Freeride Syndacate ha ragione.
In Italia cerchiamo di accoppiare due discipline che non hanno nulla in comune, al massimo le bici a prima vista si assomigliano ma vedendo nel dettaglio di uguale non hanno proprio nulla.
Dh è gara contro il tempo, le bici devono essere leggere e performanti, una buona bici da dh resiste al massimo ad una stagione o due. I pesi variano dai 16 ai 19 kg, ma 20 sono già troppi. In Dh il divertimento è trovare la propria linea veloce ed esprimersi al massimo cercando di tagliare il traguardo nel minor tempo possibile.
Fr è tutto il resto, free è droppare, è essere stiloso su una linea, è pompare senza rilanciare, è pedalare per raggiungere la cima, è Am è Fr estremo, è tutto tranne che cronometro. Le bici sono fatte per resistere nel tempo, i pesi sono elevati, raramente una bici da Fr pesante scende sotto il muro dei 20 (e non fate esempi che so benissimo che ci sono eccezioni).
Fare Dh non è per tutti, fare Fr si. Dh è allenamento, è sacrificio, è pedalare XC e allenarsi in palestra (tranne rare eccezioni di gente che va forte senza alcun tipo di allenamento). Fr è prendere la bici uscire di casa e fare quello che uno ha in mente lì per lì, niente schede niente training sessions niente stress.
Fare una garetta qua e la, partecipare a gare amatoriali non fa di un rider un downhiller, è solo fare una cosa diversa dal solito, variare il programma, avere un' occasione per incontrarsi tutti insieme e cazzeggiare il giorno prima della gara con gli amici.
Quello che fa Beggin, Zanchi, Norek e compagnia bella è Dh.
La domanda che mi pongo io invece è questa, esiste la DH in Italia? Oltre a Pila, Prato Nevoso e pochi altri posti attrezzati, dove può un rider allenarsi per una stagione organizzata di gare? Mettere un salto da 3 metri un drop da 2 qualche curva con appoggio e qualche tratto roccioso non è creare una pista da Dh. E purtroppo avere un furgone per le risalite non sempre vuol dire essere attrezzati (per alcuni percorsi si rischia di fare una discesa ogni mezz'ora se non peggio e per allenarsi diciamo che non è il massimo).
Sarà che quando son stato in Francia o a Whistler ho visto sentieri progettati per fare Dh e sentieri progettati per fare Fr ma in Italia tutto questo non succede. La maggior parte dei sentieri che abbiamo sono o abusivi oppure privi di manutenzione regolare. Quasi la totalità dei tracciati son creati da gente che di Dh non ne capisce un granchè (non me ne vogliate ma ho visto piste che erano più freeride che scendere su un versante di una montagna senza tracce segnate). Le piste da Dh devono essere studiate e realizzate da gente che di Dh se ne intende e che la pratica. Come gli snowpark in inverno, un bravo shaper sa sempre come sfruttare lo spazio a sua disposizione e come shapare le strutture a dovere.
Secondo me nel nostro bel paese abbiamo un' idea di Dh alquanto strana........