Proprio non capisco come sia possibile che al 04/02/2026 ci sia ancora qualcuno che s'impegni nel realizzare l'ennesimo marchio di bici, con la crisi che sta devastando il settore!
Sono pazzi loro?
Sono dei geni che hanno capito che basta buttare nella mischia una putrella con saldature in stile anni 90 e geometrie da trail bike, per essere considerati "artigiani della qualità"? Boh
L'ennesimo mattone che a LORO detta sala come una XC e scende come una DH !
Poi 2.499 Eur per un telaio in alluminio ; secondo me punta alla hit parade dei "prezzi pazzi" del Velogiornale .
Infarcire poi i comunicati con decantazioni che nemmeno un sommelier può diventare anti producente .
Cioè, un ragazzino dovrebbe spendere 5.000 euro per un cancello in alluminio da 18 Kg????
E poi il Diretur si meraviglia che ci sono sempre meno ragazzi che praticano l'MTB????
Con questi prezzi il mondo MTB si sta scavando la fossa da solo, fra qualche anno ci saranno solo le e-bike a noleggio
È un telaio in lega di alluminio, ma non è idroformato. È una lega 7k, difficile da saldare e con pezzi torniti. In questo è come una Nicolai (che personalmente trovo molto più bella, ma che è anche solitamente molto più cara).
Paradossalmente, visto il lavoro che c'è dietro (in Germania, quindi dove la manodopera costa) e la bassa tiratura, sono più giustificati questi 2500 € che pari soldi spesi in un telaio in composito fatto in Oriente. Pure a livello di impatto ambientale un telaio così è migliore e marchi così non di rado lo fanno notare.
Non può essere superiore in nient'altro a un telaio in composito ben fatto, ma proprio perché è orientato a una nicchia di acquirenti non è quello il punto. Si può dire che sia un acquisto pazzo, nel senso che è anticonformista, ma non che sia un prezzo pazzo.