Sellaronda For Dummies


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loonet

Biker superioris
Premessa:
Questo topic ha il solo scopo di condividere con il forum la bellissima esperienza di un giro in MTB attorno al massiccio del Sella.
Novellini di esperienze del genere, prima di decidere di partire, per noi è stato un po’ complicato reperire una serie di informazioni che ci sembravano utili.
Ecco il report il più possibile completo e dettagliato per chi volesse intraprendere la bellissima avventura di questo bellissimo giro.

I protagonisti : MARCO+ & Loonet

Stregati dal fascino delle dolomiti, dopo aver letto i numerosi topic su Sellaronda e Sellaronda Hero e così via, Loonet e MARCO+ si chiedono :”… ma se lo abbiamo già fatto più volte in inverno con sci o snowboard e poi anche d’estate sul bitume … perché privarci di portare a termine anche l’impresa di completare una ronda in MTB ?”

La cronaca :
Bastano solo poche e-mail per definire i dettagli ed il giorno dell’impresa.
Caricati come delle molle per il mito dell’itinerario che li vedrà protagonisti, i due sono disposti a rinunciare a qualche ora di sono .
All’alba del 19 agosto 2010 sono già in strada per papparsi le 3 ore di automobile che li separano da Arabba.
9 O’Clock e sono già al parcheggio della Funivia-Arabba Porta Vescovo.
Qualche pesante nuvolone nasconde le cime tutto intorno… ma chi se ne frega… le previsioni danno possibilità di pioggia soltanto al pomeriggio.
Grazie ai loro superpoteri in men che non si dica scaricano le bici, si mettono casco e costume per trasformarsi in bikers, mangiano una barretta, bevono due sali minerali, si mettono in spalla uno zaino idrico con tutto il necessaire del biker modello, chiudono a chiave l’automobile e …..alle 9.25 sono già in possesso del biglietto per la risalita in funivia.

Il conduttore della cabina intima loro l’Alt perché la cabina era già piena …
Cavoli !!!!! un gruppo di bikers d’oltralpe equipaggiati con mezzi ed attrezzature futuristiche li aveva preceduti occupando completamente la cabina ed i malcapitati sarebbero costretti ad attendere mezz’ora per la corsa successiva!!
Eh No !! Loonet e soprattutto MARCO+ iniziano al lavorarsi il conduttore fino a che riescono a convincerlo che due bikers in più non occupano poi così tanto spazio.
Si intrufolano nell’autobus volante e sono già in quota a Porta Vescovo, la davanti, quasi a toccare la Marmolada.
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Pronti Via ! iniziano il single track del Viel del Pan (Bindelweg o sentiero 601).
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I panorami sono incantevoli, sembra di volare, però i due sono ancora freddi e rimbambiti per essersi trovati catapultati troppo presto lassù a 2500 m .
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Decidono così mantenere inizialmente una linea di prudenza e piuttosto che volare giù direttamente nel Lago di Fedaia, preferiscono scendere qualche volta in più dalla sella della MTB per superare i pochi tratti più accidentati.
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Loonet ha già il primo problema : una foratura al Kenda posteriore !!
Per fortuna è latticizzato ed il guasto si risolve solo con una bella lavata di deretano con lattice.
Quindi si prosegue.
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E’ ancora relativamente presto e grazie alla mattinata ancora nuvolosa gli appassionati di trekking hanno tardato la loro partenza e i due riescono a destreggiarsi senza particolari problemi sui sentieri stretti.
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Una rampa traditrice di 20 metri li costringe a mettere giù il piede proprio sotto il Rifugio Viel del Pan, ma poi tutto liscio fino alla Baita Fredarola.
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Quindi giù di brutto sul discesone con pietre affioranti (sempre sentiero 601) che porta direttamente al Passo Pordoi .
Il parcheggio sul Pordoi è affollato di auto ed difficile trovare la traccia che consente di evitare la discesa in asfalto.
Chi cerca trova e Loonet con MARCO+ sono già sul single track che li condurrà verso l’Albergo Monti Pallidi.
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All’inizio tutto tranquillo poi nel bosco la traccia diventa insidiosa piena di radici e inzuppata d’acqua per il temporale della notte precedente.
Il tratto è fantastico, tecnico come piace a loro ma pieno di viscido fangazzo.
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Meglio evitare cadute che potrebbero compromettere la riuscita della giornata perciò a malincuore si convincono che qualche volta è meglio mettere a terra i piedi.
Dall’Albergo iniziano la salita al Passo Sella con un primo tratto di bitume per poi riprendere lo sterrato che si stacca dal primo tornante.

