ci sono molti modi di fare FR e DH, l'importante è divertirsi.
Alcuni hanno malinteso il primo post di freeeride syndicate..
lui dice che vengono accomunati non come sezioni ma per tutto... si chiede una bike da DH/FR ormai.. non da fr o da dh... compri'??
Detto questo... direi che si assomigliano ben poco...
Un' uscita di freeeride e' un modo per rilassarsi, una gara di dh ti mette in tensione...
Il freeride è divertimento puro :-? :-? , la dh a volte è un impegno, porta tensione, cercare di rosicchiare il decimo di secondo non è certo rilassante e spensierato..![]()
Sono decisamente più per il freeride anche se ultimamente alcune persone e negozianti stanno insistendo perchè scenda in pista..

ti faccio un esempio: stare tutte le sante domeniche a girare nello stesso posto, avanti e indietro, senza mai spostarsi. muoversi solo per far gare e girare due giorni sempre sullo stesso tracciato, per poi tornare a casa a girare per un altro mese sempre sullo stesso tracciato, aspettando la prossima gara.
se lo fai sul serio, come solo pochi in italia, la dh ti porta a vedere almeno 20 piste diverse (una media di 3 piste al mese per 6/7 mesi all'anno). poi se non ti bastano puoi anche andare all'estero. ogni pista alla fine la conosci perfettamente e quindi la fai al meglio delle tue possibilità. se poi vai a vedere le prove ti rendi conto che tutti si divertono e se ci sono i salti tutti li pompano perchè sono prove.
la differenza fra dh e freeride (fatti sul serio) è che nel primo caso sei in competizione contro gli altri nel secondo sei in competizione contro te stesso (sempre che tu voglia migliorare). cmq è sempre competizione perchè nessuno vuole essere e rimanere uno scarsone- quindi sono la stessa cosa.
So che mi tirerò addosso un mare di critiche, ma secondo me vale la pena rifletterci sopra.
Sarà anche la mia stessa sorte!
Ci avevo già provato qualche anno fa a cercare una qualche classificazione poi Non è stato facile chi dice che è brutto classificare, chi dice che è stufo di essere catalogato, chi non è daccordo, ecc.
Una breve premessa mi deve essere permessa, diversamente solleverei uninutile e già rivista questione.
Purtroppo il problema si era posto nel momento in cui dovevo comunicare con Enti o privati e la differenziazione era dobbligo per evitare fraintendimenti e quindi pericolose complicazioni. Dovevo far comprendere e soprattutto eliminare la credenza comune che prediligere la discesa alla salita non significava assolutamente buttarsi giù a rotta di collo giù da un pendio devastando quanto ci si trova sotto le ruote.
Ecco che mi ritrovavo a cercare una soluzione, una personale soluzione che permettesse di farmi capire, e lho trovata prendendo spunto dallo sci.
La soluzione/classificazione adottata.
Dove vengono utilizzati mezzi di risalita meccanici (impianti, auto, furgoni, elicotteri, ecc.), ma anche la stessa MTB (pedalando, spingendola, a spalla o a mulo), ma dove si utilizzano percorsi in qualche modo tracciati si tratta di DOWNHILL, cioè di discesa da una altura.
Dove vengono utilizzati anche gli stessi mezzi di risalita meccanici (impianti, auto, furgoni, elicotteri, ecc.), ma anche la stessa MTB (pedalando, spingendola, a spalla o a mulo), però vengono percorsi itinerari non tracciati si tratti di FREERIDE. In questo ultimo caso facevo notare come con una MTB non si possano percorrere fondi naturali con vegetazione/ramaglie/tronchi caduti/rocce ( a differenza dello sci/snowboard che la neve copre), almeno che questi non vengano appositamente adattati e strutturati, fanno però eccezione i tratti in alta quota dove la vegetazione è rada o nulla.
La differenza non è quale tipo di bike si usi, quale tecnica si usi, se si va piano o forte, la differenza lo fa il percorso su traccia/sentiero oppure libero.
Certo mettendola così è stato più facile far distinguere allassessore/sindaco lo sportivo dal vandalo e evitare lequivalenza MTB freeride = paura, devastazione e brutta gente. Saranno sicuramente pochi quelli che così si potranno definire freeriders (cercate di fare parallelismi con lo sci) e meno male, perché così saranno anche pochi o non apprezzabili eventuali danni al tanto nostro amato ambiente naturale. Non potranno certo fare più danni degli stambecchi, dei cinghiali o comunque degli animali liberi quei rari freeriders che una volta guadagnata la vetta cercheranno di raggiungere valle.
Il problema infatti sorgono sempre con i cosiddetti animali in gregge: pecore, vacche e pure noi umani. Quando in tanti si fa qualcosa sicuramente prima poi si sarà in troppi!
Quindi è il numero a fare la differenza non cosa fai e come lo fai e saranno proprio i numeri che eventualmente o preventivamente si faranno a dover adottare i corretti accorgimenti e regolamentazioni.
Una Delle Piu Grosse Differenze !!!! Le Due Fettucce Che Ti "intrappolano" In Un Unica Via......


Caro sindacalista...dite che allmountain è una derivazione dall'XC, in parte è vero in parte no, oggi quasi tutte le allmountain hanno escursioni da Freeride. La Nomad è allountain, ma in realtà è un'ottima bici da Free....la mia cara Moment, è una all....ma molto free..., le categorie quindi potrebbero essere XC; Allmountain-Freeride; DH praticamente quello che stanno facendo tutte le case produttrici di bici, ah loro le chiamano Trail bike.
CIAO![]()
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non sono d'accordo almeno in due punti:
- spesso le tracce o i sentieri vanno adattati per garantire una maggiore sicurezza ed un maggior divertimento. prendere una discesa naturale e piazzarci due o tre passerelle, un paio di drop, una sponda, è ben lungi dal costruire una pista dh. te lo dico perché faccio entrambe.
- non è il tracciato che fa la differenza, ma la mentalità. la dh vera, quella che fanno tutti quelli che si appiccicano un numero alla biga per partecipare ad una gara a cronometro, ha un solo fine: scendere nel tempo minore possibile. se non si pensa a questo, che senso ha pagare 25/30 europer attaccarsi un numero di pettorale sopra una maglia coperta di sponsor?
il freeride è ludico, è il cazzeggio per eccellenza. se vedi un rettilineo non pensi "ora pedalo", ma tiri su un bel manual. se vedi una drop non pensi "ora faccio un bunnyhop, così atterro prima e con maggiore velocità", ma lo pompi e ci spari un table top.
kn1 diceva una cosa giusta: anche i downhillers in prova pompano i salti e si divertono... IN PROVA! durante la gara lo fanno solo se gli altri sono scarsi. se devono lottare con i pari, non si mettono a perdere la frazione di secondo piegando in aria.
questa è la differenza!
anche i dhillers quando cazzeggiano sono uno spasso e fanno del sano freeride. quando fanno dh no, perché è controproducente per la prestazione.
Giusto...ma come dici tu il cazzeggio e il panorama sono comuni, sia nell allmountain che nel freeride, le gite che faccio la domenica, sono allmountain, quando saliamo, ma molto Free quando scendiamo, e oso ancora di più, i veri tratti in comune li hanno quelli dell'XC e quelli del DH, dove i loro comuni nemici sono i secondi, e quindi riducendo il peso, aumentando l'escursione, si cerca l'estremo, per rosicchiare, quel decimo, quel centesimo, che in teoria ti cambia la vita.
CIAO![]()
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