Concordo con quello che ti hanno già scritto gli altri
Il peso è un fattore importantissimo, ma non è la sola discriminante
Più del peso fa il cambio agile, stiamo parlando di bambini molto piccoli che non hanno molta forza nelle gambe e resistenza nella testa, se una pendenza da cavalcavia diventa un ostacolo insormontabile, diventa poco piacevole. meglio che frullino piuttosto che piantarsi al primo metro di pendenza
Fondamentale la facilità di utilizzo, se uno al grip shift o delle levette dure come il marmo il bambino non ce la fa a cambiare e diventa inutile
I
freni a disco sono fighi, ma non necessari visto i pesi in gioco, ma le leve cmq devono essere morbide e modulabili se ci sono i V-Brake
Mio figlio ha cominciato a fare Bike Park e MTB "seria" con una 20 pollici della Olmo modello Sentiero (un mezzo cancellone con forcella ad elastomeri da 30mm di escursione) ci si divertiva da matti e non aveva grossi handicap rispetto agli amichetti con bici più blasonate e fighe.
Però gli avevo cambiato la guarnitura con una corona più piccola (poi messo un guida
catena perché altrimenti cadeva spesso) e il pacco pignoni e dei bei copertoni seri DHF e DHR
Ammortizzatori SI? o NO? diciamo che non è fondamentale, una bella forcella che funzioni bene per davvero però è difficile da trovare.
Alcuni bambini alla scuola mtb avevano già delle biammortizzate, ma secondo me servono solo all' ego dei padri perché pesano molto e non portano grossi benefici all'uso pratico per un bambinetto
Nel mercato dell' usato si può trovare delle specilized/orbe/cube/scott fichissime a 300€ come dei cancelloni alla stessa cifra
o delle onestissime decathlon da 50 € che con 100 € di upgrade diventano dei missili. Ogni tanto spunta qualche affare (bici figa al prezzo di un cancellone), ma sparisce subito
Se si è iscritto ad una scuola mtb sonda un po' i papà colleghi che spesso e volentieri c'è un mercatino florido tra compagni di avventure