allora.....resoconto del nostro tour....ASSOLUTAMENTE FANTASTICO..
anche se tornati con un bollettino di guerra tra i nostri corpi e le nostre bici:
- una spalla ammaccata, un ginocchio in fase cedimento, due dita fuori uso (un pollice e un indice), una botta alle p..lle(quell'albero stardo non si è spostato) raschi e lividi dappertutto
- un manettino sventrato, cambio e forcellino storti, una ruota bloccata e revisioni e tac da fare al piu presto.
ma tolto questo, ci siamo sparati ben 2500km....
i primo due giorni a finale, da rimanere a bocca aperta. percorsi da favola, selvaggi tecnici e per tutti i gusti. il toboga di canova assolutamente spaccabraccia ma libidinoso!!!! alla fine del secondo giorno però eravamo pieni di dolori e ci siamo concessi una mezza giornata all'idromassaggio del campeggio
la cosa più bella?...con noi ha girato una coppia di ragazzi austriaci!...qual'è la cosa bella????!! direte voi...la ragazza oltre che essere davvero bellissima, scendeva anche alla grande, non si è fermata davanti a nulla!! beato l'austriaco!!!
la seconda tappa doveva essere prato nevoso, ma in molti cel'anno sconsigliato..e quindi abbiamo dirottato la nostra macchina, ormai già invasa di puzze varie e
attrezzi e cibarie sparse un po ovunque, verso sestola.
sbagliando strada ci siamo percorsi circa tre ore di strade di motagna, certo belle, ma che due palle dopo due giorni di discesa. avevamo già gli occhi a palla.
campeggio libero impossibile, quindi abbiamo trovato un posticino moolto economico (8 euro al giorno) per piazzare una tenda nel bosco ed avere una doccia. e ci siamo visti anche una notte di vecchietti che ballavano scatenati tutti i tipi di lisco possibili e immaginabili. ma la stanchezza era così tanta che ci sembrava addirittura divertente. abbiamo beccato anche i cumpari salernitani, ricordandoci che erano li.
ps....perdono a bedbikers, perchè non ricordavo fossi anche tu a sestola
pps: per tutti i liguri. come i caxxoni ci siamo dimenticati di prendere i vostri numeri di telefono
sestola è stata davvero eccezzionale, tre volte la scaffa e dh a manetta. ma la distruzione fisica iniziava ad annebbiarci le reazioni, e le gambe non reggevano tantissimo.
nel pomeriggio ci siamo avviati verso parco batteria. che dire....un grazie enorme e tutti i biker del posto. gentilissimi per averci accompagnati e per averci trovato un posto dove piazzare la tenda. infatti abbiamo dormito in un parcheggio par camper proprio sotto le cascate delle marmore!!
le risalite velocissime, e i percorsi davvero belli....ci vedremo presto. peccato che eravamo distrutti e non ci siamo potuti godere a pieno le discese, dopo pranzo eravamo morti. grazie luca e un grazie a stefano che ci ha fatto da tramite.
e un grazie a pisolo per aver cercato di mettere a posto la mia ruota saltandosi una discesa

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dovevamo passare da prato selva, ma abbiamo preferito tornarcene. la stanchezza avrebbe giocato brutti scherzi e avremmo rischiato di farci male. ma tanto prato ci vede spesso!!
ci sarebbero altre cose da dirre, ma possiamo ( e credo di parlare anche a nome di vins e paolo) dire che rimarrà una grande esperianza da rifare, anche se girare ogni giorno con una media di 400km di auto al giorno per una settimana, mi sa che è un po troppo.
ps: grazie anche ai cumpari per la preparazione di una carbonara in 4 persone.....e grazie alla signora tedesca che si è impietosita delle nostre condizioni improbabili venendoci in soccorso
e grazie e tutti queli incontrati che ci hanno dato una mano. un signore albanese gentilissimo a finale, vedendoci particolarmente messi male, ogni mattina mi chiedeva se avessimo bisogno di qualcosa, dallo zucchero ai bicchieri, e ci ha anche offerto carne arrostita....un mito.
basta, il resto rimarrà neli nostri ricordi.
pis end lov a tutti o-o