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Un paio di rampe bastarde con fondo smosso li costringono a spingere la bici per qualche metro, poi arrivano al sentiero 655.
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Tutto liscio fino al Rifugio Valentini anche se l’ampia sterrata di montagna ha delle pendenze che ti segnano le gambe.

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Via poi sul sentiero che conduce al Rifugio Comici passando sopra la Città dei sassi.
Le pendenze del sentiero 526 sono più umane e arrivare al Comici e praticamente una Barzelletta.
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Tappa d’obbligo all'affollato rifugio per rifornimenti idrici …..la sopra sembra ci sia il mercato….
Durante la pausa la biga di MARCO+ tenta un approccio con una signorina del rifugio, vestita di rosa.

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I due tornano in sella e si fiondano giù sul sentiero 528 verso Selva di Val Gardena.
Perdono leggermente la traccia GPS prefissata forse perché troppo coinvolti nella discesa, imboccano una specie di pista da sci e comunque decidono di continuare perché la variante del percorso non è poi così male.
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Lo sfigato Loonet si lava la faccia con il lattice perché nei pressi di Selva fora nuovamente.
Una minuscola scheggia di pietra buca il Kenda anteriore che inizialmente sembra irrecuperabile ma poi il lattice fa il miracolo.
I due non si scoraggiano e arrivano a Selva sul bitume per poi iniziare la salita del Danterceppies.
MARCO+ ascoltando il suo corpo capisce che è buona cosa salire con l’ovovia se poi vorrà portare a termine il resto giro senza grossi problemi.

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Loonet cocciuto come un mulo ed incazzato per le assurde forature, saluta MARCO+ con la promessa di raggiungerlo alla monte dell’impianto e parte come un treno sullo sterrato del Danterceppies.
La strada bianca inizia subito a mettere le cose in chiaro con la sua ostinata pendenza.
Sono le 13.20, vento non ce n’è, nuvole nemmeno, il sole picchia a più non posso e gli alberi ci sono ma non fanno ombra.
Sembra di essere in sauna, Loonet beve tutta la borraccia di sali e svuota anche il Camelbak, mette il rapportino ma suda tutto lo stesso.
Arriva abbastanza al limite fino al Panorama poi si trova davanti una ripidissima rampa di qualche decina di metri con degli infidi sassolini per terra.
La ruota posteriore slitta maledettamente ed è la fine !!! che delusione … ma si ! solo qualche metro a piedi non è poi un disonore!!
Allora risale in sella ed arriva alla stazione a monte del Danterceppies grazie anche a MARCO+ che alleggerisce le ultime rampe, con i suoi incitamenti.
All’arrivo Loonet scambia la stazione a monte del Danterceppies con uno di quei Santuari che si trovano in montagna.
Sostiene infatti di aver visto più volte la Madonna durante la salita appena fatta.
A babbo morto l’impressione è che lungo il Danterceppies i punti dove prendere fiato siano lunghi solamente qualche decina di metri.
Ci sono poi tre o quattro tratti, seppur brevi, ma dove la pendenza è davvero micidiale.

