the meaning of things

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Biker novus
3/3/06
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quest'affermazione già mi basta per non considerare per niente i dati da te riportati
generalmente tendo ad ascoltare prima di escludere a priori le altrui esperienze... se non altro per umiltà.
io mi baso sulla mia diretta esperienza non su un sito internet... e per quanto ne so riporta dati non convincenti. ... o potrebbe essere un sito fasullo creato per un pesce d'aprile.


i tuoi sicuramente
mai sostenuto di essre depositario della verità assoluta .... al contrario di quanto sembreresti convinto tu!


questa è un'esagerazione gratuita, è come se io dicessi che quando vado a Bergamo ho bisogno del traduttore. Invece non è vero, la lingua che si parla normalmente è l'italiano, quelli che ancora parlano dialetto stretto sono pochissimi, la maggioranza usa tuttalpiù le inflessioni del dialetto locale ma parla in italiano! Tuttalpiù si usa il dialetto fra amici, non certo con gli estranei.
normalmente si ma mi è capitato di trovarmi con persone che sistematicamente mi parlavano in dialetto e questo tanto a Salerno quanto nel Veneto... quindi fortunatamente i dialetti e le lingue Miniri non sono ancora morte.... e la cosa mi solleva... per tua sfortuna.


guarda che a me starebbe ugualmente bene se fosse l'italiano la lingua globale ma perché ciò avvenga bisognerebbe "partire da capo" ed è inoltre molto ma molto difficile che ciò avvenga

ma da quanto hai sostenuto fino ad ora avrei detto che eri per l'inglese senza se e senza ma! sul fatto che l'italiano sarebbe più difficile come lingua globale... è forse l'unica cosa su cui siamo in accordo.


per la cronaca mi sa che siamo un po' FUORI TEMA (per non usare l'inglese off topic!)
 

TheGambler David

Biker velocissimus
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Salerno
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bhe, son punti di vista. personalmente, credo che sia giusto mantenere una propria identità di popolo, e la lingua ne è il principale mezzo (non solo la pizza o la pasta o Cannavaro).
+ che altro in un periodo di crogiolo arrffato di culture e razze differenti che in qualche modo stanno tentando di toglierci la nostra identità sarebbe bene di attaccarsi all'amor proprio verso ciò che chiamiamo Patria.
sinceramente, non credo molto ai girotondi attorno al mondo, quindi è bene continuare una propria identità nel globo, d'altronde il mondo è bello perchè è vario, e noi Italiani ne siamo una varietà (ben distinta).

In Sicilia la prima lingua è l'Italiano, in Valle d'Aosta, in Piemonte e in Trentino anche.

Il siciliano ha una cultura e delle abitudini e modi di fare, il trentino e il valdostano tutt'altri, il piemontese altri ancora. Mi spiace ma non credo affatto che la lingua sia il principale mezzo per mantenere usanze e identità di un popolo
 

Billo

Biker spectacularis
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Nella Fucina di eroi.
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1 Front race-1 Front enduro-1 BDC
quindi? proponi la secessione?
c'è gente che son anni che preme per questo, proprio per le diverse usanze che ci sono nello stivale..
 

TheGambler David

Biker velocissimus
21/8/03
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generalmente tendo ad ascoltare prima di escludere a priori le altrui esperienze... se non altro per umiltà.

anche io tendo ad ascoltare ma se uno mi viene a dire che la bandiera italiana è viola e gialla mi fermo e dico, basta, è inutile perder tempo.


normalmente si ma mi è capitato di trovarmi con persone che sistematicamente mi parlavano in dialetto e questo tanto a Salerno quanto nel Veneto... quindi fortunatamente i dialetti e le lingue Miniri non sono ancora morte.... e la cosa mi solleva... per tua sfortuna.

se i dialetti non muoiono non fa nulla, l'importante è che si conosca prima e meglio la prima lingua, l'italiano. Se non fosse così, la sfortuna non sarebbe solo mia!




ma da quanto hai sostenuto fino ad ora avrei detto che eri per l'inglese senza se e senza ma!

sono per l'inglese non perché odio l'italiano o perché sia esterofilo, semplicemente perché è l'unica con la quale si hanno davvero possibilità di attuare una lingua globale. E' improponibile pretendere di portare alla diffusione dell'inglese un'altra lingua.


per la cronaca mi sa che siamo un po' FUORI TEMA (per non usare l'inglese off topic!)


