2009 test antidroga patenti

@ Giulio: non concordo.....non possiamo sapere se il bimbetto era capace o meno di guidare....sappiamo però per certo che guidava sotto stupefacenti...quindi reato, quindi omicidio colposo (anche se sarei favorevole alla trasformazione in omicidio volontario)

La repressione fatta di controlli, Sembola, non esclude la prevenzione fatta prima del conseguimento della patente
 

MassiFuck

Biker ultra
In Italia, "purtroppo", ci sono troppe leggi del c***o, che speso e volentieri fanno più danno che guadagno...

Il limite è 0,5 se ti fermano e ti fanno l'etilometro, è vero che è una cagata (credo che, andando a cena o a pranzo fuori, sia capitato a tutti di prendersi una bella birrazza media... no?), è anche vero che quando si accende la tv per guardare il tg, il lunedì è come guardare un necrologio-video...

Credo che si dovrebbe cercare di sensibilizzare di più verso la coscienza dell'automobilista, poi uno fa quel che vuole fare quando non è al volante, il rischio c'è lo stesso (io in bici posso prendere sotto un bambino perchè ho preso l'aperitivo a metà strada... è una forzatura ovviamente, ma non si sa mai!!!), ma mi pare esagerato fare esami preventivi...

Se proprio si vuole mettere un freno, si imponga ai neo-patentati di non andare in giro con le supermacchine... ma non si vada ad intaccare la vita privata (non dico che è giusto bere e fumare, ma dico che non è giusto il metodo preventivo che si vuole utilizare).
 

Lampo 13

Biker imperialis
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L'omicidio non può che essere colposo, la legge è chiarissima e giusta in questo,
il cretino non aveva INTENZIONE fare del male (preterintenzionale) nè, tantomeno,
di uccidere (volontario), il problema è che la legge prevede la condanna e le
aggravanti in caso di dolo e/o colpa grave, aggravanti che in questo caso sono
evidenti. Un po' il condono bipartisan, 36 mesi di abbuono!, un po' le varie ciriellate,
un po' le attenuanti generiche date a tutti per abitudine, un po' l'andazzo generale,
l'unica punizione che avrà il cretino, ora responsabile di DUPLICE omicidio, saranno
i giorni, pochissimi, che si stà facendo ora in carcere e un paio d'anni scarsi di
sospensione della patente, forse... Basterebbe applicare DAVVERO la legge, sei un
cretino, hai ucciso DUE persone per incoscienza, ora ti fai i tuoi bravi dieci anni di
carcere, ti rovini la vita come l'hai rovinata a tanti altri, non prenderai MAI PIU' la
patente e troveremo il modo di farti passare il resto della vita, tu ne hai ancora una,
a pensare al male che hai fatto. Cercando di far sì che sia di monito agli altri.
 

alexxangel

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.. Basterebbe applicare DAVVERO la legge, sei un
cretino, hai ucciso DUE persone per incoscienza, ora ti fai i tuoi bravi dieci anni di
carcere, ti rovini la vita come l'hai rovinata a tanti altri, non prenderai MAI PIU' la
patente e troveremo il modo di farti passare il resto della vita, tu ne hai ancora una,
a pensare al male che hai fatto. Cercando di far sì che sia di monito agli altri.


Sono pienamente d'accordo con te....Altro che attenuanti....:medita:
 

Lampo 13

Biker imperialis
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Alexxangel... due volte d'accordo con me!
...sono emozionato!

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andyvik

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L'omicidio non può che essere colposo, la legge è chiarissima e giusta in questo, il cretino non aveva INTENZIONE fare del male (preterintenzionale) nè, tantomeno, di uccidere (volontario), il problema è che la legge prevede la condanna e le aggravanti in caso di dolo e/o colpa grave, aggravanti che in questo caso sono evidenti. Un po' il condono bipartisan, 36 mesi di abbuono!, un po' le varie ciriellate, un po' le attenuanti generiche date a tutti per abitudine, un po' l'andazzo generale, l'unica punizione che avrà il cretino, ora responsabile di DUPLICE omicidio, saranno i giorni, pochissimi, che si stà facendo ora in carcere e un paio d'anni scarsi di
sospensione della patente, forse... Basterebbe applicare DAVVERO la legge, sei un cretino, hai ucciso DUE persone per incoscienza, ora ti fai i tuoi bravi dieci anni di carcere, ti rovini la vita come l'hai rovinata a tanti altri, non prenderai MAI PIU' la patente e troveremo il modo di farti passare il resto della vita, tu ne hai ancora una, a pensare al male che hai fatto. Cercando di far sì che sia di monito agli altri.

