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Giustamente sono punti di vista. Per esempio io vado in mtb per motivi diametralmente opposti.

Anche io vado per divertirmi in discesa ovviamente ma mi piace, passami il termine, godere anche della salita, o meglio del paesaggio naturale che  mi circonda. Mi fermo a fare foto (non che stia fermo mezz'ora intendiamoci) ma mi piace proprio immergermi di quel silenzio magico, magari la mattina presto d'estate, quando vai a fare giri in solitaria in posti poco, molto poco frequentati.

Mi piace andare a cercare quei sentieri dove magari ti tocca spingere in salita e portare in discesa, dove non incontri nessuno, ma proprio nessuno se non qualche capriolo o cinghiale.

Mi piace la discesa che non sia sempre la stessa dove ormai conosci ogni minimo sasso, ma quella dove ci devi mettere del tuo, studiartela e capire dove e se si può passare, affrontare l'imprevisto se capita.

Poi è ovvio che è bella la compagnia ma i miei amici, nonchè (ex) compagni di uscite, fanno sempre gli stessi giri, triti e ritriti da 15 anni, non si spostano di 1 km dalla loro zona di comfort, quindi a livello ciclistico ho preso la mia strada. Ho provato spesso a farli venire con me ma con scarsissimi risultati.

E girare in solitaria secondo me ti rafforza anche nella mente perchè sai che puoi contare solo su te stesso.