il tracciolino della val codera

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mach1

Biker superioris
27/5/13
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qualcuno sa dirmi quali siano le attuali condizioni? E' percorribile, ci stan lavorando, è chiuso? Avevo sentito l'anno scorso che s'erano rimessi a far dei lavori poi m'era passato di mente e ora col sole quasi quasi andrei finalmente a farci un giro ma non so quale sia la situazione. abbiamo informazioni recenti a riguardo?
 

mach1

Biker superioris
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nessuno che c'è passato di recente? ho visto dei video su youtube pare sia stato tutto messo in sicurezza.

Qualcuno sa indicarmi il punto esatto in cui ci sarebbe la famosa frana?
 

eliografo

Biker superioris
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e ti confermo che il tracciato in piano è ultra sicuro per via dei parapetti, i pericoli possono essere le cadute pietre e le gallerie che non sono illuminate (porta almeno due frontali)
 

muldox

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Ciao, fatto ieri, la frana dovrebbe essere dopo Codera, volendo salire al rifugio.
[MENTION=136202]mach1[/MENTION]

La frana è prima di Codera. Per raggiungere il paese la devi aggirare scendendo fino ad una valletta e risalendo a spinta per qualche minuto. Se però scendi da S.Giorgio alla frana non ci arrivi in quanto il bivio è prima.
 

eliografo

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La frana è prima di Codera. Per raggiungere il paese la devi aggirare scendendo fino ad una valletta e risalendo a spinta per qualche minuto. Se però scendi da S.Giorgio alla frana non ci arrivi in quanto il bivio è prima.

Infatti al bivio abbiamo iniziato a scendere per Codera, ma dopo un po' siamo tornati indietro (visto il meteo incerto e il sentiero troppo difficile da fare in sella, almeno per noi) sui nostri passi verso Verceia, ma per non fare un andata-ritorno abbiamo preso il primo sentiero per San Giorgio (quello che inizia flow nel bosco), perché per l'altro avevamo visto il divieto. E invece era tutt'altro che flow (con un bel guado di una cascata gonfia), inoltre abbiamo scoperto (con un rimprovero) che anche quello è vietato alle bici!!!
 

mach1

Biker superioris
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Ciao, fatto ieri, la frana dovrebbe essere dopo Codera, volendo salire al rifugio.

ottimo a sapersi, temevo magari che viste le abbondanti pioggie di questo periodo magari fosse in cattive condizioni ma visto che l'hai appena fatto ottimo così.

[MENTION=136202]mach1[/MENTION]

La frana è prima di Codera. Per raggiungere il paese la devi aggirare scendendo fino ad una valletta e risalendo a spinta per qualche minuto. Se però scendi da S.Giorgio alla frana non ci arrivi in quanto il bivio è prima.

riuscite a spiegarmi meglio la storia del bivio e della frana? tenete presente che non sono per niente un equilibrista e che ho una front, e leggendo in giro sento gente anche con una certa esperienza parlare di questa deviazioni con grandi tratti da fare necessariamente a spinta, ergo nel mio caso probabilmente sarebbe tutto a spinta.
Quindi esattamente se uno volesse andare fino a codrera e poi magari raggiungere il rifugio in cima alla valle, in che punto si trova la frana? L'unica alternativa per aggirarla è questa deviazione? Se uno se lo dovesse fare tutto "a spinta" quel tratto di deviazione è lungo e c'è tanto dislivello? è lunga? porta via tanto tempo ( leggevo 20 minuti una mezz'ora )?

Quando parli della discesa di San Giorgio intendi fine del giro quindi ridiscendere giù a quota del lago e finire il giro? Perchè forse quella discesa è quella che avevo letto essere molto scassata e tecnica e che mi ero ripromesso di evitare,leggevo di molti che parlavano di scendere a spinta e di averla odiata perchè molto difficile, confermi che è quella? infatti tendenzialmente contavo poi di rifarmi il tracciolino al contrario e ridiscendere da dove sono arrivato ovvero da Verceia/Casten.