Beh, non sarò Alexxangel, però concordo pienamente con quanto hai espresso, aggiungendo che sarebbe inoltre ora di potenziare le forze dell'ordine per controlli a tappetto sul territorio (vedi un pò la Germania per esempio).
 
L'omicidio non può che essere colposo, la legge è chiarissima e giusta in questo,
il cretino non aveva INTENZIONE fare del male (preterintenzionale) nè, tantomeno,
di uccidere (volontario),.

Se ti metti alla guida ubriaco o fatto, per me sai VOLONTARIAMENTE e INTENZIONALMENTE il rischio a cui sottoponi te e gli altri, pertanto se preterintenzionale (ossia "premeditato") no, almeno volontario si.
 

Lampo 13

Biker imperialis
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Questa è una tua visione emotiva della legge,
se una persona causasse una strage mandando
fuori strada uno scuola bus perchè correva in
auto, contromano, ubriaco e fatto di coca,
senza patente e cieco da un occhio, comunque
non potrebbe mai essere accusato di
omicidio preterintenzionale: (Da Wikipedia, l'enciclopedia libera)

Chiunque, con atti diretti a commettere uno dei delitti preveduti dagli articolo 581 e 582, cagiona la morte di un uomo, è punito con la reclusione da 10 a 18 anni.
Il soggetto che commette il reato causa involontariamente la morte di un altro soggetto a seguito di percosse (tutti quegli atti che provocano una mera sensazione fisica dolorosa temporanea) o lesioni (atti che cagionano una malattia del corpo o della mente, compromettendone la piena funzionalità, anche solo temporaneamente). L'aggettivo "preterintenzionale" deriva dall'avverbio latino "praeter" che significa "oltre", infatti la morte è una conseguenza ulteriore e non prevista da colui che ha percosso o lesionato.

nè, tantomeno, di omicidio volontario:

L'omicidio doloso o volontario: vale a dire l'omicidio compiuto con dolo. È previsto dall'art. 575 c.p.. Non presenta particolari problemi interpretativi al di là di quanto si può dire per il dolo in generale, tant'è che la figura stessa del dolo nella parte generale del codice risente proprio delle elaborazioni dottrinali in materia d'omicidio.
"Il delitto è doloso o secondo l'intenzione, quando l'evento dannoso o pericoloso, che è il risultato dell'azione od omissione e da cui la legge fa dipendere l'esistenza del delitto, è dall'agente preveduto e voluto come conseguenza della propria azione od omissione".

ma di omicidio colposo:

L'omicidio colposo, previsto dall'art. 589 del Codice Penale, si ha quando qualcuno, per colpa, determina l'evento-morte di una persona. All'accertamento causale si aggiunge quello sul "nesso colposo": l'evento dev'essere la concretizzazione della regola cautelare violata.
Chiunque cagiona, per colpa, la morte di una persona è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni.Nel caso l'evento si verifichi susseguentemente alla violazione delle norme previste dal codice della strada o di quelle previste per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena minima è aumentata a 2 anni.

