perche' ne spende 4mila al mese di affitto (triste realta')...Uno svizzero con 5000 Euro al mese è povero.![]()
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perche' ne spende 4mila al mese di affitto (triste realta')...Uno svizzero con 5000 Euro al mese è povero.![]()
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Uno svizzero con 5000 Euro al mese è povero.![]()
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Intanto gira con una bici da 7000 euro peròXDUno svizzero con 5000 Euro al mese è povero.![]()
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E' normale, dai... continuiamo a parlare di film, quando da decenni il supporto non è più una pellicola.Però nell'era attuale lo standard è l' UDH e non c'è nulla che richiami la forma a forcella quindi non avrebbe senso chiamarlo forcellino ; poi che per consuetudine lo si continui a chiamare "forcellino" ci stà .
Questo è veroPoi se proprio vogliamo sarebbe comunque paradossale dire che il cambio t-type è privo di forcellino quando in realtà è l'unico ad avere un attacco a forcella![]()
) spendere millemila euro per nuovi telai e trasmissioni dedicate per ridurre un problema che risolvo con con poche decine di euro, ma è pur vero che se pensassi di cambiare telaio (ed esistessero trasmissioni con prezzi ragionevoli), opterei certamente per questa soluzione...Nel ciclo turismo non mi pare in realtà: i percorsi sono agevoli e chi fa viaggi in bici punta su affidabilità dei componenti.Poi c'è il cicloturismo che sta tirando tantissimo e assolutamente non è una nicchia e anche in Italia sta prendendo piede (un po' in ritardo come al solito) ma ti assicuro che il t type in quel settore è molto apprezzato.
ma alle Divide veramente c'é gente che va con l'elettronico?!?! sul serio?! Cioé esclusi i primi 5 classificati. Che il t-type sia ovunque boh.. non entro nel merito, forse si forse no, che faccia la differenza per la questione del supporto mi sembra quantomento come solida scusa per fare il poser. E la gravel a me pare una moda incredibile (in Italia)Appunto, cicloturismo è tante cose e tu hai citato la parte più insignificante, una nicchia molto piccola che forse non è neanche lo 0,1% del cicloturismo , chi parte e torna dopo 3 mesi o un anno sinceramente neanche lo prenderei in considerazione perché parliamo di un qualcosa che non esiste. Il cicloturista che fa numeri è quello dei vari eventi tipi Tuscany Trail, quello che va a farsi la ciclovia dei parchi della Calabria, sicily divide, la ciclovia dell adriatica o semplicemente va in vacanza con la bici in un posto e si fa le sue tappe giornaliere di tot km per visitare la zona.
Ormai il t type lo trovi ovunque, lo dimostra anche nel tour divide, una gara da 4400 km con 60k di dislivello , avere la sicurezza di un qualcosa che è più solido non è da poco, alla fine parleranno sullo i numeri e le chiacchiere rimarranno a chiacchiere
PS: non confondiamo i viaggiatori con i cicloturisti per favore, sono due cose molto differenti.
Se per cicloturismo mi citi la ciclovia adriatica, che è una pista ciclabile asfaltata promossa dalla FIAB, dubito che troverai tanti ttype o per lo meno che siano particolarmente utili in quel contesto.Appunto, cicloturismo è tante cose e tu hai citato la parte più insignificante, una nicchia molto piccola che forse non è neanche lo 0,1% del cicloturismo , chi parte e torna dopo 3 mesi o un anno sinceramente neanche lo prenderei in considerazione perché parliamo di un qualcosa che non esiste. Il cicloturista che fa numeri è quello dei vari eventi tipi Tuscany Trail, quello che va a farsi la ciclovia dei parchi della Calabria, sicily divide, la ciclovia dell adriatica o semplicemente va in vacanza con la bici in un posto e si fa le sue tappe giornaliere di tot km per visitare la zona.
Ormai il t type lo trovi ovunque, lo dimostra anche nel tour divide, una gara da 4400 km con 60k di dislivello , avere la sicurezza di un qualcosa che è più solido non è da poco, alla fine parleranno sullo i numeri e le chiacchiere rimarranno a chiacchiere
PS: non confondiamo i viaggiatori con i cicloturisti per favore, sono due cose molto differenti.
No la gravel non è una moda, chi dice ciò è perché non ne ha una e non sa quanto sia bella questa bici, è perfetta per chi ama la MTB , la gravel è un mezzo fantastico di allenamento e viaggio leggero che ti permette di andare sul blasfemo asfalto andando veloce e fare sterrati che sarebbero banali in MTB e divertirti e cmq io sulla mia gravel ho un gx no t type e quasi tutte le gravel serie montano un cambio MTB , l unica grandissima pecca che sulla gravel nn puoi fare mullet con sram/ Shimano e se metti un t type ti becchi quella porcheria di freni sramma alle Divide veramente c'é gente che va con l'elettronico?!?! sul serio?! Cioé esclusi i primi 5 classificati. Che il t-type sia ovunque boh.. non entro nel merito, forse si forse no, che faccia la differenza per la questione del supporto mi sembra quantomento come solida scusa per fare il poser. E la gravel a me pare una moda incredibile (in Italia)
il T-type posso capirlo nella mtb, anche se sono un po scettico che sia come dici tu la Bomba. MA nella gravel al di la del fatto che un carro di un telaio in carbonio da gravel/strada non é resistente sugli impatti laterali quanto uno da mtb, ma davvero ci sono tutti i problemi di impatto tali da prediligere la soluzione senza hanger? che giri fate: da paura?!?!