Di fatto ci andrei da solo, già non sono un drago in più coi sentieri magari smottati dalle abbondanti pioggie non vorrei andare a prendermi troppi rischi.

p.s.
che è sta storia che c'è scritta su sto sito
http://www.itinerari-mtb.it/tracciolino/
che bisogna comprare il permesso di transito a verceia a 3 euro? ( non che mi freghi di 3 euro ma da quand'è che si paga per andar su strade che non sono autostrade? ) solo se si va su in auto? perchè io contavo di arrivare in treno e poi da lì tutta in sella
 

eliografo

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ottimo a sapersi, temevo magari che viste le abbondanti pioggie di questo periodo magari fosse in cattive condizioni ma visto che l'hai appena fatto ottimo così.



riuscite a spiegarmi meglio la storia del bivio e della frana? tenete presente che non sono per niente un equilibrista e che ho una front, e leggendo in giro sento gente anche con una certa esperienza parlare di questa deviazioni con grandi tratti da fare necessariamente a spinta, ergo nel mio caso probabilmente sarebbe tutto a spinta.
Quindi esattamente se uno volesse andare fino a codrera e poi magari raggiungere il rifugio in cima alla valle, in che punto si trova la frana? L'unica alternativa per aggirarla è questa deviazione? Se uno se lo dovesse fare tutto "a spinta" quel tratto di deviazione è lungo e c'è tanto dislivello? è lunga? porta via tanto tempo ( leggevo 20 minuti una mezz'ora )?

Quando parli della discesa di San Giorgio intendi fine del giro quindi ridiscendere giù a quota del lago e finire il giro? Perchè forse quella discesa è quella che avevo letto essere molto scassata e tecnica e che mi ero ripromesso di evitare,leggevo di molti che parlavano di scendere a spinta e di averla odiata perchè molto difficile, confermi che è quella? infatti tendenzialmente contavo poi di rifarmi il tracciolino al contrario e ridiscendere da dove sono arrivato ovvero da Verceia/Casten.

Di fatto ci andrei da solo, già non sono un drago in più coi sentieri magari smottati dalle abbondanti pioggie non vorrei andare a prendermi troppi rischi.

p.s.
che è sta storia che c'è scritta su sto sito
http://www.itinerari-mtb.it/tracciolino/
che bisogna comprare il permesso di transito a verceia a 3 euro? ( non che mi freghi di 3 euro ma da quand'è che si paga per andar su strade che non sono autostrade? ) solo se si va su in auto? perchè io contavo di arrivare in treno e poi da lì tutta in sella

Per il discorso del bivio spero che Muldox ti risponda, perché io potrei anche confondermi visto che al 1° bivio per Codera ho desistito (dopo essere sceso per qualche metro) tale il bivio è indicato da un grande pannello con cartografia, ma può anche essere che procedendo ancora in piano tenendo la destra si giunga ad un altro bivio o deviazione per aggirare la frana.

Per i tre euro: devi pagarli solo sono se sali in auto da Verceia lungo la strada in parte asfaltata (scempio) che porta fino all'inizio del tracciolino, a circa 900 m. di quota, se sali in bici da Verceia non paghi nulla. Inoltre la strada domenica scorsa era anche chiusa da transenne perché ci sono state delle frane e le ruspe stavano sistemando. Quindi anche volendo salire in auto (pagando il pedaggio) non era possibile, almeno domenica scorsa, comunque non era nelle nostre intenzioni e mi sembra nemmeno nelle tue, quindi vai tranquillo.

Se hai una front forse ti conviene fare andata e ritorno e scendere (al limite) dai tagli che addocchierai salendo sulla strada in questione. Ad occhio a me non sembravano proprio banali, forse si erano rovinati a causa delle grandi pioggie e domenica mattina erano particolarmente viscidi perché in effetti aveva appena piovuto.
 

muldox

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Per il discorso del bivio spero che Muldox ti risponda, perché io potrei anche confondermi visto che al 1° bivio per Codera ho desistito (dopo essere sceso per qualche metro) tale il bivio è indicato da un grande pannello con cartografia, ma può anche essere che procedendo ancora in piano tenendo la destra si giunga ad un altro bivio o deviazione per aggirare la frana.

