ciao,
mi aggancio a questa discussione visto che credo di essere in tema. ho anch io una domanda.
Quando si inizia una stagione, in che modo va approciato l'allenamento? Ho gia fatto circa 5/6 uscite, a cadenza settimanale o poco piu', ad ognuna di esse ho fatto almeno 35 km.
Settimana scorsa in due uscite ne ho fatti circa 85, ma oggi dopo due giorni mi sento ancora molto stanco. In un mese o poco piu' ho fatto in totale circa 270 km.
Secondo la vostra opinione sono partito troppo forte oppure e' normale sentirsi stanchi?
Premetto che non sono in sovrappeso, sono abbastanza atletico ma purtroppo per me fumo un po' troppe sigarette?
Consigli? grazie mille.
Il fatto che tu sia ancora stanco dopo 2 giorni non va bene, rischi di esserti spremuto troppo. Il problema, se ti spremi troppo, è che non ne trai giovamento in termini di allenamento.
Diciamo che ci sono due tipi di prestazione, quella durante la quale ti alleni e quella prettamente di prestazione (gara e simile).
Per farti capire meglio: i ciclisti che partecipano ad un grande giro a tappe (giro d'italia e simili) alla fine delle 3 settimane sono spremuti come limoni, hanno perso anche massa magra (muscoli) e devono rigenerarsi. Questo perché le loro prestazioni in gara sono al limite e non hanno nessun effetto allenante. L'allenamento viene fatto nei mesi precedenti per preparare il corpo ad affrontare la prestazione in gara.
Nel tuo caso devi trovare la giusta misura negli allenamenti in modo da aumentare gradualmente sia la resistenza che la prestazione massima.
Ci sono diversi tipi di allenamento specifici per migliorare alcuni aspetti atletici (resistenza, cambio ritmo, forza). Non sono un esperto e mi asterrò quindi da darti consigli su questo tema.
Quello invece che ti consiglio è di iniziare a capire il tuo corpo. A questo scopo può essere molto utile un cardiofrequenzimetro che ti da l'esatta misura dello sforzo che stai compiendo (basarsi solo sulla sensazione fisica richiede molta esperienza).
Io ti consiglierei di partire con almeno un paio di uscite settimanali (meglio 3) e operare dentro un range di fc e poi vedere come ti senti alla fine dell'allenamento, il giorno dopo e così via.
Ad esempio inizi lunedi, fai un giro di 1 ora o 1 ora e 1/2 mantenendoti tra 130 e 140 bpm. Poi vedi come ti senti (alla sera è normale sentirsi un po' stanchi, il giorno dopo non dovresti). Se tutto va bene al mercoledi fai lo stesso percorso aumentando i battiti di 5-10 bpm e vedi come va. Quando arrivi al punto che cominci a sentire lo sforzo il giorno seguente allora cali di un po' e ti alleni a quel ritmo. Dopo qualche settimana la prestazione dovrebbe aumentare (alla stessa frequenza cardiaca e percorso ci metti meno tempo), questo indica che il tuo corpo si sta allenando e migliora. A questo punto puoi allungare i Km percorsi e magari a provare ad aumentare la FC. Piano piano troverai il giusto equilibrio tra lo sforzo massimo che puoi fare e il non avere conseguenze il giorno successivo.
E' un metodo un po' empirico ma dovrebbe funzionare, oppure fai dei test specifici (conconi) e ti attieni ai risultati che ti verranno dati (sempre con il cardiofrequenzimetro).
Il compito ti sarà più facile con percorsi pianeggianti (è piu facile gestire l'intensità dello sforzo).
Il fumo, se puoi smetti o almeno cala (sono purtroppo fumatore anch'io), influisce parecchio sulla prestazione.
Ciao