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Vabbè…. si prosegue con un breve single track fino alla Baita Jimmy dove i due si permettono una meritata sosta ristoratrice con un piatto di fettuccine ai finferli ed un paio di bevande che però alleggeriscono e non di poco, i loro rispetivi portafogli.
“Pazienza !!! i funghi saranno stati di quelli allucinogeni, forse per quello ci hanno spennato ? ”

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Riprendono imperterriti ed allucinati dalla sosta al Jimmy.
Sentiero 2, attraversamento sul Passo Gardena e discesa sul sentiero 671 e poi 651 verso Corvara.
I tratti iniziali sono appassionanti caratterizzati da un single track mai troppo difficile.

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Mano a mano che ci si abbassa di quota si passa ad una strada bianca veloce.
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A Corvara si svolta a destra per salire sul bitume della strada che conduce al Passo Campolongo.
Svolta a sinistra verso Arlara dove riprende la sterrata che sale decisa verso il Passo Incisa (sentiero 23).

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I tratti di strada bianca sono interrotti da un breve single track al termine del quale i due protagonisti si fermano per un rifornimento d’acqua ad una fresca sorgente.
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Riprendono verso l’Incisa percorrendo in sella anche gli ultimi 500 metri della sterrata che come ciliegina sulla torta, offre alcune rampe insidiose.
Dal rifugio Incisa inizia il sentiero 3 verso il Passo Campolongo.

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Il single track prima in falsopiano e poi in discesa è molto divertente, facile, veloce con un fondo sempre impeccabile.
Un vero e proprio toccasano dopo le fatiche della salita.

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MARCO+ e Loonet arrivano sul bitume e percorrono poche centinaia di metri di falsopiano fino alla sommità del Passo Campolongo.
Deviano sul single track che superato il passo, si stacca dal bitume sulla destra (sentiero 638).
Giù in picchiata sulla traccia ripida e accidentata che in prossimità di Arabba si allarga diventando poi un normale sentiero di montagna.
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Il girazzo è completato ed i due tornano al punto di partenza per concedersi, in parcheggio, una doccia improvvisata utilizzando una tanica d’acqua.



Punto di partenza : Arabba ; si trova modo di lasciare gratuitamente l’auto sull’ampio parcheggio della Funivia Arabba-Porta Vescovo.

Bici utilizzate : Front XC Olympia e RockRider Full.

Distanza : 49.6 km circa
Dislivello in salita affrontato in bici: 1985 m
Dislivello in discesa affrontato in bici: 2803 m
Asfalto : 7.1 km
Sterrato : 47.2 km








Tempo di percorrenza :
  • circa 5h30’ (escludendo la salita in funivia Arabba-Porta Vescovo e le soste varie per foto, spuntini ed inconvenienti)
  • circa 7h20’ (all inclusive)

Salite :
  • Alb.Monti Pallidi-Città dei Sassi – 6 km pendenza media 6.5 % con punte oltre il 17 %
  • Selva di Val Gardena-Danterceppies – 5.8 km pendenza media oltre il 12.5% con punte oltre il 24 %
  • Corvara-Rif.Inzija – 5.4 km pendenza media circa 8% con punte oltre il 13.5 %
Discese : circa 18 km totali con pendenze medie del 12% e punte oltre il 26 %








Difficoltà:
  • La salita a Porta Vescovo in funivia consente di risparmiare circa 850m di dislivello che non sono pochi.
  • Il sentiero del Viel del Pan presenta dei tratti esposti dove è necessaria sicurezza di guida e una certa prudenza.
  • Serve una gamba ben allenata se a metà del percorso si vogliono affrontare le temibili rampe del Danterceppies.
  • Le discese sono belle e varie; ci sono veramente tanti single tracks e tutti i tipi di fondo.
  • E’ necessario un minimo di esperienza di guida su tratti un po’ più tecnici (comunque niente di impossibile) e soprattutto nei tratti sottobosco che in caso di pioggia diventano molto viscidi per la presenza di radici affioranti.

