Grazie per i complimenti! Io ho sfruttato per quel che potevo la conoscenza del percorso, ciononostante partire nella terza griglia, cioè nel gruppo 1201-2000, è stato il fattore più penalizzante, ma partivo come cicloturista e va ben così.
C'è da dire che il percorso, partendo stavolta dalla caserma, invece che dai piedi del Piccolo Stelvio come ho sempre fatto in allenamento, è risultato a me un po' più facile. Le altre volte, arrivato alle Ferrazze, cioè agli ultimi 3 km di asfalto, sapevo che mi sarebbe aspettata ancora una salita, quella di Novaglie, invece questa volta ho fatto gli ultimi 3 km A TUTTA, risalendo almeno 25-30 posizioni prima dell'arrivo. Peccato che questa volatona di 3 km me la sia fatta tutta da solo, con nessuno che mi ha aiutato a tirare...
Sulle salite superavo ovunque, poi in discesa qualcuno mi risuperava, ma io su tutto quel viscido dalla Costa di Trezzolano, Caio, Valle, Castello e sul pezzo finale del Monte dei Santi, non me la sentivo proprio di debuttare con una bella caduta.
Per quanto riguarda il discorso "bici-astronave", c'è da dire che una bici da N-mila Euro, come nel caso mio, aiuta sì, ma non crediate che aiuti più di tanto.
Diciamo che sul percorso lungo, 1 kg in meno a bordo equivaleva secondo me a circa 3-4 minuti in meno, non crediate che le superbici vi facciano arrivare in fondo da sole... parlo per esperienza visto che io ho cambiato la bici, giusto due settimane fa ed ho i riferimenti sia con la vecchia che con la nuova bici!
Piuttosto c'era gente che si portava dietro troppe cose, doppie borracce, abbigliamento invernale, cannucce, zainetti, chi con 2-3 ciclocomputer e via dicendo... ma li avete visti quelli dell'Elite? Abbigliamento estivo e via! Non avevano tutti i torti!