimenti entriamo nel loop di "eh, quelli in montagna con le
scarpe da ginnastica!" e stanno parlando di scarpe da trail.
I tempi, l'allenamento, la gestione della fatica e la fatica in sé nonché l'alimentazione sono importanti se fai sport in un certo modo. Ma non lo sono se fai attività fisica con lo scopo di muoverti, stare all'aria aperta e magari smaltire quello stinco con la birra della sera prima (l'attività fisica diventa funzionale all'alimentazione e non il contrario, per lo "sportivo" della domenica). A questa gente, tra cui ci sono dentro anche io, certe differenze tra le bici sono questione di lana caprina, cercano solo un mezzo per muoversi, fine. E cara grazia se lo cercano, perché in realtà il prodotto ottimale per la categoria, come detto da marco, è proprio l'ebike. Vai in giro, fai tanta strada, stai a lungo in mezzo alla natura, se vuoi ti diverti in discesa (compatibilmente con le capacità di ognuno) e l'assistenza ti riduce la seccatura della fatica che fare una salita lunga e ripida comporta, perché l'amatore più o meno panzone, non essendo in realtà correttamente e specificatamente allenato, su un 15-20% sputa sangue.
Il freno starebbe nel fatto che le ebike costano una barca di soldi e sono più complicate da trasportare, ma se una m-bike finisce per costare poco meno...
Sul discorso in-topic invece non metto becco. Come detto non conosco l'ambiente, benché in passato abbia seguit un po' il ciclismo su strada non seguo le gare né credo mi attirerebbero più di tanto, a meno di non fare gare di discesa in circuito. Però se si vuol tirare dentro qualche novizio magari una riflessione sui costi (in toto, purtroppo) sarebbe da fare.