Tratti da fare a piedi:
  • qualche decina di metri sul Viel del Pan per la presenza di ostacoli sul sentiero
  • qualche brevissimo tratto della discesa dal Passo Pordoi verso l’Albergo Monti Pallidi (per sicurezza solo se il fondo è eccessivamente bagnato dopo una pioggia)
  • sulla salita Danterceppies se non si dosano le forze, dopo il Rif. Panorama c’è una rampa di una trentina di metri che non perdona.

Allegati:
  • Traccia GPS dell’itinerario
  • Mappa Garmin relativa all’area del Sellaronda
Note conclusive:
La funivia Arabba - Porta Vescovo funziona nei seguenti orari dalle 08:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:30 ed esegue una risalita ogni 30 minuti.
Trasportano tranquillamente ed incondizionatamente le bici; il costo della risalita attualmente è di 8 euro bici compresa.
Attenzione che la capienza della cabina consente il trasporto più o meno di una quindicina di bici con relativi bikers.

Chi non se la sente di salire al Danterceppies in sella può tranquillamente utilizzare l’omonima ovovia.
Accettano il trasporto bici senza particolari condizioni il costo della risalita attualmente è di 12 euro bici compresa.
Un uovo può trasportare bici e relativo biker, l’impianto funziona a ciclo continuo dalle 08:30 alle 17:30 .
Per le informazioni sui periodi di apertura, sugli orari e sulle tariffe degli impianti di risalita è bene fare sempre riferimento alle APT di Arabba, Valgardena e Alta Badia.
Riteniamo infine di sconsigliare di ripercorrere al contrario la traccia che abbiamo descritto qui .
Si rischia infatti di essere costretti a percorrere troppi tratti spingendo la bici.
 

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ride4fun

Biker assatanatus
7/16/07
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BeRgAmO
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Complimentoni veri !!
Era il girone-obiettivo dell'anno ma poi è saltato per vari motivi, primo fra tutti il doverlo fare in solitaria.
Bel reportage e splendide fotografie.
Farò tesoro della vostra traccia.
:celopiùg:
 

MARCO+

Biker tremendus
Complimentoni veri !!
Era il girone-obiettivo dell'anno ma poi è saltato per vari motivi, primo fra tutti il doverlo fare in solitaria.
Bel reportage e splendide fotografie.
Farò tesoro della vostra traccia.
:celopiùg:

Grazie mille per i complimenti...peccato che tu non sia riuscito a farlo...è davvero fantastico...e per chi è amante dei single trail...(come me!!!) va giù di testa!!!!
Ora hai traccia e mappa...cioè i mezzi per farla...basta la compagnia!!!
Io e loonet siamo pronti a rifarlo in futuro...magari fatti sentire...!!!!
Questa è un'avventura da condividere con altri...e torni a casa "gasato a mille"....come è successo a noi...
 

Jay Alex

Biker ultra
7/24/08
686
11
0
Padova
www.padovamtb.com
Gran giro... l'anno prossimo, bimbo in arrivo permettendo, sarà uno dei miei obbiettivi da fare ;-) Magari in vs vompagnia :-)

Complimenti per report e foto... veramente ben fatto.. !!!!!
 

MARCO+

Biker tremendus
Gran giro... l'anno prossimo, bimbo in arrivo permettendo, sarà uno dei miei obbiettivi da fare ;-) Magari in vs vompagnia :-)

Complimenti per report e foto... veramente ben fatto.. !!!!!

Grazie per i complimenti...e...ben volentieri per farlo ancora insieme il prossimo anno:i-want-t:...magari anche io riuscirò a fare la salita del dantercepies in sella...azzzzzzzz
p.s. auguroni per il pupo in arrivo...
 

loonet

Biker superioris
Gran giro... l'anno prossimo, bimbo in arrivo permettendo, sarà uno dei miei obbiettivi da fare ;-) Magari in vs vompagnia :-)

Complimenti per report e foto... veramente ben fatto.. !!!!!

