Per questa escursione partiamo da Marsaglia nella nostra Val Trebbia per andare a percorrere gli adrenalinici calanchi sotto il Monte Aserei.
Non riusciamo a salire sulla solita sterrata in quanto è in atto la battuta di caccia al cinghiale e, vista l'età media dei partecipanti, preferiamo salire su un più salutare asfalto!
Raggiungiamo l'abitato di Castelcanafurone dove finalmente inizia lo sterrato/sentiero sino a Tortaro, ancora un tratto di asfalto e siamo a Castelvetto (fonte).
Bella salita sino a Fontana Marenga
Arriviamo al Piano di Robecco
dove mettiamo le protezioni e ci prepariamo per le prime discese
Il primo calanco è quello più ripido ed è sempre buona cosa fermarsi un attimo e controllare la giusta traiettoria da seguire che potrebbe essere cambiata dall'ultima volta.
Per fortuna il ripido calanco presenta anche un grip alle ruote eccezionale
Poi la situazione migliora, bisogna solo non finire nei canali creati dall'acqua
pur restando sempre molto attenti a dove si mettono le ruote visto lo strapiombo alla nostra destra
ora si tira il fiato
Usciamo indenni dai calanchi e perdiamo quota sino agli abitati di Barche e di Rosso
Per raggiungere Metteglia percorriamo il vecchio sentiero che passa nella selvaggia Curiasca di Rosso
è un bellissimo sentiero dove bisogna sempre mantenere alta l'attenzione nella prima parte, mentre nella seconda ci sono rampe importanti dove occorre spingere la bici
Arrivati a Metteglia rimettiamo i paramenti da discesa per percorrere i 700 mt di dislivello della Stampa, una tecnico trail dove il fondo varia dal morbido terriccio del bosco alla dura roccia.
prima parte tranquilla
comunque c'è anche un breve passaggio che abbiamo fatto a piedi in prossimità del torrente a causa delle pietre rese scivolose dall'umidità.
Ormai siamo in fondo al traliccio con bella veduta su Brugnello a picco sulla Trebbia.
Ora si plana su Marsaglia
e siamo alle auto sani e salvi pronti per reidratarci al meglio!!

La traccia gpx è questa: