Test Il vantaggio di non avere il forcellino

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albatros_la

Biker paradisiacus
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L'eliminazione del forcellino è spinta benissimo dal marketing. In realtà non è indispensabile per l'utente. La leva al forcellino è maggiore che sul deragliatore, perciò è più facile farlo cedere con minore incertezza (si può fare di un materiale più spesso e cedevole del braccetto del deragliatore). Tuttavia, ciò vale sul piano squisitamente funzionale, perché sul piano produttivo è un elemento in più. Levarlo significa eliminare un'interfaccia e quindi un ulteriore piano da mantenere in tolleranza. SRAM ha soltanto vantaggi a levarlo: il suo sistema funziona sicuramente meglio perché chi fa i telai deve garantire una tolleranza in meno, inoltre se deve rompersi qualcosa è qualcosa che vende SRAM stessa (un pezzo del deragliatore) e non il produttore del telaio o un terzo.
L'acquirente pretende qualità e se questa è al livello giusto entrambi i sistemi sono perfettamente funzionali. Il problema è che l'innovazione, in questo caso come in molti altri, fa risparmiare e guadagnare di più SRAM ma l'acquirente spende di più e si sobbarca un peso maggiore.
SRAM non è brutta e cattiva, sa fare bene i suoi affari e fa prodotti di buona qualità. Però è errato pensare che il sistema pre-esistente non sia funzionalmente buono solo perché richiede una maggiore precisione a livello produttivo.
Mi ricorda un po' la diatriba del pressfit. C'è chi giura che è una rogna e chi invece sia perfetto. Anche in quel caso, è un sistema che funziona bene se il telaio viene prodotto con tutti i crismi, altrimenti diventa fonte di problemi.
 
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Treppy

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L'eliminazione del forcellino è spinta benissimo dal marketing. In realtà non è indispensabile per l'utente. La leva al forcellino è maggiore che sul deragliatore, perciò è più facile farlo cedere con minore incertezza (si può fare di un materiale più spesso e cedevole del braccetto del deragliatore). Tuttavia, ciò vale sul piano squisitamente funzionale, perché sul piano produttivo è un elemento in più. Levarlo significa eliminare un'interfaccia e quindi un ulteriore piano da mantenere in tolleranza. SRAM ha soltanto vantaggi a levarlo: il suo sistema funziona sicuramente meglio perché chi fa i telai deve garantire una tolleranza in meno, inoltre se deve rompersi qualcosa è qualcosa che vende SRAM stessa (un pezzo del deragliatore) e non il produttore del telaio o un terzo.
L'acquirente pretende qualità e se questa è al livello giusto entrambi i sistemi sono perfettamente funzionali. Il problema è che l'innovazione, in questo caso come in molti altri, fa risparmiare e guadagnare di più SRAM ma l'acquirente spende di più e si sobbarca un peso maggiore.
SRAM non è brutta e cattiva, sa fare bene i suoi affari e fa prodotti di buona qualità. Però è errato pensare che il sistema pre-esistente non sia funzionalmente buono solo perché richiede una maggiore precisione a livello produttivo.
Mi ricordo un po' la diatriba del pressfit. C'è chi giura che è una rogna e chi invece sia perfetto. Anche in quel caso, è un sistema che funziona bene se il telaio viene prodotto con tutti i crismi, altrimenti diventa fonte di problemi.
Non ho ben capito il tuo ragionamento: Sram pensa che invece che rompersi il forcellino si rompe il cambio e così gli vengono ricomprati deragliatori su deragliatori?
Hai alluso a tutto ciò?
 

Tc70

Entomobiker
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Picola ma carattarastica...
Basterebbe che l’utente medio avesse lasciato i 12 V sugli scaffali , visto che è a lui inutile , e si troverebbe ancora roba a 10 V
Considero i 10/11 il limite per avere il monocorona
Poi a dirla tutta per peso , ingombro e bruttezza , alla ruota posteriore meglio il mozzo a moltiplicatore , o come si chiama
Il biker medio raggiunge sempre un età in cui poi rivaluta molto anche il 12v con un bel 52 dietro :mrgreen: :vecio:
 

BikerFlavio

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Come ebbi già modo di esprimere tempo fa su un altro post, io continuo a preferire delle ottime sospensioni abbinate a buone geometrie piuttosto che un cambio eccessivamente sofisticato e costoso.