Mi unisco ai ringraziamenti e soprattutto agli auguroni di MARCO .
Ben venga se per l'anno prossimo riusciamo a ripetere l'esperienza con un gruppo più numeroso.
Magari possiamo farlo in senso antiorario oppure ripetere qello di quest'anno inserendo alcune varianti.
Se lo ripetiamo in senso orario però mi sa che alernative al Danterceppies non ce ne siano.
 

mistral69

Biker serius
5/10/10
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Rovigo
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Sbav....sbav...sbav... complimenti ragazzi, per il tour che vi siete fatti (da vera invidia per uno poco allenato come me) e per il divertentissimo report.
Complimenti davvero !!!!!!!!
Chissà che se il prox anno riesco ad essere in forma per riuscire in un'impresa che ai miei occhi (e gambe :smile::smile:) è oggi impossibile.
Bravi bei e buoni.

P.S. x Marco+....goditea che da Luni se ricominzia :specc:
 

loonet

Biker superioris
Sbav....sbav...sbav... complimenti ragazzi, per il tour che vi siete fatti (da vera invidia per uno poco allenato come me) e per il divertentissimo report.
Complimenti davvero !!!!!!!!
Chissà che se il prox anno riesco ad essere in forma per riuscire in un'impresa che ai miei occhi (e gambe :smile::smile:) è oggi impossibile.
Bravi bei e buoni.

P.S. x Marco+....goditea che da Luni se ricominzia :specc:
Grazie per i complimenti, ma non spaventarti che non è un giro impossibile.
Intanto è importante dosare le forze, poi se proprio mancano ci sono gli impianti di risalita o si possono fare delle scorciatoie utilizzando il bitume.
 

MARCO+

Biker tremendus
Sbav....sbav...sbav... complimenti ragazzi, per il tour che vi siete fatti (da vera invidia per uno poco allenato come me) e per il divertentissimo report.
Complimenti davvero !!!!!!!!
Chissà che se il prox anno riesco ad essere in forma per riuscire in un'impresa che ai miei occhi (e gambe :smile::smile:) è oggi impossibile.
Bravi bei e buoni.

P.S. x Marco+....goditea che da Luni se ricominzia :specc:

bellaaaaaa....visto che mega tour...davvero libidine per bikers!!!!
continua a pedalare...ed allenarti e vedrai che poi tutto diventa possibile...

p.s. ho ancora un'altra settimanona di ferie...quindi a luni...sì...ma quello prossimo...ahahahahahah
 

Pino Daniele

Biker serius
11/11/09
124
0
0
Gallarate (VA)
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Complimenti per tutto !!!!

Giro fatto ieri, con partenza da Selva. All'ufficio d'informazione mi hanno detto che avrei potuto farlo solo accompagnato da una guida e così ho fatto.
Mi hanno fornito un foglio dove si indicavano le difficoltà:
"Il tour guidato della Sellaronda in MTB è di livello di difficoltà ELEVATO. Per evitare delusioni a chi non riesce a superare le difficoltà del tour e soprattutto per evitare incidenti su questo percorso tecnicamente difficile. Ti indichiamo alcuni criteri di esperienza che dovresti avere per poter con certezza divertirti durante la gita.
- LIVELLO DI GUIDA MOTO BUONO
- AVER EFFETTUATO DA 7 A 10 TOUR CON UN TOTALE DI ALMENO 800 MT DI DISLIVELLO E ALMENO 40 KM A TOUR NELLE ULTIME 8 SETTIMANE
- GUIDARE SENZA PROBLEMI SU STRADE STERRATE, SENTIERI STRETTI, RIPIDI E TORTUOSI"
Aggiungendo, a voce che vi erano stati molti infortuni di persone poco esperte.
La guida mi ha portato facendomi fare diverse alternative con forti pendenze e tratti in erba alta con sassi non facilmente visibili e scarsa aderenza.
Consiglio uso di gomme ben tassellate.
Comunque è un bellissimo itinerario ma da non sottovalutare.
 

loonet

Biker superioris
Complimenti per tutto !!!!