Mah, siamo nel bar (se preferisci, la Locanda...), non è un discorso tanto distante dal topic iniziale e non è niente di prettamente politico o religioso. Si discute su ideologie che esulano da schieramenti politici e religiosi.
 

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Biker novus
3/3/06
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In Sicilia la prima lingua è l'Italiano, in Valle d'Aosta, in Piemonte e in Trentino anche.

Il siciliano ha una cultura e delle abitudini e modi di fare, il trentino e il valdostano tutt'altri, il piemontese altri ancora. Mi spiace ma non credo affatto che la lingua sia il principale mezzo per mantenere usanze e identità di un popolo

sulla cultura ed il modo di vivere la lingua agisce direttamente altrimenti come spieghi le lotte dei Ladini, degli Occitani e dei Sardi per le loro lingue.... proprio perchè come ci sono parole non traducibili dall'inglese all'Italiano ci sono anche da un dialetto all'Italiano (e viceversa)... se la conoscenza delle lingue è cultura perchè non può esserelo anche la conoscenza dei dialetti...
 

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Biker novus
3/3/06
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anche io tendo ad ascoltare ma se uno mi viene a dire che la bandiera italiana è viola e gialla mi fermo e dico, basta, è inutile perder tempo.
ma da come hai stroncato quello che ti ho riportato come esperienza diretta non mi sembra che tu sia molto aperto al dialogo... magari è una mia impressione.




se i dialetti non muoiono non fa nulla, l'importante è che si conosca prima e meglio la prima lingua, l'italiano. Se non fosse così, la sfortuna non sarebbe solo mia!
ahh l'italiano non l'inglese... e io che pensavo di andar a far spesa assieme alla mamma del Billo così lei mi faceva la comanda a modino!!!!







sono per l'inglese non perché odio l'italiano o perché sia esterofilo, semplicemente perché è l'unica con la quale si hanno davvero possibilità di attuare una lingua globale. E' improponibile pretendere di portare alla diffusione dell'inglese un'altra lingua.
ti torno a dire che è attuabile anche con lo spagnolo... numericamente anche con l'indu o il cinese am tecnicamente sono troppo complicati.





Mah, siamo nel bar (se preferisci, la Locanda...), non è un discorso tanto distante dal topic iniziale e non è niente di prettamente politico o religioso. Si discute su ideologie che esulano da schieramenti politici e religiosi.
perchè nel bar non si può andare off topic??? e poi se ti rileggi cosa hai scritto tu in relazione alla chiesa mi domando come questo topic non sia ancora stato chiuso!
 

TheGambler David

Biker velocissimus
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sulla cultura ed il modo di vivere la lingua agisce direttamente

no non agisce e la dimostrazione sono le differenze di usanze e costumi da regione a regione, motivo del mio esempio (cosa che non ha per niente compreso qualcun'altro)

altrimenti come spieghi le lotte dei Ladini, degli Occitani e dei Sardi per le loro lingue....

il problema non era certo la lingua in se ma la stupida lotta perché ogn'uno vuole mantenere la sua.

proprio perchè come ci sono parole non traducibili dall'inglese all'Italiano ci sono anche da un dialetto all'Italiano (e viceversa)...

capirai che problema c'è a coniare nuovi termini

se la conoscenza delle lingue è cultura perchè non può esserelo anche la conoscenza dei dialetti...

dov'è che ho detto che non possa esserlo?
 

DBR

Biker imperialis
24/8/05
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dal sud del nord
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quest'affermazione già mi basta per non considerare per niente i dati da te riportati



i tuoi sicuramente



questa è un'esagerazione gratuita, è come se io dicessi che quando vado a Bergamo ho bisogno del traduttore. Invece non è vero, la lingua che si parla normalmente è l'italiano, quelli che ancora parlano dialetto stretto sono pochissimi, la maggioranza usa tuttalpiù le inflessioni del dialetto locale ma parla in italiano! Tuttalpiù si usa il dialetto fra amici, non certo con gli estranei.