Sulla mia vecchia Specialized Camber 29, cinque anni fa ho montato una trasmissione monocorona 1x11v con pacco pignoni e cambio Shimano Deore, in sostituzione della precedente guarnitura doppia ormai usurata. In questi cinque anni, ho avuto la rottura di un forcellino e di un cambio; tuttavia, sono riuscito a sostituirlo spendendo solo 27 euro per il cambio e 12 euro su Bike-Discount, risolvendo il problema con una spesa minima.

Devo ammettere, però, che se dovessi cambiare MTB (cosa che farò prima o poi), non disdegnerei affatto un SRAM Eagle 70 o 90. L'ho provato sulla bici di un amico ed è risultato ottimo, fluido, veloce e preciso, con tutte le qualità del fratello maggiore.
 
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Ma possibile che sei fermo su questa teoria? Se un domani tutti i cambi si convertissero al sistema senza forcellino troverai sugli scaffali cambi da 50-60€ affidabili e con un sistema migliore di quello odierno.
Non credo che qualcuno abbia mai alluso al fatto che se non cambi il tuo SLX da 60€ con un top da 600€ sei un idiota!
Personalmente tifo per l'innovazione e l'innovazione si sa... quando entra sul mercato spara prezzi esorbitanti (ricordi i primi LCD da 49 pollici a 7-8 mila euro?!?) e poi col tempo diventano alla portata di tutti.
Nel campo delle bici però a me pare che l'innovazione non scenda mai di prezzo , anzi salga inesorabilmente :mrgreen:
 
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fear_factory84

Biker grossissimus
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Basterebbe che l’utente medio avesse lasciato i 12 V sugli scaffali , visto che è a lui inutile , e si troverebbe ancora roba a 10 V
Considero i 10/11 il limite per avere il monocorona
Poi a dirla tutta per peso , ingombro e bruttezza , alla ruota posteriore meglio il mozzo a moltiplicatore , o come si chiama
quanto vorrei una mtb col pinion.. meglio ancora il pinion versione ebike... ma restano sempre bici molto di nicchia e rare sul mercato...

Niente tempo perso a pulire a oliare la catena, niente tempo a pulire il deragliatore, e meno patemi d'animo quando giri in mezzo a rocce e roccette...
 

lorenzom89

Biker paradisiacus
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Ma possibile che sei fermo su questa teoria? Se un domani tutti i cambi si convertissero al sistema senza forcellino troverai sugli scaffali cambi da 50-60€ affidabili e con un sistema migliore di quello odierno.
Non credo che qualcuno abbia mai alluso al fatto che se non cambi il tuo SLX da 60€ con un top da 600€ sei un idiota!
Personalmente tifo per l'innovazione e l'innovazione si sa... quando entra sul mercato spara prezzi esorbitanti (ricordi i primi LCD da 49 pollici a 7-8 mila euro?!?) e poi col tempo diventano alla portata di tutti.
se una teoria è buona perché devo cambiarla :mrgreen:

io sono assolutamente PRO innovazione e PRO tecnologia però a patto che sia vera innovazione

in questo caso il fatto di aver un cambio più robusto, silenzioso, preciso è ovviamente un vantaggio MA se mi fai un cambio che pesa più degli altri, che cambia più lento degli altri e che costa più degli altri allora mi vien da dire GRAZIE AL C***O!!!!

se vuoi in un mese ti tiro fuori un ulteriore innovazione, LA RUOTA SENZA RAGGI ! indistruttibile, precisa, non devi più tirare un raggio, zero problemi. la coppia di ruote però pesa 4kg e costano 5000 euro , è vera innovazione questa?

è un esempio un pò estremo ma è comunque per far capire che questo eagle trasmission ha pro e contro, e secondo me è più rivolto a un utilizzo ebike, xc trail di alta gamma, oppure all mountain enduro; se mi parli del 90% dei biker muscolari che fanno giri tranquilli, con bici da 3-4000 euro allora per me quando uno ha un xt o un gx eagle va più che bene, meglio investire su sospensioni, o ruote IMHO.

ah e come ho sempre detto in realtà il trasmission non è SENZA forcellino, ma è un cambio con DUE forcellini, uno interno e uno esterno. se uno volesse lo può fare ancora più robusto e preciso con TRE forcellini :mrgreen:, uno interno, uno centrale e uno esterno, col telaio fatto a "forchetta", penso che un disegnatore meccanico lo riesca a disegnare in un paio d'ore...
 
