ho letto l'articolo..
Premetto che non conosco l'autore e nemmeno ho letto il libro..
Dal mio punto di vista, per l'idea che mi sono fatto in questi giorni, non c'è molto da analizzare il tessuto sociale, eventuali malesseri generazionali (che ci saranno pure e nessuno lo mette in dubbio) ecc.. ecc.. quella è stata una pura e semplice barbaria.
E il 98% delle persone che ha partecipato non gliene fregava un beato piffero (vorrei tanto usare un'altra parola) della motivazione intrinseca che stava alla base delle proteste.
E' chiaro o non è chiaro?!
La stragrandissima parte dei presenti, si trovava in giro per Milano per spaccare tutto e fare casino pensando di essere impuniti. E purtroppo molti di loro lo saranno! Il loro scopo era passarsi una giornata di follia, essere parte di una "bravata" collettiva della quale se ne sarebbe parlato per giorni.
La stragrandissima parte dei presenti, erano ragazzini che fino a 5gg fà andavano al McDonald (l'emblema del capitalismo), e la loro preoccupazione più grande era se prendersi un McChicken o Big Tasty.
E finiamola di accostare la parola REPRESSIONE con quanto accaduto.. se ci fosse stata davvero la repressione (cosa che nel profondo, ma neanche tanto, si auspica il 90% degli italiani per bene), quella barbaria durava mezza giornata.. non 3 giorni!