Giro fatto ieri, con partenza da Selva. All'ufficio d'informazione mi hanno detto che avrei potuto farlo solo accompagnato da una guida e così ho fatto.
Mi hanno fornito un foglio dove si indicavano le difficoltà:
"Il tour guidato della Sellaronda in MTB è di livello di difficoltà ELEVATO. Per evitare delusioni a chi non riesce a superare le difficoltà del tour e soprattutto per evitare incidenti su questo percorso tecnicamente difficile. Ti indichiamo alcuni criteri di esperienza che dovresti avere per poter con certezza divertirti durante la gita.
- LIVELLO DI GUIDA MOTO BUONO
- AVER EFFETTUATO DA 7 A 10 TOUR CON UN TOTALE DI ALMENO 800 MT DI DISLIVELLO E ALMENO 40 KM A TOUR NELLE ULTIME 8 SETTIMANE
- GUIDARE SENZA PROBLEMI SU STRADE STERRATE, SENTIERI STRETTI, RIPIDI E TORTUOSI"
Aggiungendo, a voce che vi erano stati molti infortuni di persone poco esperte.
La guida mi ha portato facendomi fare diverse alternative con forti pendenze e tratti in erba alta con sassi non facilmente visibili e scarsa aderenza.
Consiglio uso di gomme ben tassellate.
Comunque è un bellissimo itinerario ma da non sottovalutare.

Grazie per i complimenti.
Giustamente non è un giro da sottovalutare e nel nostro reportage abbiamo sottolineato più volte il fatto di aver preferito scendere dalla bici piuttosto che rischiare di farsi male e compromettere la giornata.
Un minimo di esperienza è comunque necessaria, sarebbe un po' da incoscienti proporre un giro del genere a chi ha appena iniziato ad andare in MTB.
Riguardo alla questione Guide, sul forum abbiamo trovato diverse informazioni ad esempio [url]http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?t=162648[/URL].
Affrontando il giro per la prima volta, per pianificare il tutto abbiamo letto i diversi topic gia disponibili qui nel forum e soprattutto ci siamo rivolti ai preziosissimi post di nonnocarb che lo aveva già fatto più volte.
Ci siamo documentati, avevamo i nostri kit di emergenza, cartine topografiche, riferimenti vari e avevamo anche pianificato come superare eventuali emergenze.

Lo stesso anche in merito alle funivie.
Noi volevamo percorrere il Viel del Pan all'inizio e per questioni di tempo abbiamo scelto di salire a Porta Vescovo in funivia.
Per il trasporto delle bici non c'è stato nessun problema.
Poi MARCO+ ha deciso di salire in funivia anche sul Danterceppies e neppure li ci sono stati problemi.
 

MARCO+

Biker tremendus
Effettivamente il giro va fatto con le dovute cautele e anche con una preparazione precedente...
Il fatto di essere almeno in grado di sostenere un dislivello di 800/1000 mt è vero...e anche di possedere almeno una resistenza chilometrica di 40 km...quindi in sostanza una preparazione di livello medio...
Tecnica di guida almeno medio/buona...anche se credo che le guide possano suggerire varianti meno tecniche...ma cmq riuscire a portare la mtb un po' dappertutto sia in salita che in discesa...dove a volte si possono incontrare tratti esposti (che si possono cmq fare anche bici a mano) e sentieri scivolosi...cmq niente di impossibile!!!
Kit per forature, due camere d'emergenza, pompa, cartine della zona, gps (chi ce l'ha), un piccolo disinfettante, giacca antivento (che io invece mi sono dimenticato in auto...ma per forutna è andato tutto bene il meteo a retto!!!)...riserva idrica o camelback...barrette energetiche...credo siano un po' le cose da portare con se...e che ti permettano di sentirti un po' più al sicuro per un tour del genere....
non lo affronterei da solo...o almeno non la prima volta...!!!
per il resto gli impianti ci sono e in caso di difficoltà si possono usare...noi non abbiamo trovato nessun ostacolo!!!!
 