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Treppy

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Nel campo delle bici però a me pare che l'innocazione non scenda mai di prezzo , anzi salga inesorabilmente :mrgreen:
Dai che non è così! I 12V erano piuttosto costosi all'inizio, ora bene o male si può risolvere in economia.
Poi se vai a pensare anche nelle sospensioni quello che prima era un top di gamma ora rappresenta una sospensione che con 200€ te la cavi.
La tecnologia e l'innovazione avanza, quando entra sul mercato i prezzi sono sempre salati, è così per tutto!
 
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se una teoria è buona perché devo cambiarla :mrgreen:

io sono assolutamente PRO innovazione e PRO tecnologia però a patto che sia vera innovazione

in questo caso il fatto di aver un cambio più robusto, silenzioso, preciso è ovviamente un vantaggio MA se mi fai un cambio che pesa più degli altri, che cambia più lento degli altri e che costa più degli altri allora mi vien da dire GRAZIE AL C***O!!!!

se vuoi in un mese ti tiro fuori un ulteriore innovazione, LA RUOTA SENZA RAGGI ! indistruttibile, precisa, non devi più tirare un raggio, zero problemi. la coppia di ruote però pesa 4kg e costano 5000 euro , è vera innovazione questa?

è un esempio un pò estremo ma è comunque per far capire che questo eagle trasmission ha pro e contro, e secondo me è più rivolto a un utilizzo ebike, xc trail di alta gamma, oppure all mountain enduro; se mi parli del 90% dei biker muscolari che fanno giri tranquilli, con bici da 3-4000 euro allora per me quando uno ha un xt o un gx eagle va più che bene, meglio investire su sospensioni, o ruote IMHO.

ah e come ho sempre detto in realtà il trasmission non è SENZA forcellino, ma è un cambio con DUE forcellini, uno interno e uno esterno. se uno volesse lo può fare ancora più robusto e preciso con TRE forcellini :mrgreen:, uno interno, uno centrale e uno esterno, col telaio fatto a "forchetta", penso che un disegnatore meccanico lo riesca a disegnare in un paio d'ore...
Ma guarda che non sto disquisendo sulla bontà del sistema (che per me è valido e per te magari no) ma sul fatto che metti sempre in evidenza le cifre dell'aftermarket odierno.
Ripeto: se un giorno tutti i forcellini saranno un lontano ricordo esisteranno sempre cambi da 50-60€ di buona/ottima qualità.

Se poi per te questo cambio è un minus anzichè un plus è un altro paio di maniche.
 
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BikerFlavio

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Dai che non è così! I 12V erano piuttosto costosi all'inizio, ora bene o male si può risolvere in economia.
Poi se vai a pensare anche nelle sospensioni quello che prima era un top di gamma ora rappresenta una sospensione che con 200€ te la cavi.
La tecnologia e l'innovazione avanza, quando entra sul mercato i prezzi sono sempre salati, è così per tutto!
Bè io ho montato il monocorna sulla mia vecchia Specialized Camber e fra cassetta 11-51 11v deore, deragliatore deore, manettino con cavo e monocorona me la sono cavata con 170 euro (montato tutto da me). Verto è il base, ma funziona alla perfezione e ho speso il giusto.
 
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Treppy

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Bè io ho montato il monocorna sulla mia vecchia Specialized Camber e fra cassetta 11-51 11v deore, deragliatore deore, manettino con cavo e monocorona me la sono cavata con 170 euro (montato tutto da me). Verto è il base, ma funziona alla perfezione e ho speso il giusto.
E questo quando? 12-13 anni fa?
 

Treppy

Biker paradisiacus
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No 4 anni fa, la mia mtb è del 2015 acquistata nel 2016, aveva una doppia che l'avevo maciullata negli anni e ho deciso con poca spesa di montare una trasmisisone monocorona per aggiornarla agli standard moderni.
Affermavo la stessa cosa, ora un 12V ha dei costi accessibili, se non sbaglio è uscito in commercio nel 2012 e 4 anni fa erano circa 9 anni che era in commercio.
Fare un upgrade appena uscito non sarebbe stato così conveniente.
 