Per i tre euro: devi pagarli solo sono se sali in auto da Verceia lungo la strada in parte asfaltata (scempio) che porta fino all'inizio del tracciolino, a circa 900 m. di quota, se sali in bici da Verceia non paghi nulla. Inoltre la strada domenica scorsa era anche chiusa da transenne perché ci sono state delle frane e le ruspe stavano sistemando. Quindi anche volendo salire in auto (pagando il pedaggio) non era possibile, almeno domenica scorsa, comunque non era nelle nostre intenzioni e mi sembra nemmeno nelle tue, quindi vai tranquillo.

Se hai una front forse ti conviene fare andata e ritorno e scendere (al limite) dai tagli che addocchierai salendo sulla strada in questione. Ad occhio a me non sembravano proprio banali, forse si erano rovinati a causa delle grandi pioggie e domenica mattina erano particolarmente viscidi perché in effetti aveva appena piovuto.

Tutto corretto. Se al bivio prosegui in piano sulla dx arrivi alla frana, e che io sappia non c'è modo di passarla. L'unico modo per arrivare a Codera è quindi quello di cui si è detto fino ad ora: scendere e risalire. Come tempi se fatto tutto a piedi non saprei, ma penso che 30-40 min siano una stima corretta. [MENTION=136202]mach1[/MENTION] Se il tecnico non ti piace l'unica soluzione è tornare sui tuoi passi e ridiscendere su Verceia, magari prendendo i tagli per evitare l'asfalto (qualche passaggio un po' tecnico anche lì).
Se sali in bici non devi pagare nulla.
 

mach1

Biker superioris
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Alla fine l ho fatto! Percorso incredibile a dir poco! Sono troppo contento.
L unica cosa, avevo letto che si spallava un pezzo salendo da Verceia ma io l ho fatta tutta in sella fino a prendere il tracciolino, tra l altro tira di brutto quella strada oltre a essere un macello nell ultimo km non essendo più asfaltata, non ho l inclinometro sul computerino ma a occhio e quasi tutta tra l otto e il dieci.

Comunque bellissimo.
Il primo pezzo lungo la ferrovia fa acclimatare al luogo e offre i primi panorami poi si prende la galleria ( l illuminazione funzionava a dovere ma ho usato comunque una torcia perche a mio avviso non era sufficiente se si vuole pedalare in galleria perché il fondo è poco visibile ) e da li inizia il pezzo delle gallerie e della roccia scavata che è totalmente fenomenale, sicuramente il tratto più bello di tutto il percorso.
L ultima parte dalle gallerie alla frana bella e divertente ma decisamente meno caratteristica, era giusto un bel single track nel bosco.
Comunque è tenuto tutto piuttosto bene e la messa in sicurezza è un lavoro veramente notevole.
Oggi poi c erano farfalle ovunque, ti volavano letteralmente addosso da quante ce n erano.

Io l ho fatto avanti e indietro e Sono ridisceso dalla stessa strada della salita, bisogna fare attenzione perché si prende velocità in un amen e i continui tornanti rendono poco visibili le auto che arrivano da valle.

Dopo siccome ero col treno ho pedalato fino a colico dove mi son buttato a terra a prendere un po' di sole, carini anche i tratti di ciclabile, specialmente quello dall' Adda a colico.

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mach1

Biker superioris
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In questi mesi c'è troppa gente in giro e nessuno l'ha visto , sembra che sia sparito.

egoisticamente dico meno male, l'orso è bello ma solo finchè non te lo trovi davanti, soprattutto su un sentiero dove da una parte hai la parete di roccia e dall'altra lo strapiombo.
Poi di solito gli animali selvatici con l'estate salgono più in quota e tendono a nascondersi e si riavvicinano ai centri abitati appena prima e appena dopo il letargo perchè è più semplice trovare cibo.