Test Casco Unit1 Aura

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Sinceramente affidare la sicurezza della propria testa a qualcosa acquistato su AliExpress o siti simili mi sembra assurdo, ma davvero follemente assurdo. Vogliamo dire che il prodotto in test ha un costo esagerato per la persona media che fa casa-lavoro-supermercato? Ci sta, questa è una cosa comprensibile. Ma al giorno d’oggi con un budget compreso tra i 40 e gli 80€ si possono trovare prodotti affidabili e regolarmente certificati, fatti da produttori che hanno il dovere di rispondere se qualcosa va storto. Se poi ci vogliamo aggiungere un paio di luci economiche da attaccare alla bici possiamo anche essere a posto (e in regola) con il minimo indispensabile. Bisogna ricordarsi che se la testa smette di funzionare, beh addio a tutto il resto in cui abbiamo speso ben di più.

Anche il discorso ”ho preso un casco no brand cinese, ho battuto la testa e il casco ha fatto il suo dovere” ha poco senso, dipende dalla dinamica e dalla fortuna, nessuno qui ha le informazioni sufficienti per capire se sia semplicemente andata bene oppure no.

lo Unit1 ha poi delle funzioni aggiuntive, che possono essere considerate commisurate al prezzo oppure no, ma questo è un altro discorso
 
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Sinceramente affidare la sicurezza della propria testa a qualcosa acquistato su AliExpress o siti simili mi sembra assurdo, ma davvero follemente assurdo. Vogliamo dire che il prodotto in test ha un costo esagerato per la persona media che fa casa-lavoro-supermercato? Ci sta, questa è una cosa comprensibile. Ma al giorno d’oggi con un budget compreso tra i 40 e gli 80€ si possono trovare prodotti affidabili e regolarmente certificati, fatti da produttori che hanno il dovere di rispondere se qualcosa va storto. Se poi ci vogliamo aggiungere un paio di luci economiche da attaccare alla bici possiamo anche essere a posto (e in regola) con il minimo indispensabile. Bisogna ricordarsi che se la testa smette di funzionare, beh addio a tutto il resto in cui abbiamo speso ben di più.

Anche il discorso ”ho preso un casco no brand cinese, ho battuto la testa e il casco ha fatto il suo dovere” ha poco senso, dipende dalla dinamica e dalla fortuna, nessuno qui ha le informazioni sufficienti per capire se sia semplicemente andata bene oppure no.

lo Unit1 ha poi delle funzioni aggiuntive, che possono essere considerate commisurate al prezzo oppure no, ma questo è un altro discorso
un casco alla fine è un pezzo di plastica con dentro del polistirolo, se non si và su caschi più complessi tipo da enduro o DH, non penso ci sia una gran differenza tra un casco di AliExpress e uno di da MTB o strada di media-bassa gamma.
io come Gia detto ho azzardato a prendere un paio di caschi di AliExpress.
un aperto e uno integrale scomponibile, e se quello integrale in effetti era abbastanza schifoso (l'ho rivenduto subito) l'altro l'ho trovato di buona qualità, ci sono caduto un paio di volte picchiando anche forte, e penso di aver speso ottimamente i miei 40€
 
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Sinceramente affidare la sicurezza della propria testa a qualcosa acquistato su AliExpress o siti simili mi sembra assurdo, ma davvero follemente assurdo. Vogliamo dire che il prodotto in test ha un costo esagerato per la persona media che fa casa-lavoro-supermercato? Ci sta, questa è una cosa comprensibile. Ma al giorno d’oggi con un budget compreso tra i 40 e gli 80€ si possono trovare prodotti affidabili e regolarmente certificati, fatti da produttori che hanno il dovere di rispondere se qualcosa va storto. Se poi ci vogliamo aggiungere un paio di luci economiche da attaccare alla bici possiamo anche essere a posto (e in regola) con il minimo indispensabile. Bisogna ricordarsi che se la testa smette di funzionare, beh addio a tutto il resto in cui abbiamo speso ben di più.