Quindi la pena massima prevista dal codice và da 2 anni e sei mesi a 7 anni.
Con il patteggiamento, prevedendo una condanna al massimo della pena, la pena diventa di 3 anni e sei mesi,
graie al condono votato da TUTTI gli schieramenti politici, verranno scalati 3 anni, percui, nel caso peggiore,
il cretino verrà condannato a 6 mesi di carcere senza arresto, insomma si farà in carcere solo i giorni in attesa
dell'incontro con il giudice, giorni che peraltro gli verranno scalati dai 6 mesi finali.
Di questo NON hanno colpa i giuduci, che DEVONO applicare la legge, ma la colpa è della politica che le leggi
le fa, le modifica, le corregge, inventa i condoni etc... eppure sui giornali si parlerà di "scandalo della giustizia!"
e si attaccherà il magistrato che avrà, inevitabilmente, applicato la legge...
 

MassiFuck

Biker ultra
Basterebbe che cambiasse il sistema...

Se ammazzi qualcuno passi meno guai che se rubi...
Se un ladro ti entra in casa e ti difendi, pasi più guai tu a fargli male che lui se fosse riuscito a farti qualche cosa...

Non mi sento razzista tantomeno schierato politicamente (almeno dalle parole che sto usando), ma invece che sui carabinieri, le barzellette dovrebbero scriverle sul nostro sistema... ops, lo fanno già!
 

BRETT

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Se un professore di diritto penale leggesse alcuni interventi penso che potrebbe arrivare a prendere l'autore per la collottola. Il diritto è cosa seria, direbbe, e lo inviterebbe ad uscire dall'aula.

La materia è assai complicata ed è qui trattata in modo apodittico seguendo fonti giornalistiche e virtuali pertanto quantomeno imprecise e superficiali.

Il dolo è rappresentazione e volizione di tutti gli elementi del fatto antigiuridico (ometto lo sviluppo dei concetti: praticamente tutti salvo articoli, congiunzione e verbo); conosce tre forme secondo l'intensità: intenzionale, diretto, eventuale (ometto lo sviluppo dei concetti). La dottrina ha elaborato anche altre figure poi ricondotte alle precedenti.
L'ultimo, il dolo eventuale, svolge una funzione duplice quanto fondamentale: delinea i confini della responsabilità penale per i fatti previsti nella sola forma del delitto doloso e rappresenta la linea di confine che separa la responsabilità per dolo da quella per colpa.
Questo punto è cruciale perché valicata questa soglia il disvalore della condotta si attenua determinando un'apprezzabile cambiamento della cornice edittale della disposizione incriminatrice.

Se contemplata la forma colposa, la regola per i delitti è il dolo, l'agente risponderà secondo questo criterio di imputazione: nella fattispecie di cui si parla aggravata dalla circostanza prevista dal 61 n.3 (aver agito nonostante la previsione dell'evento).

Colpa grave, condono sono concetti alieni a questo settore. Chi arrota più persone cagionandone la morte non commette una strage, tecnicamente parlando. La preterintenzione è materia travagliata oggetto di accese discussioni inerenti la compatibiltà della responsabilità oggettiva con i princìpi costituzionali e comunque aliena alla fattispecie di cui si parla se non incidentalmente.

Si potrebbe parlare di legittimazione dello Stato al ricorso della pena, delle teorie della pena, del principio di legalità e suoi corollari, del rapporto di causalità, del concorso formale (omogeneo ed eterogeneo), dei procedimenti speciali, delle misure alternative e di altro per approfondire il tema. Ma non è il caso, i più si saranno persi dopo le prime righe vagolando storditi e raminghi.

Molto utile la lettura della riforma dell'ordinamento penitenziario (1975), della c.d. legge Gozzini (1986), della c.d. legge Simeone-Saraceni (1998) e l'indagine sull'area culturale da cui il corpo grosso della normativa promana.
 
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Lampo 13

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...il che, detto in parole comprensibili anche a noi, cosa vuole dire?
Io ho cercato di capire, per forza a grandissime linee, la differenza
tra doloso, preterintenzionale e colposo, e mi sembra di aver capito
che un incidente stradale porta sempre al colposo (se non hai arrotato
qualcuno apposta per ammazzarlo), e con un omicidio colposo in una
situazione come quella italiana, condoni e attenuanti generiche varie,
in galera non ci si và neppure se ti beccano "fatto" come una cucuzza...
 