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Kostola

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Bergassana
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Il biker medio raggiunge sempre un età in cui poi rivaluta molto anche il 12v con un bel 52 dietro :mrgreen: :vecio:
Credo che con il mozzo di cui parlo replichi benissimo i pignoni grandi , e non mi torna nemmeno il fatto che questo generi più attrito perché anche incrociando la catena se ne genera parecchio Se no metti una corona più piccola
…..ma poi come fai a far spendere 2/300€ per una semplice corona che ne costa un decimo !
 

gmr

Biker Saturni
20/7/06
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Padova
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Propain Hugene 2022
Non vedo perchè all'utente medio dovrebbe essere inutile, a questo punto si poteva restare ad un 7/8 velocità con tripla corona davanti e tutti felici e contenti. Il 12v credo sia stata una buona innovazione, certo è un pelo più delicato, ma il 50/52 dietro salva il culo spesso proprio all'utente medio, che magari non ha la possibilità di allenarsi in settimana e fa solo un'uscita nel week-end.
Secondo me parla del numero di rapporti, non del range. Potresti avere una corona da 52 denti anche con 10 o 11 rapporti. Cosi' facendo useresti un pacco pignoni con ingranaggi piu' spessi, catene piu' spesse e il tutto potrebbe essere piu' resistente all'usura.

Avere il numero massimo di rapporti possibili è molto utile al professionista perché ha piu' probabilità di trovare un rapporto che riesce a spingere in gara: se ne avesse solo 10, su certe salite sarebbe costretto ad accontentarsi di un rapporto un po' troppo agile perchè il successivo è troppo duro, e cosi' facendo potrebbe essere costretto ad un ritmo di 1-3 km/h piu' lento. Avendo piu' rapporti ha piu' probabilità di trovare un rapporto ideale per la sua gamba e di riuscire a salire alla velocità massima che il suo stato di forma e il suo fisico gli consentono. Il numero di rapporti e la differenza tra gli stessi è cosi' importante in gara che gli agonisti spesso cambiano il pacco pignoni da una gara all'altra, a seconda di quante salite ci sono e quanto sono lunghe e ripide.

I comuni mortali che escono in bici nel weekend o che non sono piu' giovanissimi potrebbero benissimo accontentarsi di 10 rapporti ben spaziati nello stesso intervallo di denti 11-52. Certo a volte dovrebbero accontentarsi di salire un po' piu' piano di quanto potrebbero, ma non sarebbe un vero problema. Ma alle aziende non conviene avere un prodotto in piu' a catalogo e produrlo, gli conviene piuttosto vendere a tutti gli stessi prodotti con minime differenze. Tanto piu' che le persone si lasciano tentare da cose di cui in realtà non hanno veramente bisogno. Io ho una MTB con cambio SRAM 12 velocità e una Gravel GRX 11 velocità, entrambe monocorona. Quando uso la gravel non sento la mancanza di una marcia in mezzo a quelle 11 che già ho, il rapporto piu' agile mi è sufficiente per le salite che faccio in gravel e va benissimo cosi', con 11 rapporti.

Parecchie ebike vengono montate con 11 velocità perchè il motore aiuta e 12 rapporti sono meno importanti. Per lo stesso motivo shimano ha fatto il cambio "automatico" sulle 11 velocità e non sulle 12, perchè secondo Shimano il pacco pignoni a 11 velocità è quello piu' indicato per ebike perchè puoi usare appunto una catena piu' robusta che tollera meglio gli strappi del motore.
 

