ottimo a sapersi, temevo magari che viste le abbondanti pioggie di questo periodo magari fosse in cattive condizioni ma visto che l'hai appena fatto ottimo così.
riuscite a spiegarmi meglio la storia del bivio e della frana? tenete presente che non sono per niente un equilibrista e che ho una front, e leggendo in giro sento gente anche con una certa esperienza parlare di questa deviazioni con grandi tratti da fare necessariamente a spinta, ergo nel mio caso probabilmente sarebbe tutto a spinta.
Quindi esattamente se uno volesse andare fino a codrera e poi magari raggiungere il rifugio in cima alla valle, in che punto si trova la frana? L'unica alternativa per aggirarla è questa deviazione? Se uno se lo dovesse fare tutto "a spinta" quel tratto di deviazione è lungo e c'è tanto dislivello? è lunga? porta via tanto tempo ( leggevo 20 minuti una mezz'ora )?
Quando parli della discesa di San Giorgio intendi fine del giro quindi ridiscendere giù a quota del lago e finire il giro? Perchè forse quella discesa è quella che avevo letto essere molto scassata e tecnica e che mi ero ripromesso di evitare,leggevo di molti che parlavano di scendere a spinta e di averla odiata perchè molto difficile, confermi che è quella? infatti tendenzialmente contavo poi di rifarmi il tracciolino al contrario e ridiscendere da dove sono arrivato ovvero da Verceia/Casten.
Di fatto ci andrei da solo, già non sono un drago in più coi sentieri magari smottati dalle abbondanti pioggie non vorrei andare a prendermi troppi rischi.
p.s.
che è sta storia che c'è scritta su sto sito
http://www.itinerari-mtb.it/tracciolino/
che bisogna comprare il permesso di transito a verceia a 3 euro? ( non che mi freghi di 3 euro ma da quand'è che si paga per andar su strade che non sono autostrade? ) solo se si va su in auto? perchè io contavo di arrivare in treno e poi da lì tutta in sella