Anche il discorso ”ho preso un casco no brand cinese, ho battuto la testa e il casco ha fatto il suo dovere” ha poco senso, dipende dalla dinamica e dalla fortuna, nessuno qui ha le informazioni sufficienti per capire se sia semplicemente andata bene oppure no.

lo Unit1 ha poi delle funzioni aggiuntive, che possono essere considerate commisurate al prezzo oppure no, ma questo è un altro discorso
Be …. Un casco su aliexpress non lo comprerei mai come mai prenderei questo
 
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un casco alla fine è un pezzo di plastica con dentro del polistirolo, se non si và su caschi più complessi tipo da enduro o DH, non penso ci sia una gran differenza tra un casco di AliExpress e uno di da MTB o strada di media-bassa gamma.
io come Gia detto ho azzardato a prendere un paio di caschi di AliExpress.
un aperto e uno integrale scomponibile, e se quello integrale in effetti era abbastanza schifoso (l'ho rivenduto subito) l'altro l'ho trovato di buona qualità, ci sono caduto un paio di volte picchiando anche forte, e penso di aver speso ottimamente i miei 40€
E non ti è sorto nessun dubbio che è proprio perché hai picchiato forte la testa che adesso non vedi le differenze tra caschi?
 
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E non ti è sorto nessun dubbio che è proprio perché hai picchiato forte la testa che adesso non vedi le differenze tra caschi?
può darsi, anche perché dato che recentemente ho preso una front da enduro quand'è danno celebrale l'avrò riportato sicuramente..! :pirletto: :))):
cmq a parte gli scherzi, è vero che sulla sicurezza non si discute è un buon casco è sempre meglio, ma ormai la tecnologia dei caschi è ormai a buoni livelli anche tra i caschi economici, e personalmente io tra un casco da 200 € e uno da 100 ci vedo solo Marketing...!
in oltre 30 anni di bici e moto posso dire di aver provato abbastanza caschi da capire abbastanza bene la qualità apoarente
con i caschi che ho preso su AliExpress l'ho fatto più per curiosità, e una volta avutoli in mano ho potuto constatare la qualità di entrambi già visivamente, infatti uno l'ho usato e l'altro non ci ho nemmeno provato a metterlo:loll:
 

Aerre

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un casco alla fine è un pezzo di plastica con dentro del polistirolo, se non si và su caschi più complessi tipo da enduro o DH, non penso ci sia una gran differenza tra un casco di AliExpress e uno di da MTB o strada di media-bassa gamma.
io come Gia detto ho azzardato a prendere un paio di caschi di AliExpress.
un aperto e uno integrale scomponibile, e se quello integrale in effetti era abbastanza schifoso (l'ho rivenduto subito) l'altro l'ho trovato di buona qualità, ci sono caduto un paio di volte picchiando anche forte, e penso di aver speso ottimamente i miei 40€
Mi prendo un attimo di tempo per formulare una risposta/riflessione che spieghi un attimo meglio e possa essere utile, perché altrimenti secondo me passa un messaggio fuorviante da questa discussione:

un casco è un pezzo di plastica e polistirolo allo stesso modo in cui una bici può essere fatta di metallo, plastica e gomma, ma è il modo in cui questi materiali sono progettati e combinati che fa la differenza. Questo vale sia per un casco basico per fare casa-lavoro, fino ad un integrale per fare gare di DH in coppa del mondo.

A livello estetico, anche se possono sembrare simili, non hai modo di valutare la sicurezza di uno o dell’altro, perché al di là di quello che si veda ad occhio nudo, ci sono parametri che fanno una differenza sostanziale, come la qualità del polistirene usato, a quale grado di umidità e per quanto tempo sia stato stoccato in ambiente umido prima della produzione, la densità e uniformità dell’iniezione, la presenza o meno di strutture annegate all’interno, lo spessore della calotta esterna e altro; senza considerare che da un batch di produzione ad un altro c’è una tolleranza (infatti a livello di peso dichiarato si legge solitamente un margine +/-), e i produttori seri testano costantemente diversi batch per assicurarsi che la sicurezza rimanga entro parametri delineati. Quindi, A MENO CHE tu non mi dica che conosci il fornitore che li fa e abbia visto i risultati di test di laboratorio da un ente certificatore autorizzato no, non hai modo di determinare ad occhio se quel prodotto sia “di buona qualità“ oppure no.
Esempio: Fake helmet test

Mi potresti dire che allo stesso modo non possiamo avere i risultati degli altri produttori, ma questi sono obbligati ad avere attestati di certificazione per vendere i prodotti in Europa e anche a ritirare dal mercato quelli che hanno difetti e/o contengono sostanze ptenzialmente nocive (è successo a molti, inclusi marchi come Giro e Bell). Questo ci garantisce una ragionevole sicurezza quando andiamo in bici, il che soprattutto per quando riguarda la testa direi che sia abbastanza fondamentale.