guarda che a me starebbe ugualmente bene se fosse l'italiano la lingua globale ma perché ciò avvenga bisognerebbe "partire da capo" ed è inoltre molto ma molto difficile che ciò avvenga
a me pare solo che il tuo atteggiamento sia quello di chi deve a tutti i costi imporre la sua opinione ad un intero forum (o meglio bar del forum) ...io non entro mai nei topic litigiosi ma, permettimi, stai imponendo una tua visione con una supponenza che a me a sto punto pare abbastanza irritante...e sinceramente lo snocciolìo di statistiche è un vezzo tipicamente italiano, come il parlare da politicante....cioè il volere azzittire la controparte dandogli del disinformato come hai fatto da quando il thread è stato aperto.....siccome il mondo è bello perchè è vario ognuno si tenga la sua capacità di sbagliare e di fare affermazioni che puoi non condividere ma almeno senza fare il primino della classe......capisco che aver recensito 257 siti di e-commerce ciclistico ti ha reso internazionale e "globale" e scusa se tra noi ci sono dei rozzi italioti che si permettono di
esprimere una loro identità! E dico questo pur essendo uno che all'identità nazionale intesa come bandiera, spaghetti, stilisti, inno e soliti luoghi comuni ha smesso di crederci da un bel pezzo.......

e chiedo scusa all'artefice e ispiratore del topic (il mitico Muldox) ma certi toni poco umili non mi sono graditi...
 

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Biker novus
3/3/06
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no non agisce e la dimostrazione sono le differenze di usanze e costumi da regione a regione, motivo del mio esempio (cosa che non ha per niente compreso qualcun'altro)

perchè la lingua non fa parte di usanze e costumi?????? è forse un' entità astratta... se io mi sento Piemontese un po' è perchè parlo in dialetto altrimenti mi sentirei solo un Italiano in Piemonte.... come quando mi sento un Italiano in Campania non un Campano!

il problema non era certo la lingua in se ma la stupida lotta perché ogn'uno vuole mantenere la sua.
forse perchè è legata ad usanze cultura e tradizioni?????


capirai che problema c'è a coniare nuovi termini
nessun problema ma inevitabilmente si perde un qualcosa....




dov'è che ho detto che non possa esserlo?

dove sostieni che le usanze e la cultura di una popolazione non sono correlate alla lingua (dialetto) parlato.... ma forse ho inteso male io.
 

TheGambler David

Biker velocissimus
21/8/03
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Salerno
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ti torno a dire che è attuabile anche con lo spagnolo... numericamente anche con l'indu o il cinese am tecnicamente sono troppo complicati.

ma non solo con spagnolo, mandarino e indu eh, anche con il tamil volendo ma è una questione di semplicità di attuazione e l'inglese è largamente più internazionalmente diffuso delle altre


perchè nel bar non si può andare off topic??? e poi se ti rileggi cosa hai scritto tu in relazione alla chiesa mi domando come questo topic non sia ancora stato chiuso!

si in effetti hai ragione però la parentesi in parte religiosa è stata già chiusa dai.
 
D

dolomia

Ospite
hai qualche problema di comprensione?

ah bello, ma che stai a di? Mi pare che nella tua sicumera manchino non solo i dati statistici (e ti assicuro che anche se non li hai nei tuoi librini non sarebbe male darci un'occhiata) ma anche qualche cognizione di natura storico antropologica.

Brutto difetto quello di immaginare il futuro in ragione del presente senza proiettarlo sulla base di quello che è avvenuto in passato.

L'inglese, dici tu: mi risulta che la sua espansione si sia accompagnata alle fortune prima di imprese coloniali, poi della capacità di penetrazione finanziaria e commerciale degli states.

Non credo che oggi qualcuno pensi di scivolare sull'abbrivio del colonialismo britannico; ragioniamo allora sul secondo corno

Declina? ristagna? di certo non è più la gioiosa e caramellosa (non fat né sugar free) macchina di qualche anno fa. Le fanno competizione tigri e tigrotti asiatici, nonché il dragone cinese con tutto il suo apparato produttivo abbastanza privo di scrupoli.

Ma anche un'altra cosa: questo inglese: che d'è? Ti risulta forse che sia un pulito, oxfordiano britannichese? mi pare piuttosto la lungua dei commerci e dell'informatica statunitense, delle ITC cinema compreso, quella che ha avuto la capaictà di entrare nei dizionari degli altri paesi, a botte di neologismi ed anglicismi.

