Nel comunicato non c'è scritto che i costi del lavoro risparmiati servono per abbassare il prezzo. Anche perchè sarebbe una stronzata.
Come sempre in questi casi c'è un calo delle vendite, dunque un calo della produzione con conseguente riempimento dei magazzini fra il calo delle vendite e quello della produzione che non sono sempre contemporanei e dunque quel 20% di dipendenti al momento non gli servono. Non è che quelli che restano fanno anche quello di quelli andati via. Semplicemente bastano per far fronte alle attuali necessità produttive (o magari sono ancora troppi).
Ma io mi domando una cosa: la tua forza (come diceva Aiazzone) è il prezzo che controbilancia favorevolmente la diffidenza della mancanza del negozio fisico. Quale mente incapace può partorire l'idea che un aumento del prezzo aumenti i guadagni? Ma chi ci mettono a capo delle aziende? Fornai, pizzaioli e macellai? (con tutto il rispetto). E in generale per tutte le aziende in un mercato in crisi o almeno zoppicante come ti viene in mente di sparare prezzi assurdi su tutta la gamma e fare comunicati che dovrebbero essere promozionali sempre con prodotti dai prezzi assurdi. L'importante che se ne parli, se se ne parla solo male non funziona mica.
Per me Canyon l'unica cosa che doveva provare a fare e penso fosse a costo non esagerato, era quella di una assistenza di manutenzione capillare: punti Canyon (un certo numero non 5 in tutta Italia) che aiutassero nell'assemblaggio, come punto di ritiro e come manutenzione. Cioè una rete commerciale uguale alle altre ma non di vendita e che quindi svincolasse il negoziante dal rischio di dover fare magazzino e dal budget di vendita. Dicono sempre che loro guadagnano + sulla manutenzione e sulla vendita after market che sulla vendita delle bici: ecco serviti. Gli riconosci un benefit e loro gestiscono consegna, assemblaggio (che per loro è una banalità di 1/4 d'ora) e manutenzione /garanzia. Ovviamente il cliente che ancora preferisce riceverla a casa e montarsela da solo perchè è capace (come la stragrande maggioranza degli iscritti a questo forum o al forum bdc) può farlo senza magari sovrapprezzo di manutenzione. Una bici che costa 1000/2000/3000 euro in meno della concorrenza chi non pagherebbe 50 euro di contributo manutenzione da pagare direttamente al punto Canyon? Con la tranquillità di avere un referente (non gratis, ma l'importante è che ci sia) vicino casa?
Bah!!!