Non sono qui a sostenere che per avere un prodotto con un minimo livello di sicurezza serva spendere almeno 200€ o oltre, anzi, ma allo stesso budget speso da te e talvolta anche meno, al momento sui siti principali si trovano decine di pagine di prodotti, basta applicare il filtro in base al prezzo, perciò non credo ci siano scuse accettabili per andare a rischiare la vita tirando i dadi con prodotti di cui non sappiamo nulla e non abbiamo garanzie solide.
Capisco che il marketing spinto degli ultimi anni con i suoi paroloni ci abbia stancato e si possa avere la tendenza a pensare che il nome sul prodotto sia solo un pretesto per convincerci a spendere di più, però bisogna fare attenzione a non spostarsi troppo dall’altra parte.


Non scrivo questo per convincerti del fatto che i tuoi 40€ siano stati spesi male, il rischio che tu consideri accettabile è una cosa tua personale, ma non è giusto che altri leggendo si facciano l’idea che tutto quello che trovano su quei siti, inclusi prodotti di sicurezza, a patto che siano esteticamente accettabili, siano sicuro abbastanza da andarci in giro Per strada e per sentieri.
 

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:pirletto: Mi prendo un attimo di tempo per formulare una risposta/riflessione che spieghi un attimo meglio e possa essere utile, perché altrimenti secondo me passa un messaggio fuorviante da questa discussione:

un casco è un pezzo di plastica e polistirolo allo stesso modo in cui una bici può essere fatta di metallo, plastica e gomma, ma è il modo in cui questi materiali sono progettati e combinati che fa la differenza. Questo vale sia per un casco basico per fare casa-lavoro, fino ad un integrale per fare gare di DH in coppa del mondo.

A livello estetico, anche se possono sembrare simili, non hai modo di valutare la sicurezza di uno o dell’altro, perché al di là di quello che si veda ad occhio nudo, ci sono parametri che fanno una differenza sostanziale, come la qualità del polistirene usato, a quale grado di umidità e per quanto tempo sia stato stoccato in ambiente umido prima della produzione, la densità e uniformità dell’iniezione, la presenza o meno di strutture annegate all’interno, lo spessore della calotta esterna e altro; senza considerare che da un batch di produzione ad un altro c’è una tolleranza (infatti a livello di peso dichiarato si legge solitamente un margine +/-), e i produttori seri testano costantemente diversi batch per assicurarsi che la sicurezza rimanga entro parametri delineati. Quindi, A MENO CHE tu non mi dica che conosci il fornitore che li fa e abbia visto i risultati di test di laboratorio da un ente certificatore autorizzato no, non hai modo di determinare ad occhio se quel prodotto sia “di buona qualità“ oppure no.
Esempio: Fake helmet test

Mi potresti dire che allo stesso modo non possiamo avere i risultati degli altri produttori, ma questi sono obbligati ad avere attestati di certificazione per vendere i prodotti in Europa e anche a ritirare dal mercato quelli che hanno difetti e/o contengono sostanze ptenzialmente nocive (è successo a molti, inclusi marchi come Giro e Bell). Questo ci garantisce una ragionevole sicurezza quando andiamo in bici, il che soprattutto per quando riguarda la testa direi che sia abbastanza fondamentale.

Non sono qui a sostenere che per avere un prodotto con un minimo livello di sicurezza serva spendere almeno 200€ o oltre, anzi, ma allo stesso budget speso da te e talvolta anche meno, al momento sui siti principali si trovano decine di pagine di prodotti, basta applicare il filtro in base al prezzo, perciò non credo ci siano scuse accettabili per andare a rischiare la vita tirando i dadi con prodotti di cui non sappiamo nulla e non abbiamo garanzie solide.
Capisco che il marketing spinto degli ultimi anni con i suoi paroloni ci abbia stancato e si possa avere la tendenza a pensare che il nome sul prodotto sia solo un pretesto per convincerci a spendere di più, però bisogna fare attenzione a non spostarsi troppo dall’altra parte.