Ma quanto pura può dirsi la lingua USA? dove gli ispanici son capaci di contaminaizoni forti, e di meticciarla in continuazione?

E mi fermo qui. Son previsioni a breve, le tue, e molto situate spazialmente. Non tengono conto di movimenti geopolitici, delle reazioni localiste alla globalizzazione, dell'avvento della società dei saperi e delle resistenze fondamentali che le fanno da contraltare...

Una chiacchiera da bar. A talk, neverless a speech.
 

Billo

Biker spectacularis
18/1/05
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Nella Fucina di eroi.
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1 Front race-1 Front enduro-1 BDC
no non agisce e la dimostrazione sono le differenze di usanze e costumi da regione a regione, motivo del mio esempio (cosa che non ha per niente compreso qualcun'altro)



il problema non era certo la lingua in se ma la stupida lotta perché ogn'uno vuole mantenere la sua.



capirai che problema c'è a coniare nuovi termini



dov'è che ho detto che non possa esserlo?

posso capire la differenza dei dialetti, ma usanze e costumi cosa c'entra?
è chiaro che il trentino sarà stato influenzato culturalmente in un modo, e il siciliano in un altro, anche solo per i confini o le invasioni diverse subite...
grazie a Dio ci sono usanze diverse in Italia, è bella per quello, accomunate da una stessa lingua, divisa in diversi dialetti.
usanze e costume diverse, per fortuna ci caratterizzano, di regione in regione.
mah,c'è un pò di confusione fra lingua e usanze in ciò che dici.
 

TheGambler David

Biker velocissimus
21/8/03
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Salerno
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a me pare solo che il tuo atteggiamento sia quello di chi deve a tutti i costi imporre la sua opinione ad un intero forum (o meglio bar del forum) ...io non entro mai nei topic litigiosi ma, permettimi, stai imponendo una tua visione con una supponenza che a me a sto punto pare abbastanza irritante...e sinceramente lo snocciolìo di statistiche è un vezzo tipicamente italiano, come il parlare da politicante....cioè il volere azzittire la controparte dandogli del disinformato come hai fatto da quando il thread è stato aperto.....siccome il mondo è bello perchè è vario ognuno si tenga la sua capacità di sbagliare e di fare affermazioni che puoi non condividere ma almeno senza fare il primino della classe......capisco che aver recensito 257 siti di e-commerce ciclistico ti ha reso internazionale e "globale" e scusa se tra noi ci sono dei rozzi italioti che si permettono di
esprimere una loro identità! E dico questo pur essendo uno che all'identità nazionale intesa come bandiera, spaghetti, stilisti, inno e soliti luoghi comuni ha smesso di crederci da un bel pezzo.......

e chiedo scusa all'artefice e ispiratore del topic (il mitico Muldox) ma certi toni poco umili non mi sono graditi...


Io ho dato del disinformato? Si potrebbe dire altrettanto di chi ha detto che non è vero quanto ho io affermato ovvero che l'inglese è la lingua internazionalmente più diffusa.

Ad ogni modo scrivendo qui io non mi sento di star litigando, quando credo in qualcosa lo dico con una certa forza, un po' come stanno facendo anche gli altri.
Evidentemente tu sei di idee contrarie e quindi stai ora prendendo le parti altrui, ma qui chi cerca di convincere l'altro che sta sbagliando non sono solo io ma anche gli altri ed è giusto che sia così.
 

TheGambler David

Biker velocissimus
21/8/03
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Salerno
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posso capire la differenza dei dialetti, ma usanze e costumi cosa c'entra?
è chiaro che il trentino sarà stato influenzato culturalmente in un modo, e il siciliano in un altro, anche solo per i confini o le invasioni diverse subite...
grazie a Dio ci sono usanze diverse in Italia, è bella per quello, accomunate da una stessa lingua, divisa in diversi dialetti.
usanze e costume diverse, per fortuna ci caratterizzano, di regione in regione.
mah,c'è un pò di confusione fra lingua e usanze in ciò che dici.


questa sarà la mia ultima risposta a te in quanto sei il classico tipo che legge e interpreta tutt'altro, ciò che gli pare!

Tu hai scritto che la lingua è principale mezzo per influenzare usi e costumi e io ti ho risposto che è totalmente sbagliato quanto dici e per avvalorare la mia tesi ti ho portato ad esempio le differenze sostanziali fra le regioni italiane che si mantengono negli anni nonostante la prima lingua sia l'italiano da tempo!
 
