Un saluto a tutti i Triggeristi... vorrei introdurmi nella discussione circa la regolazione del Dyad per riportare la mia esperienza. Premesso che sono un possessore della progenitrice trigger 26", quindi dotata di un Dyad forse un pochino più sensibile al rischio di esposizione dello stelo, devo dire di avere avuto questo tipo di problema in passato. Avendo avuto una esposizione di un centimetro e mezzo due centimetri, ho preferito mandare la bici in assistenza (aveva due mesi di uso) quando la garanzia sul componente sarà scaduta, sicuramente proverò la procedura fai da te che avete descritto.
Quando regolo la pressione, non ho una esposizione dello stelo, ma noto che: quando gonfio la positiva, lo stelo rientra tutto stretto stretto che sembra incollato. Quando gonfio la negativa si ha un minimo di "scollamento": lo stelo non si vede, ma si capisce che sono due pezzi distinti, se capite che intendo... Insomma, in un modo o nell'altro, la negativa deve contrastare la camera positiva, specialmente nel momento di riposo, quando la pressione delle due è quasi uguale. Ho anche notato che gonfiandole a tabella, favorendo quindi la scorrevolezza, l'ultimo millimetro di corsa dello stelo è un poco pigro: se scendo al volo dalla bici faccio in tempo a vedere un millimetro di stelo, che rientra piano piano. credo sia l'effetto combinato del poco peso che grava sull'ammo (solo quello della bici), delle camere quasi alla pari e della regolazione del rebound. In ogni caso, così settato il carro riesce ad essere davvero scorrevole e sensibile, mentre se gonfio un pò meno la negativa resta decisamente più nervoso.
Per quanto attiene al gonfiaggio, non sono d'accordo con chi dice di limitarsi ad immettere la pressione indicata in tabella senza curarsi dell'aria che esce quando si stacca la pompa. In effetti, nel libretto di manutenzione (26 e 29 del 2013-2014) si suggerisce di notare di quanto è il calo per poterlo compensare. In effetti, seguendo la tabella alla lettera avevo raggiunto un paio di fondo corsa (su saltini da cunetta, nulla di impegnativo). Per questa ragione ora gonfio al valore di peso superiore al mio entrambe le camere, e questo mi consente di avere ottima scorrevolezza e la giusta progressività alla fine. niente fondo corsa: con impegno mi ci posso avvicinare, ma non lo raggiungo. Ho pure provato a lavorare sulla linearità, gonfiando un poco meno entrambe le camere: preferisco la configurazione della casa, perchè così è vero che è più prevedibile negli urti maggiori, ma perde di sensibilità in quelli piccoli.
Spero di essere stato utile.