Non scrivo questo per convincerti del fatto che i tuoi 40€ siano stati spesi male, il rischio che tu consideri accettabile è una cosa tua personale, ma non è giusto che altri leggendo si facciano l’idea che tutto quello che trovano su quei siti, inclusi prodotti di sicurezza, a patto che siano esteticamente accettabili, siano sicuro abbastanza da andarci in giro Per strada e per sentieri.
non sono certo un esperto di caschi e non voglio certo condizionare altri nelle proprie scelte sulla loro salute, semplicemente penso che negli anni si sia raggiunto un buon standard di sicurezza anche sui caschi economici.
pii riguardo ai caschi più moderni hanno avuto innovazioni come il MIPS che ha sicuramente migliorato la sicurezza
personalmente non prenderei mai un casco da bici da 200€ e passa ultimo modello quando spendendo meno della la metà posso prendere un casco altrettanto valido di qualche anno prima se ha le caratteristiche che mi interessano (tipo MIPS, regolazione nuca , aletta lunga ecc..)
poi magari ora potrò dire una cosa un po' provocatoria, ma tra un casco ultra light minimale a scodella (tipo da BDC) e un casco di AliExpress che pesa 200g in più e mi copre fianchi e nuca , io mi sento decisamente più sicuro con quest'ultimo..!
 

Aerre

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non sono certo un esperto di caschi e non voglio certo condizionare altri nelle proprie scelte sulla loro salute, semplicemente penso che negli anni si sia raggiunto un buon standard di sicurezza anche sui caschi economici.
pii riguardo ai caschi più moderni hanno avuto innovazioni come il MIPS che ha sicuramente migliorato la sicurezza
personalmente non prenderei mai un casco da bici da 200€ e passa ultimo modello quando spendendo meno della la metà posso prendere un casco altrettanto valido di qualche anno prima se ha le caratteristiche che mi interessano (tipo MIPS, regolazione nuca , aletta lunga ecc..)
poi magari ora potrò dire una cosa un po' provocatoria, ma tra un casco ultra light minimale a scodella (tipo da BDC) e un casco di AliExpress che pesa 200g in più e mi copre fianchi e nuca , io mi sento decisamente più sicuro con quest'ultimo..!
Si è vero, ci sono caschi economici che sono migliorati parecchio pur rimanendo abbordabili, e non serve spendere cifre incredibili per una protezione decente, poi c’è da dire che oggi con gli sconti che ci sono si possono trovare prodotti che originariamente erano ben oltre 100€ a meno della metà, come uno dei due esempi che ho messo nel mio commento precedente.

Se la tua necessità si ferma a requisiti di sicurezza più essenziali ci sta mantenere il budget contenuto, poi di solito il prezzo sale (al di là della componente di immagine) quando vogliamo mantenere quei requisiti di sicurezza, in più migliorarli e al contempo tirare di più altri parametri, come peso, ventilazione, possibilità di regolazione, qualità delle finiture ecc.
Capisco poi che la percezione di sicurezza di un casco più coprente possa essere più alta, ma non è necessariamente così se si ha la possibilità di avere i dati alla mano, faccio un parallelo con un altro prodotto: anni fa vidi un test di impatto comparativo tra una ginocchiera in schiuma più voluminosa e una in D3O più sottile, nonostante sembrasse impossibile quella in D3O aveva una trasmissione di energia di circa la metà nonostante lo spessore minore. Intuitivamente avrei detto il contrario, anche facendo il test del “pugno sul ginocchio” indossandole.

Il discorso del condizionare gli altri è più per non dare indirettamente l’idea che in base alla nostra esperienza personale e con un po’ di occhio si possa acquistare a cuor leggero prodotti di quel tipo. Un casco non è una manopola o una maglietta.
 
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Picola ma carattarastica...
vero, ma per una volta non è solo un pezzo di polistirolo. Comunque il casco da 200 grammi a cui mi riferivo è questo, che costa quasi il doppio.
Sui prezzi mi sembra di aver detto tutto, se il cambiamento non arriva da parte delle aziende la situazione di stallo non si risolverà.
Il cambiamento deve arrivare dai clienti, è ovvio che se i clienti comprano sempre e comunque, le aziende non faranno questo cambiamento...si iniziasse tutti a lasciare la roba sugli scaffali o nei magazzini, prima o poi le calano le braghe...
 