BRETT

Biker poeticus
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Premesso che il mio intento era di fornire elementi di ragionamento partendo dalle regole che governano la materia e che non accetto una richiesta di traduzione perché sono certo della tua comprensione, tua e di almeno altre tre persone qui dentro, cercherò di essere più esplicito.

Sì, hai correttamente citato le fonti ma questo in sé è sterile. E' come se io parlassi di parti di aereo; una volta ai comandi, però, mi schianterei in sosta (nonostante sia passato da Vigna di Valle).


Prendi il 575: "Chiunque cagiona la morte di un uomo...". Bene, che significa? Se vibrassi una coltellata nel petto di mia suocera provocando la rottura del muscolo cardiaco risponderei di omicidio doloso? E' una donna non è un uomo. Se il frutto del concepimento è un essere mostruoso, rispondo? Quando si acquista la qualità di uomo? L'uomo deve essere vivo o vitale? Quando finisce la vita? Se uccido un malato terminale, rispondo? Continuo? E stiamo parlando del solo sostantivo uomo! Vogliamo parlare del verbo cagionare?
Altro esempio. Violenza sessuale: "Chiunque, con violenza...costringe taluno a compiere o subire atti sessuali è punito...". Che significa atti sessuali? La copula, dirai. Sì, ma quando si ha consumazione, introduzione o semplice contatto? La copula nefanda? L'irrumazione? Il bacio? Il toccamento lascivo? Il rapporto con la meretrice recalcitrante, rileva? Qual è il ruolo del consenso? Posso consumare un congresso carnale con una bella donna che oppone una finta resistenza per salvare le apparenze? L'argomento sarà ilare ma le pene previste spengono il sorriso.


Sul fatto specifico dovremmo parlare del reato base, dei criteri di commisurazione in concreto della pena, delle circostanze comuni (aggravanti o attenuanti), delle speciali, delle generiche (si usa il plurale ma vale come singola), di quelle oggettive e soggettive, del problema del bilanciamento, del rito e delle misure alternative pertanto non è così immediato arrivare alla pena inflitta in concreto ma dopo quanto scritto non vorrei essere indagato per istigazione al suicidio quindi mi fermo.


Insisti con il condono. Quello che tu intendi è un indulto, improprio nel caso specifico. Tant'è che a Torino il procuratore Maddalena ha detto ai suoi sostituti di lasciar perdere i reati indultati.
Altra cosa: l'indulto vale per i reati commessi fino a una certa data oltre non vale, altrimenti potrei consumare uno dei reati contemplati sapendo che tale condotta non rileva penalmente.
Gli esempi che hai riguardano procedimenti penali antecedenti che ora arrivano a sentenza.


Sottrai un'ora ai tuoi impegni e fai una ricerca non sul codice penale ma sulla riforma dell'ordinamento penitenziario (354/75) e sulle due novelle che ti ho citato, troverai le risposte alle tue domande.


Buon appetito.
 

geppo960

Biker grossissimus
23/6/03
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Roma NW
www.ebic.it
Premesso che il mio intento era di fornire elementi di ragionamento partendo dalle regole che governano la materia e che non accetto una richiesta di traduzione perché sono certo della tua comprensione, tua e di almeno altre tre persone qui dentro, cercherò di essere più esplicito.
............cut.................Buon appetito.

Premetto che mi catalogo fuori dai 3 che comprendono, se non altro per fare spazio.
Se tutte le leggi sono scritte ed interpretabili come quelle da te esposte, a ragionarci sopra c'e' da rabbrividire, sia in senso difensivo che accusatorio.
 

sembola

Moderatur cartesiano
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una nera e l'altra pure
Premetto che mi catalogo fuori dai 3 che comprendono, se non altro per fare spazio.
Se tutte le leggi sono scritte ed interpretabili come quelle da te esposte, a ragionarci sopra c'e' da rabbrividire, sia in senso difensivo che accusatorio.

Se giudici ed avvocati esistono da migliaia di anni ci sarà un motivo...

Il linguaggio di Brett è forse un po' troppo tecnico, ma nel diritto le parole hanno un significato ben preciso.