Sul problema dell'allineamento montando un 13V nella MTB (se ci sará mai) invece puó anche aver senso ma obiettivamente ci vuole una casistica. Ammiocuggino (pro o contro il T-type) non conta.
Se usi un cambio Sram senza catena flattop puoi montare pignoni e corona Sram se non erro. Io sulla gravel ho il nuovo Rival XPLR 13S che con la catena flattop ti vincola molto. Relativamente ai freni il nuovo XPLR ha un'ergonomia nonché la leva del freno differente e almeno nel mio caso la frenata è ottima. Uso dei dischi Deda flottanti e non ho nemmeno montato i dischi Sram però.No la gravel non è una moda, chi dice ciò è perché non ne ha una e non sa quanto sia bella questa bici, è perfetta per chi ama la MTB , la gravel è un mezzo fantastico di allenamento e viaggio leggero che ti permette di andare sul blasfemo asfalto andando veloce e fare sterrati che sarebbero banali in MTB e divertirti e cmq io sulla mia gravel ho un gx no t type e quasi tutte le gravel serie montano un cambio MTB , l unica grandissima pecca che sulla gravel nn puoi fare mullet con sram/ Shimano e se metti un t type ti becchi quella porcheria di freni sram
Ia mia esperienza con i freni SRAM sulla gravel è stata pessima, alcuni mi han detto che cambiando i dischi risolverei la maggioranza dei problemi, probabilmente è da fare visto che ormai sono quasi finiti, avranno quasi 30000 km ma cmq i freni con olio dot nn mi piacciono.Se usi un cambio Sram senza catena flattop puoi montare pignoni e corona Sram se non erro. Io sulla gravel ho il nuovo Rival XPLR 13S che con la catena flattop ti vincola molto. Relativamente ai freni il nuovo XPLR ha un'ergonomia nonché la leva del freno differente e almeno nel mio caso la frenata è ottima. Uso dei dischi Deda flottanti e non ho nemmeno montato i dischi Sram però.
Il problema dell'assenza della vite di regolazione del gap é un problema serio, ho giá visto piú di un telaio in carbonio danneggiato perché il cambio oltre a ruotare e di conseguenza perdere la regolazione, si mangia anche un pó di telaio per frizione visto che la parte interna é zigrinata.non è semplicistica, è chiamare le cose col proprio nome, il corpo del cambio è un parallelogramma e questo è attaccato al telaio tramite appunto un forcellino sdoppiato, non è il parallelogramma ad essere direttamente fissato al telaio perché altrimenti non si riuscirebbe a muovere
poi lo vendono anche come ricambio https://www.bike24.it/prodotti/909788
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ps : nei difetti che ho elencato sullo sram trasmission mi sono dimenticato l'assenza della vite di b-gap che obbliga a stringere il cambio a 40 Nm tramite una chiave dinamometrica altrimenti il cambio ruota su se stesso e non cambia correttamente, altro finto "progresso" che porta questa trasmissione...
massì eliminiamo pure una vitina da mezzo grammo e obblighiamo il cliente a prendere una chiave dinamometrica da 200 euro che usa solo per quello...
eh giàIl problema dell'assenza della vite di regolazione del gap é un problema serio, ho giá visto piú di un telaio in carbonio danneggiato perché il cambio oltre a ruotare e di conseguenza perdere la regolazione, si mangia anche un pó di telaio per frizione visto che la parte interna é zigrinata.
Di rivoluzionario non c'è nulla ,però effettivamente ti dà meno pensieri, poi ovviamente ognuno fa i suoi ragionamenti ma sul nuovo io non avrei proprio dubbi su quale opzione scegliere . Penso sinceramente che in futuro ne vedremo altre di novità e probabilmente qualcosa di rivoluzionario ci sarà sicuramente.eh già
infatti io storco il naso dall'inizio visto che questo sram t-type viene pubblicizzato come rivoluzionario e di shimano viene detto che è un dinosauro
SE shimano :
lascia la vite di b-gap nei suoi deragliatori MAGARI UN MOTIVO C'E'
fa un sistema ancora con forcellino MAGARI UN MOTIVO C'E'
fa un sistema senza pacco pignoni wide narrow MAGARI UN MOTIVO C'E' (cioè che non riesci ad avere una cambiata veloce)
fa un sistema che può essere montato su qualsiasi pacco pignoni, con qualsiasi catena , senza dinamometrica MAGARI UN MOTIVO C'E' (semplificare la vita agli utenti e ai meccanici che già sono cari e sono tempestati da novità su cui aggiornarsi)
le novità sono sempre belle, sempre emozionanti, poi se condite da buon marketing woow, però bisognerebbe sempre analizzare le cose con più spirito critico
infatti la questione dello ruotare indietro non mi suona bene: un accoppiamento metallo su metallo stretto a 40Nm che viene sforzato per impatto importante non mi pare una soluzione piú efficace rispetto a quella con "fusibile" (hanger). Magari non ho capito bene come funziona (non ho un T-Type), magari non é una cosa che accade spesso o magari sono solo mille sege mentali, peró per me se la questione é tutta sulla robustezza accoppiamento telaio -cambio, non é sufficiente a farmi passare a SRAM in mtb. In gravel/strada é senza senso.Il problema dell'assenza della vite di regolazione del gap é un problema serio, ho giá visto piú di un telaio in carbonio danneggiato perché il cambio oltre a ruotare e di conseguenza perdere la regolazione, si mangia anche un pó di telaio per frizione visto che la parte interna é zigrinata.