MARCO+

Biker tremendus
ah...effettivamente anche la questione gomme!!!!
è vero meglio scegliere coperture robuste...ben tassellate...con buon grip...magari un po' meno scorrevoli di altre...ma in grado di avere buone prestazioni un po' in tutti i terreni...

noi abbiamo usato kenda sez. 26x2.10 e swalbe fat albert 26x2.25...

loonet ha bucato ben due volte...ma il super lattice in entrambi i casi ha fatto il miracolo!!!!
 

scratera

Biker nirvanensus
6/30/07
26,176
2,376
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rovereto TN
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Bike
...
...confermo e straquoto...è un giro che merita sia fatto in senso orario che fatto in senso antiorario...:free:
...le rampe del dantercepies sono si ibelle in piedi ma non certamente impossibili da pedalare...

p1010623ct.jpg


..durante il giro se ne possono incontrare di ben più difficoltose come alcuni strappetti dalle parti di pralongià...
...e poi sicuramente la via del pan è uno di quei sentieri che si ricordano per un bel pezzo...

p1010633.jpg


...ma sbaglio o vi siete persi il sentiero 4A che scende a corvara...quello è proprio da antologia...

mtb%20014.jpg


...e non è detto che venga anche a ripeterlo....(mgari non come lo abbiamo fatto noi....:smile::smile:)...
 

loonet

Biker superioris
...confermo e straquoto...è un giro che merita sia fatto in senso orario che fatto in senso antiorario...:free:
...le rampe del dantercepies sono si ibelle in piedi ma non certamente impossibili da pedalare ....
..durante il giro se ne possono incontrare di ben più difficoltose come alcuni strappetti dalle parti di pralongià........

Confermo e straquoto Scratera... io ho sottovalutato il Danterceppies ed ho impostato la salita con un po' troppa veemenza e mi sono fregato perchè ho dovuto spingere la bici per gli ultimi venti metri della rampa che si incontra dopo il Panorama.
Se si dosano le forze è una salita dura ma non impossibile

...e poi sicuramente la via del pan è uno di quei sentieri che si ricordano per un bel pezzo...

Certamente il Viel del Pan non dovrebbe mai mancare in un giro del genere... anzi per l'anno prossimo mi riprometto di salire a Porta Vescovo senza funivie...

...ma sbaglio o vi siete persi il sentiero 4A che scende a corvara...quello è proprio da antologia...
...e non è detto che venga anche a ripeterlo....(mgari non come lo abbiamo fatto noi....:smile::smile:)...

Eh si ce lo siamo persi .... Sinceramente non sapevo fosse un tratto da antologia.... ecco un motivo in più per inserirlo nel remake l'anno prossimo.
Purtroppo io e MARCO+ abitiamo a 250 km da Arabba e per fare tutto in giornata abbiamo (almeno per questa prima esperienza) preferito renderci la vita facile ..... ma l'anno prossimo chi ci ferma !!!

Infine complimenti a te (Scratera) ed ai tuoi compagni d'avventura... voi si che avete fatto l'impresa!!! Doppio Sellaronda !!! Ma cosa diavolo mangiate per essere così forti!!!
:prost:
 

scratera

Biker nirvanensus
6/30/07
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...
Certamente il Viel del Pan non dovrebbe mai mancare in un giro del genere... anzi per l'anno prossimo mi riprometto di salire a Porta Vescovo senza funivie...

...salendo da arabba verso il pordoi seguendo la pista blu che scende...si trova la provinciale e poco sopra una sterrata che porta a prendere il 680 che porta al pordoi...eccolo qua

mtb%20026.jpg


...anche questo degno di nota...invece che imboccarlo si gira verso porta vescovo e la sterrata ci arriva prioprio in bocca...forse l'ultima rampetta si fa a piedi...:omertà:

Ma cosa diavolo mangiate per essere così forti!!!