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Sinceramente affidare la sicurezza della propria testa a qualcosa acquistato su AliExpress o siti simili mi sembra assurdo, ma davvero follemente assurdo. Vogliamo dire che il prodotto in test ha un costo esagerato per la persona media che fa casa-lavoro-supermercato? Ci sta, questa è una cosa comprensibile. Ma al giorno d’oggi con un budget compreso tra i 40 e gli 80€ si possono trovare prodotti affidabili e regolarmente certificati, fatti da produttori che hanno il dovere di rispondere se qualcosa va storto. Se poi ci vogliamo aggiungere un paio di luci economiche da attaccare alla bici possiamo anche essere a posto (e in regola) con il minimo indispensabile. Bisogna ricordarsi che se la testa smette di funzionare, beh addio a tutto il resto in cui abbiamo speso ben di più.

Anche il discorso ”ho preso un casco no brand cinese, ho battuto la testa e il casco ha fatto il suo dovere” ha poco senso, dipende dalla dinamica e dalla fortuna, nessuno qui ha le informazioni sufficienti per capire se sia semplicemente andata bene oppure no.

lo Unit1 ha poi delle funzioni aggiuntive, che possono essere considerate commisurate al prezzo oppure no, ma questo è un altro discorso
Ni... anche con un casco con "funzioni aggiuntive" può avere lo stesso senso, in caso si batta la testa, uguale ad uno di brand diverso o cinese.
Non è che se indosso un Unit1 non mi faccio niente se cado eh, dipende dalla "dinamica o fortuna"...
 

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Si è vero, ci sono caschi economici che sono migliorati parecchio pur rimanendo abbordabili, e non serve spendere cifre incredibili per una protezione decente, poi c’è da dire che oggi con gli sconti che ci sono si possono trovare prodotti che originariamente erano ben oltre 100€ a meno della metà, come uno dei due esempi che ho messo nel mio commento precedente.

Se la tua necessità si ferma a requisiti di sicurezza più essenziali ci sta mantenere il budget contenuto, poi di solito il prezzo sale (al di là della componente di immagine) quando vogliamo mantenere quei requisiti di sicurezza, in più migliorarli e al contempo tirare di più altri parametri, come peso, ventilazione, possibilità di regolazione, qualità delle finiture ecc.
Capisco poi che la percezione di sicurezza di un casco più coprente possa essere più alta, ma non è necessariamente così se si ha la possibilità di avere i dati alla mano, faccio un parallelo con un altro prodotto: anni fa vidi un test di impatto comparativo tra una ginocchiera in schiuma più voluminosa e una in D3O più sottile, nonostante sembrasse impossibile quella in D3O aveva una trasmissione di energia di circa la metà nonostante lo spessore minore. Intuitivamente avrei detto il contrario, anche facendo il test del “pugno sul ginocchio” indossandole.

Il discorso del condizionare gli altri è più per non dare indirettamente l’idea che in base alla nostra esperienza personale e con un po’ di occhio si possa acquistare a cuor leggero prodotti di quel tipo. Un casco non è una manopola o una maglietta.
cmq vorrei precisare anche che solitamente uso caschi e protezioni in base all uso che faccio.
cioè, faccio il giretto serale del dopo lavoro sugli argini?
metto il caschetto leggero del Lidl,
faccio un giro Am? protezioni leggere e casco più protettivo, per giri enduro e DH uso un integrale e protezioni più complete e pettorina integrale in park
 

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Ni... anche con un casco con "funzioni aggiuntive" può avere lo stesso senso, in caso si batta la testa, uguale ad uno di brand diverso o cinese.
Non è che se indosso un Unit1 non mi faccio niente se cado eh, dipende dalla "dinamica o fortuna"...
Non ho capito bene il significato della prima frase. Sicuramente dalla dinamica e fortuna dipende molto, ma da quella può dipendere anche il fatto di battere la testa o meno, ma non è un fattore che possiamo controllare. Se non batti la testa anche senza casco sei a posto, ma non credo che sia un rischio accettabile. Comunque non ho detto che prendendo un casco di un marchio noto non ci si faccia per forza nulla a parità di impatto.