D

dolomia

Ospite
questa sarà la mia ultima risposta a te in quanto sei il classico tipo che legge e interpreta tutt'altro, ciò che gli pare!

Tu hai scritto che la lingua è principale mezzo per influenzare usi e costumi e io ti ho risposto che è totalmente sbagliato quanto dici e per avvalorare la mia tesi ti ho portato ad esempio le differenze sostanziali fra le regioni italiane che si mantengono negli anni nonostante la prima lingua sia l'italiano da tempo!

e sei continuamente ignorante (participio presente) di quel che succede.

Le subculture regionali poggiano sull'identità linguistica. L'espansione delle lingue nazionali e sovranazionali si accompagna alla loro scomparsa e indebolimento; del quale fenomeno la relazione causale è ovviamente complessa e non lineare, ma verosimile.
 

Billo

Biker spectacularis
18/1/05
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bhe, son punti di vista. personalmente, credo che sia giusto mantenere una propria identità di popolo, e la lingua ne è il principale mezzo (non solo la pizza o la pasta o Cannavaro).
+ che altro in un periodo di crogiolo arrffato di culture e razze differenti che in qualche modo stanno tentando di toglierci la nostra identità sarebbe bene di attaccarsi all'amor proprio verso ciò che chiamiamo Patria.
sinceramente, non credo molto ai girotondi attorno al mondo, quindi è bene continuare una propria identità nel globo, d'altronde il mondo è bello perchè è vario, e noi Italiani ne siamo una varietà (ben distinta).

rileggendo il mio intervento,che ti riporto in calce, ho scritto che la lingua identifica un popolo, non solo le sue usanze e costumi (pizza,pasta,Cannavaro).
più che altro, il voler rimanere in cattedra troppo a lungo, continua a confonderti le idee.
chiudo qui, altrimenti ti ingolfi ancora di più nel rispondere a tutti.
saluti.
 

TheGambler David

Biker velocissimus
21/8/03
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Salerno
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ah bello, ma che stai a di?

non vedo per quale motivo hai quotato quella mia frase, comunque...

Brutto difetto quello di immaginare il futuro in ragione del presente senza proiettarlo sulla base di quello che è avvenuto in passato.

è proprio quel che facico invece, un tempo ogni tribù aveva il suo modo di gesticolare e farsi comprendere

poi c'è stata l'epoca in cui si cominciavano a creare comunità e linguaggi e chissà quante migliaia ce ne son stati.

Poi pian piano sono nate attività commerciali e le necessità di comunicare con qualcuno in più della stretta cerchia degli appartenenti allo stesso branco.

Ci sono state lingue, diciamo, regionali. Poi pian piano ogni nazione ha cominciato ad instaurare una lingua uguale per tutto il Paese.

Oggi la lingua tende a globalizzarsi.


Ma anche un'altra cosa: questo inglese: che d'è? Ti risulta forse che sia un pulito, oxfordiano britannichese?

categoricamente no e il motivo si può trovare proprio nel fatto che sta diventando una lingua globale.
 

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Biker novus
3/3/06
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questa sarà la mia ultima risposta a te in quanto sei il classico tipo che legge e interpreta tutt'altro, ciò che gli pare!

Tu hai scritto che la lingua è principale mezzo per influenzare usi e costumi e io ti ho risposto che è totalmente sbagliato quanto dici e per avvalorare la mia tesi ti ho portato ad esempio le differenze sostanziali fra le regioni italiane che si mantengono negli anni nonostante la prima lingua sia l'italiano da tempo!

vero quanto ti ho sottolineato ma l'Italiano è solo la lingua ufficiale.... quanti campani parlano tra loro Italiano, e quanti Trantini, Siciliani, Veneti, Liguri, Lombardi, Piemontesi, Laziali, Pugliesi, Sardi, Emiliano-Romagnoli, Friulani... per non parlare poi degli Altoatesini che parlano Tedesco e dei Valdostani che parlano Patoix Francese.....

non ti fa pensare che per integrarsi meglio gli immigrati dalle regioni del Sud qui al Nord hanno cercato di imparare il dialetto??? alcuni riuscendoci altri meno!
 
Stato
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