...non possiamo dirlo....(panini imbottiti ogni ora e 1/2)....:spetteguless:
 

loonet

Biker superioris
...salendo da arabba verso il pordoi seguendo la pista blu che scende...si trova la provinciale e poco sopra una sterrata che porta a prendere il 680 che porta al pordoi...eccolo qua


...anche questo degno di nota...invece che imboccarlo si gira verso porta vescovo e la sterrata ci arriva prioprio in bocca...forse l'ultima rampetta si fa a piedi...:omertà:

Grazie mille per le indicazione..... ne faremo sicuramente tesoro

...non possiamo dirlo....(panini imbottiti ogni ora e 1/2)....:spetteguless:

Quindi ......sono le cose semplici che funzionano !!! Dieta alla Poldo Sbaffini ([url]http://it.wikipedia.org/wiki/Poldo_Sbaffini[/URL]) e il Sellaronda è bello che fatto :smile:
 

MARCO+

Biker tremendus
Grandeeeeee...superScratera...!!!!se penso a tutte le dritte che mi hai dato quando ho acquistato l'etrex...sull'omonimo topic!!!!ora me la cavo discretamente con "l'aggeggio":smile:

chi meglio di te poteva darci qualche utile consiglio in merito al sellaronda...il prossimo anno si potrebbe abbozzare con un gruppetto più sostenuto di partecipanti...magari tutto in sella...e con le varianti più disparate!!!!io mi sono ripromesso di arrivare con una preparazione migliore di quest'anno dove più che la resistenza mi è mancata un po' di forza nella gamba per affrontare le salite più temibili...

P.s. il viel dal pan...100% felicità!!!non dovrebbe mancare!!!
 

MARCO+

Biker tremendus
Grazie mille per le indicazione..... ne faremo sicuramente tesoro



Quindi ......sono le cose semplici che funzionano !!! Dieta alla Poldo Sbaffini ([URL="http://it.wikipedia.org/wiki/Poldo_Sbaffini"][url]http://it.wikipedia.org/wiki/Poldo_Sbaffini[/URL][/URL]) e il Sellaronda è bello che fatto :smile:

noi nella pausa che ci siamo concessi al rifugio...abbiamo provato con "le tagliatelle di nonna pina!!!con i finferli"...ma l'unico risultato è stato un consistente alleggerimento del portafoglio...che non ha agevolato particolarmente in fase di pedalata!!!!:smile::smile::smile:
 

MARCO+

Biker tremendus
Complimenti per tutto !!!!

Giro fatto ieri, con partenza da Selva. All'ufficio d'informazione mi hanno detto che avrei potuto farlo solo accompagnato da una guida e così ho fatto.
Mi hanno fornito un foglio dove si indicavano le difficoltà:
"Il tour guidato della Sellaronda in MTB è di livello di difficoltà ELEVATO. Per evitare delusioni a chi non riesce a superare le difficoltà del tour e soprattutto per evitare incidenti su questo percorso tecnicamente difficile. Ti indichiamo alcuni criteri di esperienza che dovresti avere per poter con certezza divertirti durante la gita.
- LIVELLO DI GUIDA MOTO BUONO
- AVER EFFETTUATO DA 7 A 10 TOUR CON UN TOTALE DI ALMENO 800 MT DI DISLIVELLO E ALMENO 40 KM A TOUR NELLE ULTIME 8 SETTIMANE
- GUIDARE SENZA PROBLEMI SU STRADE STERRATE, SENTIERI STRETTI, RIPIDI E TORTUOSI"
Aggiungendo, a voce che vi erano stati molti infortuni di persone poco esperte.
La guida mi ha portato facendomi fare diverse alternative con forti pendenze e tratti in erba alta con sassi non facilmente visibili e scarsa aderenza.
Consiglio uso di gomme ben tassellate.
Comunque è un bellissimo itinerario ma da non sottovalutare.

per curiosità cos'è costato fare il giro del sellaronda con la guida?
 

Classifica mensile dislivello positivo