ChristianR

Biker infernalis
18/2/03
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Mottarone
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Pedalo con 1x12 da quando uscì con varie bici e non ho mai piegato un forcellino , dai che si può ancora usare una MTB con forcellino …

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: eh figurati se a te va male qualcosa...tutto quello che usi tu è la soluzione migliore e non hai mai problemi... :mrgreen::mrgreen::mrgreen:

L'eliminazione del forcellino è spinta benissimo dal marketing. In realtà non è indispensabile per l'utente. La leva al forcellino è maggiore che sul deragliatore, perciò è più facile farlo cedere con minore incertezza (si può fare di un materiale più spesso e cedevole del braccetto del deragliatore). Tuttavia, ciò vale sul piano squisitamente funzionale, perché sul piano produttivo è un elemento in più. Levarlo significa eliminare un'interfaccia e quindi un ulteriore piano da mantenere in tolleranza. SRAM ha soltanto vantaggi a levarlo: il suo sistema funziona sicuramente meglio perché chi fa i telai deve garantire una tolleranza in meno, inoltre se deve rompersi qualcosa è qualcosa che vende SRAM stessa (un pezzo del deragliatore) e non il produttore del telaio o un terzo.
L'acquirente pretende qualità e se questa è al livello giusto entrambi i sistemi sono perfettamente funzionali. Il problema è che l'innovazione, in questo caso come in molti altri, fa risparmiare e guadagnare di più SRAM ma l'acquirente spende di più e si sobbarca un peso maggiore.
SRAM non è brutta e cattiva, sa fare bene i suoi affari e fa prodotti di buona qualità. Però è errato pensare che il sistema pre-esistente non sia funzionalmente buono solo perché richiede una maggiore precisione a livello produttivo.
Mi ricordo un po' la diatriba del pressfit. C'è chi giura che è una rogna e chi invece sia perfetto. Anche in quel caso, è un sistema che funziona bene se il telaio viene prodotto con tutti i crismi, altrimenti diventa fonte di problemi.

Sram presentò l'UDH come soluzione per semplificare un componente che non era standardizzato, e visto che nel giro di pochi anni tutti i produttori si sono adeguati, forse non era così pessima come idea, visto che comunque mantiene la compatibilità con tutto.
Che poi dietro ci fosse già pronta la loro roadmap per andare sul mercato con i deragliatori ad attacco diretto, non è marketing è strategia aziendale di un certo livello.

ah e come ho sempre detto in realtà il trasmission non è SENZA forcellino, ma è un cambio con DUE forcellini, uno interno e uno esterno. se uno volesse lo può fare ancora più robusto e preciso con TRE forcellini :mrgreen:, uno interno, uno centrale e uno esterno, col telaio fatto a "forchetta", penso che un disegnatore meccanico lo riesca a disegnare in un paio d'ore...
E' un pò semplicistica come interpretazione, non sono due forcellini ma è il corpo cambio vero e proprio che si aggancia al telaio, fondamentalmente nello stesso punto dove prima lo avvitavi al forcellino.
:prost:
 

David_Grave

Biker novus
3/10/24
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Cuneo
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Locomotive Westlander
Dipende da cosa si fa. Per un uso normale il forcellino va benissimo, a livello professionale non averlo è meglio . Io per quello che faccio e il mio utilizzo su gare di ultra Cycling devo dire che preferisco di gran lunga il t type, su percorsi di 1000 e più km di botte ne prendi veramente tante e infatti su quel campo ormai han quasi tutti il t type , è un dato di fatto . Poi se la bici cade e prende una botta colossale li puoi avere tutto quello che vuoi, è game over
 
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lorenzom89

Biker paradisiacus
23/10/10
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emilia romagna
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E' un pò semplicistica come interpretazione, non sono due forcellini ma è il corpo cambio vero e proprio che si aggancia al telaio, fondamentalmente nello stesso punto dove prima lo avvitavi al forcellino.
:prost:
non è semplicistica, è chiamare le cose col proprio nome, il corpo del cambio è un parallelogramma e questo è attaccato al telaio tramite appunto un forcellino sdoppiato, non è il parallelogramma ad essere direttamente fissato al telaio perché altrimenti non si riuscirebbe a muovere

poi lo vendono anche come ricambio https://www.bike24.it/prodotti/909788
b-knuckle-kit-eagle-90-t-type-1853572.jpg


ps : nei difetti che ho elencato sullo sram trasmission mi sono dimenticato l'assenza della vite di b-gap che obbliga a stringere il cambio a 40 Nm tramite una chiave dinamometrica altrimenti il cambio ruota su se stesso e non cambia correttamente, altro finto "progresso" che porta questa trasmissione...
massì eliminiamo pure una vitina da mezzo grammo e obblighiamo il cliente a prendere una chiave dinamometrica da 200 euro che usa solo per quello...