Il senso del mio discorso è: un casco di un produttore asiatico sconosciuto venduto su AliExpress o siti simili da le stesse garanzie di uno di un produttore noto (e serio), nonostante possa essere fatto con gli stessi materiali? Secondo me no, e visto che al giorno d’oggi ci sono svariate opzioni per spendere bene o male le stesse cifre se proprio si vuole, non vedo il beneficio nel prendersi un rischio simile; questo vale per i prodotti di sicurezza.
C’è qualcuno che considera accettabile quel tipo di rischio, per curiosità o altri motivi? Sta bene, ma non confondiamo l’acqua sporca con il caffè
 
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Picola ma carattarastica...
Non ho capito bene il significato della prima frase. Sicuramente dalla dinamica e fortuna dipende molto, ma da quella può dipendere anche il fatto di battere la testa o meno, ma non è un fattore che possiamo controllare. Se non batti la testa anche senza casco sei a posto, ma non credo che sia un rischio accettabile. Comunque non ho detto che prendendo un casco di un marchio noto non ci si faccia per forza nulla a parità di impatto.

Il senso del mio discorso è: un casco di un produttore asiatico sconosciuto venduto su AliExpress o siti simili da le stesse garanzie di uno di un produttore noto (e serio), nonostante possa essere fatto con gli stessi materiali? Secondo me no, e visto che al giorno d’oggi ci sono svariate opzioni per spendere bene o male le stesse cifre se proprio si vuole, non vedo il beneficio nel prendersi un rischio simile; questo vale per i prodotti di sicurezza.
C’è qualcuno che considera accettabile quel tipo di rischio, per curiosità o altri motivi? Sta bene, ma non confondiamo l’acqua sporca con il caffè
Alla fine fine i materiali sono sempre gli stessi, un po' di polistirolo e un guscio di plastica, magari fatto meglio e con l'aggiunta di due lucine, molti brand famosi producono in Cina e poi vendono qua, lo stesso discorso puoi farlo con i manubri, quelli di brand famosi costano un botto, io ne ho uno cinese da anni, pagato pochissimo e ho ancora tutti i miei denti, un amico con manubrio di un brand famoso quasi se lo conficca in un braccio cadendo, manubrio che sicuramente sarà stato sottoposto ad un test di rottura prima di essere venduto...questo intendo, e anche se questo casco è fatto bene, non gli giustifico il prezzo elevato.
 

ant

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Tra i due laghi e il Moncuni
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Arc8 Evolve FS "Goldfinger" - Santa Cruz HT "Orangina" - Fondriest Dardo
non entro nel merito della sicurezza dei caschi aliexpress, mi limito a dire che c'è Cina e Cina. ci sono aziende sul marketplace che hanno certificati di prova e test rigorosi pubblicati. Non necessariamente quelli dei nostri standard (ISO, EN ecc.) ma chiunque sappia come funziona una certificazione sa che dice fino a un certo punto, della bontà del sistema. Per il resto con i certificati si può giocare, come si gioca con i numeri, con la provenienza di un prodotto e tutto il resto. Quindi se qualcuno si prende la briga di fare dei test e di produrre uno straccio di certificato per me è sinonimo di un livello minimo di qualità.

In ogni caso, se non ci si vuole assumere il rischio, basta spulciare gli store online e si trovano caschi "di marca" a prezzi Lidl. Il mio ultimo Smith MIPS l'ho pagato 58€, banalmente perchè è fucsia e da uomo nessuno lo vuole fucsia.
 

monorotula

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Orbea
In effetti, se ho ben interpretato i due link poco sopra, non è necessario ricorrere ad ali per spendere poco per un buon casco. Anche perchè, se sul lato sicurezza ci possono essere dei dubbi, giustificati o meno, dal punta di vista qualitativo in generale, (finiture, qualità dei materiali e dei sistemi di aggancio e regolazione) la differenza è evidente. L'aspetto principale da tenere presente quando si sceglie il casco è il confort alla calzata, e questo dipende, oltre che dalla forma (che non dipende dal prezzo), da tanti piccoli dettagli che poi fanno la differenza tra un casco cinese ed uno di buona marca.
 
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